Il Consiglio dell'UE è un'entità giuridica unica, ma si riunisce in dieci diverse "formazioni" a seconda dell'argomento trattato.

Non vi è gerarchia tra le formazioni del Consiglio, sebbene il Consiglio "Affari generali" abbia uno speciale ruolo di coordinamento e sia responsabile delle questioni istituzionali, amministrative e orizzontali. Anche il Consiglio "Affari esteri" ha una competenza speciale.

Una qualunque delle dieci formazioni del Consiglio può adottare un atto di competenza di un'altra formazione. Pertanto, in nessuno degli atti legislativi adottati dal Consiglio è menzionata la formazione che ha proceduto all'adozione.

Sessioni del Consiglio

Alle sessioni del Consiglio partecipano i rappresentanti di ciascuno Stato membro a livello ministeriale. Pertanto i partecipanti possono essere ministri o sottosegretari di Stato. Sono abilitati ad impegnare il governo del proprio paese e ad esprimerne il voto. Anche i commissari europei responsabili dei settori interessati sono invitati alle sessioni del Consiglio. La Banca centrale europea è invitata nei casi in cui ha avviato la procedura legislativa.

Sistema di voto

Il metodo di voto standard del Consiglio è la maggioranza qualificata, usata per circa l'80% della legislazione dell'UE

Le sessioni sono presiedute dal ministro dello Stato membro che esercita la presidenza semestrale del Consiglio. Fa eccezione il Consiglio "Affari esteri", abitualmente presieduto dall'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza.

Il Consiglio adotta le sue decisioni a maggioranza semplice, a maggioranza qualificata o all'unanimità a seconda della decisione da adottare.

Il Consiglio può votare soltanto se è presente la maggioranza dei suoi membri. 

Sedute pubbliche

Il Consiglio si riunisce in seduta pubblica quando discute o vota una proposta di atto legislativo. In questi casi l'ordine del giorno prevede una parte dedicata alle "deliberazioni legislative". Anche la prima deliberazione su proposte non legislative importanti è aperta al pubblico.

Inoltre, il Consiglio tiene regolarmente dibattiti pubblici su questioni importanti che riguardano gli interessi dell'UE e dei suoi cittadini. Sono aperti al pubblico il dibattito sul programma di 18 mesi del Consiglio "Affari generali", nonché quelli sulle priorità delle altre formazioni del Consiglio e sul programma quinquennale della Commissione.