Consiglio "Agricoltura e pesca"

Consiglio dell'UE

Il Consiglio "Agricoltura e pesca" adotta atti legislativi in una serie di settori riguardanti la produzione alimentare, lo sviluppo rurale e la gestione della pesca.

Come lavora il Consiglio "Agricoltura e pesca"?

Il Consiglio "Agricoltura e pesca" riunisce i ministri di tutti gli Stati membri dell'UE. La maggior parte degli Stati membri è rappresentata da un solo ministro per entrambi i settori, mentre altri inviano un ministro per l'agricoltura e uno per la pesca.

Partecipano alle sessioni anche il commissario europeo per l'agricoltura e lo sviluppo rurale o il commissario europeo per gli affari marittimi e la pesca.

Le sessioni si svolgono generalmente una volta al mese.

La politica agricola e della pesca

Il Consiglio adotta atti legislativi, nella maggior parte dei casi insieme al Parlamento europeo, su una serie di aspetti concernenti la produzione alimentare, lo sviluppo rurale e la gestione della pesca.

I settori contemplati dalla politica agricola comprendono la politica agricola comune (PAC) e le norme sul mercato interno riguardanti l'agricoltura, la silvicoltura, la produzione biologica, la qualità dei prodotti e la sicurezza degli alimenti e dei mangimi. Le misure della PAC mirano a incrementare la produttività agricola, assicurare un tenore di vita equo alla comunità agricola, stabilizzare i mercati, garantire gli approvvigionamenti e assicurare prezzi ragionevoli ai consumatori.

Il Consiglio adotta atti legislativi anche per quanto riguarda la politica della pesca, la fissazione dei totali ammissibili di catture (TAC) e dei contingenti annuali per ciascuna specie, e la ripartizione delle possibilità di pesca. Una sfida centrale consiste nel rendere la pesca più sostenibile dal punto di vista ambientale e più redditizia dal punto di vista economico, affrontando al tempo stesso problemi come lo sfruttamento eccessivo e la sovraccapacità della flotta.

Priorità del Consiglio "Agricoltura e pesca" durante la presidenza estone

Agricoltura

Nel settore dell'agricoltura il tema di cui si occuperà principalmente la presidenza estone è il futuro della politica agricola comune (PAC). La presidenza porrà l'accento sulla semplificazione della PAC, in gran parte nel contesto del regolamento omnibus.

La presidenza mira inoltre a:

  • assicurare la sostenibilità e la competitività dell'agricoltura dell'UE
  • rafforzare la posizione dei produttori nella filiera alimentare
  • contribuire a contrastare la resistenza agli antimicrobici
  • dare la priorità alla pianificazione di emergenza nel settore fitosanitario

Si presterà inoltre particolare attenzione all'uso sostenibile dei terreni agricoli. Una conferenza ad alto livello dal titolo "Suoli per una produzione alimentare e servizi ecosistemici sostenibili" è prevista per ottobre a Tallinn.

La presidenza estone si adopera a favore di una politica commerciale aperta e di accordi commerciali, ed elaborerà le posizioni dell'UE nell'ambito delle organizzazioni internazionali, raggiungendone anche l'approvazione.

La presidenza promuoverà inoltre discussioni sulle modalità di attuazione delle soluzioni digitali per misure di controllo efficaci. In collaborazione con la Commissione europea, organizzerà una conferenza per discutere del sistema integrato per il trattamento delle informazioni per i controlli ufficiali (IMSOC).

Pesca

Per quanto riguarda la pesca, la presidenza estone dà priorità ai regolamenti sui contingenti, visto che devono essere adottati entro il 2018.

La presidenza mira ad adottare:

  • le possibilità di pesca nel Mar Baltico
  • le possibilità di pesca nel Mar Nero
  • le possibilità di pesca nelle acque dell'Unione e al loro esterno

La politica comune della pesca ha l'obiettivo di ottenere il rendimento massimo sostenibile entro il 2020.

La presidenza punta a compiere progressi in altri settori, ad esempio i piani di gestione, cercando di raggiungere un orientamento generale ove possibile. Intende inoltre rilanciare il dibattito sul piano di gestione pluriennale per il salmone nel Mar Baltico.

Nel corso del proprio mandato la presidenza intende portare avanti i lavori sul piano di gestione riguardante il Mare del Nord, sul regolamento quadro sulle misure tecniche e, eventualmente, sulla proposta relativa alla gestione sostenibile delle flotte da pesca esterne.

La presidenza estone ha anche l'intenzione di avviare le discussioni sul futuro del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) organizzando una conferenza con la Commissione europea.