06/08/2012
Alla fine dell'estate l'UE avvierà una nuova missione di formazione per assistere i paesi del Corno d'Africa e dell'Oceano indiano occidentale nell'acquisizione di capacità adeguate per lottare contro la pirateria e rafforzare la sicurezza marittima nelle loro acque territoriali. La missione UE (di politica di sicurezza e di difesa comune), denominata EUCAP Nestor e composta da 175 elementi, sarà operativa per un periodo iniziale di due anni, con un bilancio pari a 22,8 milioni di EUR.
Scopo della missione non è di combattere direttamente i pirati, ma di consentire agli Stati della regione di operare autonomamente, assistendoli nel pattugliamento delle zone costiere e nella caccia ai pirati.
"Sotto la direzione dei paesi stessi, spero che EUCAP Nestor riuscirà a fornire soluzioni durature contro il flagello della pirateria", ha affermato l'alto rappresentante UE Catherine Ashton.
EUCAP Nestor è una missione civile, integrata da alcune competenze militari (navali). Il comando della missione sarà situato a Gibuti. In una prima fase fornirà formazione a Gibuti, Kenya, Seychelles e Somalia, con la possibilità di includere la Tanzania in seguito.
La missione svolgerà due compiti principali:
• rafforzamento del settore dello stato di diritto in Somalia mediante la formazione delle forze di polizia costiera e della magistratura;
• rafforzamento delle capacità marittime di navigazione di altri paesi nella regione.
Fornirà consulenze specialistiche su questioni giuridiche, di politica ed operative in materia di sicurezza marittima e contribuirà alla fornitura delle attrezzature necessarie.
Le attività di consulenza e formazione saranno condotte da personale in attività di servizio degli Stati membri UE.
L'ammiraglio Jacques Launay, che è stato nominato capomissione, ha dichiarato che le attività saranno avviate progressivamente. La prima squadra di esperti dovrebbe insediarsi all'inizio di settembre.
Le attività sono adeguate alle esigenze specifiche di ciascuno degli Stati ospitanti, nei quali le squadre dei diversi paesi impartiranno corsi di formazione "on the job" e sul posto.
EUCAP Nestor si inserisce nel ventaglio delle politiche dell'UE nella regione (cfr. quadro strategico dell'UE per il Corno d'Africa) volte a sviluppare un clima di pace, stabilità e prosperità mediante un'ampia gamma di azioni che includono la dimensione politica, diplomatica, di sviluppo, di sicurezza ed umanitaria.
"Secondo la politica dell'Unione europea l'unico modo di arrivare all'eliminazione della pirateria consiste nel combattere le origini dell'instabilità, alla base delle attività di pirateria" ha affermato Alexander Rondos, il Rappresentante speciale dell'UE per il Corno d'Africa.
Consentendo ai governi di rafforzare la sicurezza marittima nelle proprie acque territoriali, la missione dovrebbe avere anche un effetto positivo sulla sicurezza globale delle popolazioni locali. Ciò dovrebbe a sua volta dare un nuovo impulso alle attività economiche, quali la pesca ed il turismo, al momento gravemente colpite dagli atti di pirateria ed altri problemi di sicurezza marittima, quali il contrabbando ed i traffici illeciti.
La nuova missione integrerà l'impegno europeo attualmente dispiegato nella regione, ossia l'operazione "Atalanta" delle forze navali dell'Unione europea (EUNAVFOR) e la missione di formazione dell'UE in Somalia.
L'UE effettuerà la missione in partenariato strategico con l'Organizzazione marittima internazionale (OMI), l'Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (UNODC) ed il programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (PNUS).
Per maggiori informazioni:
Sito della missione EUCAP Nestor