Consiglio "Ambiente"

Consiglio dell'UE

Il Consiglio "Ambiente" è responsabile della politica ambientale dell'UE, compresa la protezione dell'ambiente, l'uso prudente delle risorse e la protezione della salute umana. Si occupa inoltre di questioni ambientali internazionali, in particolare nel settore del cambiamento climatico.

Come lavora il Consiglio "Ambiente"?

Il Consiglio "Ambiente" è composto dai ministri responsabili delle questioni concernenti l'ambiente. Nelle sessioni la Commissione europea è rappresentata dal commissario per l'ambiente e dal commissario per l'azione per il clima.

Sono organizzate circa 4 sessioni del Consiglio "Ambiente" all'anno.

La politica ambientale

Nel suo ruolo di decisore, il Consiglio è responsabile, insieme al Parlamento europeo, dell'adozione di un'ambiziosa normativa ambientale, mirante a proteggere gli habitat naturali, mantenere aria e acqua pulite, garantire corrette modalità di smaltimento dei rifiuti, migliorare le conoscenze sulle sostanze tossiche e aiutare le imprese a progredire verso un'economia sostenibile.

Esso provvede inoltre all'opportuna integrazione degli aspetti ambientali nelle altre politiche dell'UE, ad esempio nelle politiche industriale, agricola, dei trasporti, energetica e dei servizi.

A livello internazionale, l'UE e i suoi Stati membri si adoperano per garantire che le norme ambientali dell'UE trovino riscontro negli accordi internazionali in materia di ambiente e di cambiamenti climatici. Al riguardo il Consiglio è responsabile della definizione delle posizioni dell'UE nelle conferenze internazionali e nei negoziati sui cambiamenti climatici.

Priorità della presidenza estone

Il programma del Consiglio "Ambiente" sotto la presidenza estone si concentrerà sulle iniziative nel quadro dell'agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. L'obiettivo principale saranno i negoziati relativi alle proposte legislative che attueranno gli obiettivi dell’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici: la direttiva ETS, il regolamento ESR, il regolamento LULUCF e la proposta ETS nel settore dell'aviazione.

La presidenza punterà inoltre a far progredire i negoziati sulle proposte contenute nel pacchetto sull'economia circolare.