Consiglio "Trasporti, telecomunicazioni e energia" (TTE)

Consiglio dell'UE

Il Consiglio TTE si adopera per realizzare gli obiettivi dell'UE in materia di trasporti, telecomunicazioni ed energia: creare mercati e infrastrutture moderni, competitivi ed efficienti e realizzare reti transeuropee nei settori dei trasporti, delle comunicazioni e dell'energia.

Come lavora il Consiglio "Trasporti, telecomunicazioni e energia"?

La composizione e il numero di sessioni del Consiglio TTE variano in funzione delle tematiche all'ordine del giorno:

  • i ministri dei trasporti si riuniscono di norma quattro volte all'anno
  • i ministri dell'energia si riuniscono tre o quattro volte all'anno
  • i ministri delle telecomunicazioni si riuniscono due volte all'anno

Partecipano alle sessioni anche i pertinenti commissari europei.

Politica in materia di trasporti, telecomunicazioni e energia

Nel settore dei trasporti, il Consiglio è responsabile dell'adozione, insieme al Parlamento europeo, degli atti legislativi nel quadro della politica comune dei trasporti, come le norme comuni per i trasporti internazionali, le condizioni per gli operatori del settore e le misure intese a rafforzare i diritti dei passeggeri e la sicurezza dei trasporti. Uno degli obiettivi principali è la messa a punto di sistemi di trasporto sostenibili, caratterizzati da un basso consumo energetico e un'accresciuta mobilità degli utenti grazie al miglioramento della durata dei trasporti e delle rotte.

Nel settore energetico, il Consiglio è responsabile dell'adozione, insieme al Parlamento europeo, della normativa sul funzionamento dei mercati energetici, al fine di garantire la sicurezza dell'approvvigionamento energetico, promuovere l'efficienza energetica, nonché energie nuove e rinnovabili, e promuovere l'interconnessione delle reti energetiche.

In materia di telecomunicazioni, il Consiglio è responsabile dell'adozione, insieme al Parlamento europeo, della normativa e degli orientamenti sulle reti di telecomunicazioni e la loro interoperabilità. La politica dell'UE è inoltre intesa a migliorare la concorrenza, la sicurezza informatica e l'innovazione nel settore delle telecomunicazioni.

Priorità del Consiglio "Trasporti, telecomunicazioni e energia" durante la presidenza maltese

La presidenza maltese proseguirà i lavori delle presidenze dei Paesi Bassi e slovacca. Si occuperà, in particolare, delle proposte relative al completamento dell'Unione dell'energia, come le proposte in materia di efficienza energetica e il pacchetto "energia pulita". La presidenza cercherà inoltre di raggiungere un accordo con il Parlamento europeo per quanto riguarda il regolamento sulla sicurezza dell'approvvigionamento di gas.

Il settore marittimo è una delle priorità della presidenza maltese, inclusa la sua iniziativa sulla governance internazionale degli oceani. La presidenza si concentrerà su vari fascicoli concernenti il trasporto marittimo, quali la direttiva sugli impianti portuali di raccolta o le relazioni della Commissione sui sistemi marittimi digitali. Mirerà inoltre ad adottare una dichiarazione politica sulla revisione della strategia dell'UE per il trasporto marittimo fino al 2018.

Per quanto riguarda i trasporti aerei, il Consiglio cercherà di concordare con il Parlamento europeo la revisione del regolamento sull'Agenzia europea per la sicurezza aerea. In materia di trasporti terrestri, la presidenza proseguirà i lavori sulla sicurezza stradale nell'UE, inclusa la direttiva sulla certificazione della competenza professionale per i conducenti di mezzi pesanti e di autobus.

In materia di telecomunicazioni, il principale obiettivo della presidenza maltese è concludere i lavori sul fascicolo relativo al roaming all'ingrosso necessario per porre fine, nel mese di giugno, alle tariffe di roaming. La presidenza punterà inoltre a far progredire i lavori sulla revisione del quadro delle telecomunicazioni.