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Quadro finanziario pluriennale: i negoziati si avviano al traguardo

In preparazione della riunione del Consiglio europeo di novembre dedicata al quadro finanziario pluriennale (QFP) 2014-2020, i ministri hanno discusso uno "schema di negoziato", riveduto, presentato dalla presidenza cipriota nella sessione del Consiglio del 24 settembre. Lo "schema" aggiornato contiene un numero ridotto di opzioni e rispecchia il parere della presidenza sulla necessità, in ultima analisi, di tagli alla spesa per tutte le rubriche del QFP.


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"Non tutti gli elementi del nostro "schema di negoziato" sono stati accettati dalla maggioranza o dalla totalità degli Stati membri, ma tutti gli Stati membri hanno accettato lo "schema di negoziato" come base per ulteriori lavori" ha affermato Andreas Mavroyiannis, viceministro cipriota responsabile degli affari europei, che ha presieduto la sessione.

"Le delegazioni sono realmente impegnate a raggiungere un accordo al Consiglio europeo del 22-23 novembre (…). Alla luce delle osservazioni costruttive formulate oggi dai ministri, ci sentiamo incoraggiati ad andare avanti e a continuare a preparare il terreno per un compromesso" ha concluso il ministro.

La presidenza ritiene che il massimale di spesa globale per il periodo 2014-2020, proposto dalla Commissione (ossia 1.033 miliardi di EUR in impegni e 988 miliardi di EUR in pagamenti), "debba essere rivisto al ribasso".

Lo "schema di negoziato" non contiene ancora importi relativi al massimale di spesa globale o a singole rubriche. La presidenza inserirà gli importi specifici nel corso dell'anno, a seguito di ulteriori consultazioni con gli Stati membri.

Compito principale della presidenza è cercare il giusto equilibrio tra le preoccupazioni e le priorità degli Stati membri come pure preparare il terreno perché si possa raggiungere un accordo al vertice straordinario del 22-23 novembre, dedicato esclusivamente al QFP.

Il presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, avvierà consultazioni bilaterali in novembre al fine di raggiungere un accordo su quanti più punti di negoziato possibile prima del vertice dello stesso mese.

Prossime tappe

  • 16 ottobre: sessione del Consiglio "Affari generali". Ulteriore dibattito sul QFP.
  • 22-26 ottobre: prevista adozione della posizione aggiornata del Parlamento europeo sul QFP.
  • 20 novembre: sessione del Consiglio "Affari generali".
  • 22-23 novembre: riunione del Consiglio europeo, dedicata al QFP.


Contesto

Il QFP 2014-2020 definisce le priorità di bilancio dell'UE per tale periodo. I relativi negoziati sono iniziati nel luglio 2011 e la loro conclusione è prevista per fine 2012. In questo modo il nuovo QFP potrebbe entrare in vigore nel 2014, dopo l'adozione della pertinente legislazione.

Le parti coinvolte nei negoziati sul QFP sono la Commissione europea, il Consiglio e il Parlamento europeo. Ciascuna istituzione contribuisce, a proprio modo, all'adozione del nuovo QFP. I negoziati sul QFP sono condotti secondo il principio "nessun accordo senza un accordo su tutto".

 

Per maggiori informazioni:
Pagine dedicate al QFP nel sito web del Consiglio
Comunicato stampa
Dibattito dei ministri (video)
Conferenza stampa (video)

 

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