L'Eurogruppo prende atto dei progressi della Grecia
Christine Lagarde, Direttore generale del Fondo
monetario internazionale - Jean Claude Juncker,
Primo Ministro del Lussemburgo, Presidente
dell'Eurogruppo - Wolfgang Schäuble, ministro
federale tedesco delle finanze
© Unione europea, 2012
02/03/2012
In una dichiarazione rilasciata al termine della riunione straordinaria dell'Eurogruppo, tenutasi a Bruxelles il 1º marzo 2012, il presidente dell'Eurogruppo Jean Claude Juncker ha affermato che, secondo la valutazione della Troika (Commissione europea, Banca centrale europea e Fondo monetario internazionale), la Grecia ha compiuto progressi sufficienti nel completare le azioni precedenti concordate.
La legislazione richiesta è stata adottata e si prevede che nei prossimi giorni la Troika ultimerà la valutazione della qualità di detto recepimento.
Secondo la dichiarazione di Juncker, i ministri hanno dato il via libera al Fondo europeo per la stabilità finanziaria - FESF) per attivare il meccanismo dell'eurosistema di rafforzamento delle garanzie reali. Hanno altresì approvato un meccanismo di salvaguardia per ricapitalizzare le banche greche in caso di difficoltà per la stabilità finanziaria. Inoltre hanno autorizzato il FESF ad emettere obbligazioni per finanziare il contributo della zona euro (i cosiddetti "sweeteners") per l'operazione di swap dei titoli, nota come la partecipazione del settore privato, nonché il pagamento dell'interesse maturato sulle obbligazioni del governo greco.
L'Eurogruppo si attende un'ampia partecipazione dei creditori privati alla conversione del debito.
Per ulteriori informazioni:
Dichiarazione del presidente dell'Eurogruppo, 1º marzo 2012 (pdf) (en)
Video (tavola rotonda, arrivo delle personalità, ecc.) (en)
Governance della zona euro (en)
Pagine web dell'Eurogruppo (en)
Dichiarazione dell'Eurogruppo del 20 febbraio 2012 sull'accordo per un secondo programma per la Grecia (pdf) (en)