Error loading MacroEngine script (file: MetaTags.cshtml)

Questo sito utilizza i cookie per migliorarne la consultazione. Come usiamo i cookie e come modificare le proprie impostazioni.

L'UE adotta la sua posizione sulla conferenza dell'ONU sui cambiamenti climatici

Il Consiglio "Ambiente" del 14 ottobre 2013 ha adottato conclusioni in preparazione dei negoziati dell'ONU sul clima, che si svolgeranno a Varsavia dall'11 al 22 novembre 2013.

Conferenza di Varsavia sui cambiamenti climatici

Le conclusioni illustrano i principali elementi della posizione dell'UE per la 19ª sessione della conferenza delle parti della convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC).

La posizione dell'UE è imperniata in particolare sulla corretta attuazione delle decisioni esistenti e sull'avanzamento dei lavori nel quadro della piattaforma di Durban per un'azione rafforzata mediante iniziative intese a:

  • colmare il più rapidamente possibile il divario esistente nel livello di ambizione in materia di mitigazione pre-2020;
  • preparare il terreno per l'adozione entro il 2015 di un nuovo accordo globale sul clima post-2020.

L'UE desidera che il nuovo accordo abbia la forma di un protocollo giuridicamente vincolante applicabile a tutte le parti.

"Varsavia quest'anno e Lima l'anno venturo saranno le ultime fasi prima di raggiungere a Parigi, nel 2015, l'accordo globale sui cambiamenti climatici atteso da lungo tempo. È fondamentale che cominciamo sin d'ora a gettare le basi per il successo di Parigi", ha affermato Valentinas Mazuronis, ministro dell'ambiente della Lituania

 

L'UE e i cambiamenti climatici

Nella lotta contro i cambiamenti climatici l'UE sta mostrando l'esempio attraverso l'azione interna. I leader europei si sono impegnati a trasformare l'UE in un'economia con un'efficienza energetica elevata ed emissioni ridotte.

È stata adottata una normativa vincolante per ridurre le emissioni del 20% rispetto ai livelli del 1990, entro il 2020. Le misure recentemente adottate o proposte rendono probabile il superamento di tale obiettivo.

L'UE offre di innalzare al 30% il suo obiettivo di riduzione per il 2020 se le altre grandi economie si impegnano a contribuire con una percentuale adeguata dell'azione globale.

 

Altri punti all'ordine del giorno

I ministri hanno avuto uno scambio di vedute sulla proposta di regolamento che modifica il regolamento (CE) n. 1013/2006 relativo alle spedizioni di rifiuti all'interno dell'UE e tra l'UE e i paesi terzi. La proposta contiene misure intese a:

  • affrontare più efficacemente il problema delle spedizioni illegali e
  • garantire un'applicazione più uniforme del regolamento relativo alle spedizioni di rifiuti in tutta l'UE.

Il Consiglio ha inoltre esaminato il testo di compromesso finale di un progetto che modifica il regolamento (CE) n. 443/2009 al fine di definire le modalità di conseguimento dell'obiettivo 2020 di ridurre le emissioni di CO2 delle autovetture nuove.

 

Aiutaci a migliorare il sito

Hai trovato le informazioni che cercavi?

Sì    No


Cosa cercavi?

Hai suggerimenti?