Un calendario autunnale denso di impegni per il Consiglio dell'UE a seguito del Consiglio europeo di giugno


Una sessione del Consiglio
© Unione europea, 2012

24/08/2012

Nelle conclusioni del Consiglio europeo e nelle dichiarazioni del vertice euro i capi di Stato o di governo forniscono orientamenti alle varie formazioni del Consiglio e agli altri organi del Consiglio riguardo alle attività da svolgere. I compiti impartiti nelle riunioni dei leader del 28 e 29 giugno 2012 vanno dalla rapida creazione di un'autorità di vigilanza unica per le banche europee alla conclusione dei negoziati in vista di un nuovo quadro finanziario pluriennale, all'attuazione del nuovo patto per la crescita e l'occupazione.

I capi di Stato o di governo hanno adottato un patto per la crescita e l'occupazione, che prevede l'adozione di misure a livello nazionale, di UE e di zona euro.  Il Consiglio è stato invitato dai leader a "esaminare con rapidità come migliorare la cooperazione tra le istituzioni" per assicurare l'attuazione tempestiva degli atti legislativi dell'UE richiesti dal patto.

Un pacchetto legislativo importante che rientra nell'ambito del patto - e che è attualmente in fase di negoziazione tra il Consiglio e il Parlamento europeo - è composto da due proposte di regolamento miranti a rafforzare ulteriormente la governance economica nella zona euro, noto come il two-pack. Tali proposte, hanno dichiarato i leader, "devono essere adottate celermente".

Alcuni compiti importanti sono già stati portati a termine: le raccomandazioni specifiche per paese, intese a orientare le politiche e i bilanci degli Stati membri, sono state adottate dal Consiglio il 10 luglio, dopo essere state approvate dal Consiglio europeo.  L'adozione dei testi ha concluso l'esercizio di quest'anno di coordinamento delle politiche svolto nel quadro del semestre europeo.

Altri compiti, come la definizione di un quadro finanziario pluriennale (QFP) per il periodo 2014-2020, richiederanno più tempo. Dopo i progressi compiuti durante la presidenza danese del Consiglio, i negoziati entreranno nella fase finale in autunno. L'obiettivo è quello di raggiungere un accordo sul QFP entro la fine dell'anno, seguito dalla rapida adozione di tutti i pertinenti testi legislativi.

Nel settore della giustizia e degli affari interni il Consiglio continuerà a lavorare sulle quattro proposte legislative in sospeso necessarie per completare il sistema europeo comune di asilo, con l'obiettivo di adottarle entro la fine del 2012 come chiesto dal Consiglio europeo.

Per quanto riguarda l'allargamento dell'UE, i negoziati di adesione con il Montenegro sono iniziati immediatamente dopo l'approvazione del loro avvio da parte del Consiglio europeo.

In campo finanziario, la dichiarazione del vertice della zona euro invita il Consiglio a esaminare entro la fine dell'anno le proposte che la Commissione presenterà a breve in vista di un meccanismo di vigilanza unico del settore bancario. Tale meccanismo, che dovrebbe essere gestito dalla Banca centrale europea, potrebbe consentire al meccanismo europeo di stabilità di iniettare capitali direttamente nelle banche.

Questi sono solo alcuni esempi delle attività all'ordine del giorno del Consiglio per quest'autunno. Maggiori informazioni al riguardo sono disponibili nel programma di lavoro semestrale della presidenza cipriota.

 

Per maggiori informazioni:
Conclusioni del Consiglio europeo, 29 giugno 2012 (testo integrale in pdf)
Dichiarazione del vertice della zona euro, 29 giugno 2012 (testo integrale in pdf)
Ordini del giorno provvisori delle sessioni del Consiglio fino alla fine del 2012, 29 giugno 2012 (pdf) (en)
Sito web della presidenza cipriota