Consiglio "Economia e finanza" (ECOFIN)

Consiglio dell'UE

Il Consiglio "Economia e finanza" è responsabile della politica dell'UE in tre settori principali: politica economica, fiscalità e regolamentazione dei servizi finanziari.

Come lavora il Consiglio ECOFIN?

Il Consiglio ECOFIN è composto dai ministri dell'economia e delle finanze di tutti gli Stati membri. Partecipano alle sue sessioni anche i pertinenti commissari europei.

Sono inoltre organizzate sessioni specifiche dell'ECOFIN per la preparazione del bilancio annuale dell'UE, cui partecipano i ministri del bilancio nazionali e il commissario europeo per la programmazione finanziaria e il bilancio.

L'ECOFIN si riunisce generalmente una volta al mese.

La politica in materia di economia e finanza

Eurogruppo

Eurogruppo - un organo informale che riunisce i ministri della zona euro per discutere di questioni legate all'euro

Il Consiglio "Economia e finanza", meglio noto come Consiglio ECOFIN, è responsabile della politica economica, delle questioni relative alla fiscalità, dei mercati finanziari e dei movimenti di capitali, nonché delle relazioni economiche con i paesi al di fuori dell'UE.

Prepara inoltre il bilancio annuale dell'UE e si occupa degli aspetti giuridici e pratici della moneta unica, l'euro.

Il Consiglio ECOFIN coordina le politiche economiche degli Stati membri, promuove la convergenza dei loro risultati economici e ne monitora le politiche di bilancio.

Coordina inoltre le posizioni dell'UE alle riunioni di livello internazionale, come quelle del G-20, del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale. È inoltre responsabile degli aspetti finanziari dei negoziati internazionali sulle misure per affrontare i cambiamenti climatici.

Priorità del Consiglio "Economia e finanza" durante la presidenza slovacca

Nel corso della presidenza slovacca del Consiglio dell’UE (1º luglio - 31 dicembre 2016), il Consiglio ECOFIN ha intenzione di portare avanti le discussioni sulle ulteriori misure da adottare nell'ambito dell’Unione economica e monetaria (UEM) in seguito alla relazione dei cinque presidenti, pubblicata nel giugno 2015. Particolare attenzione sarà riservata al dibattito sul rafforzamento del pilastro fiscale dell’UEM.

Nel settore della fiscalità, tra le priorità principali figurano la lotta contro la frode fiscale e l’evasione fiscale e il pacchetto contro l’elusione fiscale. La presidenza intende inoltre definire, con il contributo di tutti gli Stati membri, chiari orientamenti politici per quanto riguarda il piano d’azione 2016 sull’IVA ed è pronta per un dibattito costruttivo sull’attesa proposta relativa a una base imponibile comune consolidata per l’imposta sul reddito delle società.

Il Consiglio valuterà il funzionamento del Fondo europeo per gli investimenti strategici, allo scopo di garantire che il suo potenziale sia pienamente utilizzato.

Esaminerà inoltre le misure necessarie per creare l’unione dei mercati dei capitali. In particolare, cercherà di raggiungere un accordo politico sulle proposte relative alla revisione delle norme sui prospetti e alla cartolarizzazione.

Anche le misure volte a completare l’unione bancaria sono tra le priorità del Consiglio.

Il Consiglio cercherà inoltre soluzioni europee nella lotta al finanziamento del terrorismo e si impegnerà per raggiungere un accordo con il Parlamento europeo sul bilancio dell’UE per il 2017.

Tra le altre priorità dell’ECOFIN per la seconda metà del 2016vanno citati l'ulteriore miglioramento del processo del semestre europeo, un’attuazione rafforzata delle raccomandazioni specifiche per paese e la semplificazione delle norme del patto di stabilità e crescita.