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Il Consiglio "Affari generali" (CAG) coordina i preparativi per le riunioni del Consiglio europeo. È inoltre responsabile di una serie di settori politici trasversali.

Come lavora il Consiglio "Affari generali"?

Il Consiglio "Affari generali" è composto essenzialmente dei ministri degli affari europei di tutti gli Stati membri dell'UE. La Commissione europea è abitualmente rappresentata dal commissario responsabile delle relazioni interistituzionali, a seconda degli argomenti trattati.

Le sessioni del Consiglio "Affari generali" si tengono una volta al mese.

Il Consiglio europeo

Il Consiglio europeo è l'istituzione incaricata di definire le priorità e gli orientamenti politici dell'UE

Il Consiglio "Affari generali"

Il Consiglio "Affari generali" ha il compito di garantire la coerenza dei lavori di tutte le formazioni del Consiglio. Prepara e assicura il seguito delle riunioni del Consiglio europeo (la riunione dei capi di Stato o di governo degli Stati membri dell'UE).

È responsabile di una serie di settori politici trasversali, tra cui l'allargamento dell'UE e i negoziati di adesione, l'adozione del quadro finanziario pluriennale (il piano di bilancio settennale dell'UE), la politica di coesione, questioni relative all'assetto istituzionale dell'UE e altri fascicoli attribuitigli dal Consiglio europeo.

Priorità del Consiglio "Affari generali" durante la presidenza estone

Consiglio "Affari generali"

La presidenza estone proseguirà le discussioni sul futuro dell'Unione europea e su come poter tutelare i bisogni e gli interessi dei cittadini dell'UE.

La presidenza continuerà ad attuare l'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" (AII) per migliorare il processo legislativo, rendendolo più agevole e più efficiente.

L'obiettivo della presidenza è concordare una dichiarazione comune tra il Parlamento europeo, la Commissione europea e il Consiglio sulle priorità legislative per il 2018.

La presidenza si adopererà inoltre per raggiungere un accordo interistituzionale sul registro per la trasparenza obbligatorio.

In aggiunta, la presidenza estone mira a proseguire la discussione sui principi e la tutela dello stato di diritto, anche attraverso un dialogo sullo stato di diritto in sede di Consiglio "Affari generali".

La presidenza continuerà a portare avanti l'allargamento dell'UE nel più ampio contesto della sicurezza, della stabilità, della democrazia e dello stato di diritto in Europa.

Nell'ambito della coesione, la presidenza discuterà i risultati, l'attuazione e il futuro della politica di coesione, sulla base della 7ª relazione della Commissione sulla coesione economica, sociale e territoriale, di documenti di riflessione, di ricerche pubblicate e delle precedenti discussioni in altre formazioni del Consiglio.

Consiglio "Affari generali" (Articolo 50)

Al Consiglio "Affari generali" (Articolo 50) i ministri, riuniti nel formato UE 27, esamineranno questioni relative alla Brexit.

Tra le riunioni del Consiglio europeo (Articolo 50), il Consiglio "Affari generali" (Articolo 50) garantirà che i negoziati siano condotti in linea con gli orientamenti del Consiglio europeo e le direttive di negoziato del Consiglio.

L'obiettivo della presidenza estone nel corso di tali negoziati è mantenere l'unità dei 27 Stati membri e agevolare il raggiungimento di un accordo con il Regno Unito.