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L'Eurogruppo approva il prossimo versamento alla Grecia

Il programma greco è tornato in carreggiata quando, il 26 novembre 2012, l'Eurogruppo ha dato la propria approvazione politica al prossimo versamento degli aiuti finanziari alla Grecia. I ministri hanno elogiato le azioni politiche adottate dalla Grecia e hanno concordato un pacchetto di misure intese a garantire la sostenibilità del debito greco.


Jean-Claude Juncker, presidente dell'Eurogruppo
e primo ministro del Lussemburgo, e Olli Rehn,
vicepresidente della Commissione europea,
alla conferenza stampa dopo la riunione
© Unione europea 2012

TLa decisione rispecchia una valutazione positiva dell'attuazione da parte della Grecia delle misure concordate e del suo accordo sulle future condizioni del programma. Il programma era in sospeso dalla primavera scorsa, quando le incertezze politiche avevano ritardato l'attuazione delle misure di riforma.

L'Eurogruppo ha elogiato gli sforzi compiuti dalla Grecia dalle elezioni di giugno. In particolare, il parlamento greco ha adottato:

  • la legislazione ("legge Omnibus") che approva un ampio numero di riforme economiche destinate a rafforzare l'economia greca, migliorare l'efficienza della pubblica amministrazione greca e promuovere la crescita e l'occupazione;
  • il bilancio per il 2013 e una strategia di bilancio a medio termine per il periodo 2013-2016, che prevedono misure di risanamento di bilancio per 13,5 miliardi di EUR nel periodo 2013‑2014 e mirano a realizzare un avanzo primario (escluse le spese per interessi) del 4,5% del PIL nel 2016, il che farà scendere il disavanzo nominale al di sotto del 3% nello stesso anno

 

L'Eurogruppo ha approvato questa nuova data limite, che rappresenta una proroga di due anni rispetto al calendario precedentemente concordato per il raggiungimento di questo livello di avanzo primario.

Alla luce di questa nuova data limite, l'Eurogruppo ha ritenuto che il programma giustificasse una più ampia analisi della sostenibilità del debito a lungo termine. Sono stati pertanto stabiliti nuovi obiettivi per il livello del debito, fissando il rapporto debito/PIL al 124% per il 2020, percentuale destinata a scendere a un livello sensibilmente inferiore al 110% nel 2022 e a continuare a diminuire in misura significativa successivamente.

L'Eurogruppo ha concordato le seguenti misure a sostegno della sostenibilità del debito:

  • la Grecia esaminerà la possibilità di effettuare un'operazione di riacquisto del debito al fine di ridurre sensibilmente il debito in essere detenuto dal settore privato;
  • il tasso d'interesse applicato alla Grecia sui prestiti erogati nel quadro del meccanismo di prestito alla Grecia (prestiti bilaterali da altri Stati membri) sarà ridotto;
  • la commissione di impegno per le garanzie dovuta dalla Grecia sui prestiti erogati dal Fondo europeo di stabilità finanziaria (EFSF) sarà cancellata;
  • le scadenze sui prestiti bilaterali e su quelli erogati dall'EFSF saranno prorogate di 15 anni e tutti i pagamenti degli interessi saranno rinviati di 10 anni;
  • gli Stati membri trasferiranno alla Grecia importi equivalenti ai proventi derivanti dai titoli di Stato greci detenuti da banche centrali dell'Eurosistema nell'ambito del programma per il mercato dei titoli finanziari;
  • se necessario, una volta che la Grecia avrà raggiunto un avanzo primario, gli Stati membri prenderanno in considerazione ulteriori misure per conseguire gli obiettivi chiave in materia di sostenibilità del debito.


Gli Stati membri hanno ribadito il loro impegno a fornire un adeguato sostegno finanziario per tutta la durata del programma e anche dopo, finché la Grecia non riavrà l'accesso ai mercati finanziari, a condizione che rispetti i suoi obblighi. Questo implica l'esame di ulteriori misure, se necessarie, per raggiungere la sostenibilità del debito.

L'Eurogruppo ha inoltre accolto favorevolmente le misure delle autorità greche volte a garantire la correzione di eventuali scostamenti di bilancio e a salvaguardare il conseguimento degli obiettivi in materia di privatizzazione. La Grecia ha inoltre confermato un considerevole rafforzamento del funzionamento del conto separato creato per il servizio del debito.

Alla luce di questa valutazione positiva, l'Eurogruppo ha dato la propria approvazione politica al prossimo versamento da parte dell'EFSF, previo il completamento delle necessarie procedure nazionali. L'Eurogruppo prevede di essere in grado di prendere il 13 dicembre una decisione formale a conferma di ciò.

L'importo totale da versare sarebbe pari a 43,7 miliardi di EUR, di cui 34,4 miliardi di EUR saranno versati nel mese di dicembre. L'importo restante, che sarà erogato in tre sub-tranche nel primo trimestre del 2013, sarà collegato all'attuazione delle azioni fondamentali concertate del programma greco.

 

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