Come vota il Consiglio?

A seconda dell'argomento discusso, il Consiglio dell'UE decide:

  • a maggioranza semplice (con il voto favorevole di 15 Stati membri)
  • a maggioranza qualificata (con il voto favorevole del 55% degli Stati membri)
  • all'unanimità (con la totalità dei voti a favore)

Il Consiglio può votare solo se è presente la maggioranza dei membri. Ogni membro del Consiglio può ricevere delega da uno solo degli altri membri.

Il Consiglio può procedere alla votazione su un atto legislativo otto settimane dopo che il progetto di atto è stato trasmesso ai parlamenti nazionali per esame. I parlamenti nazionali devono decidere se il progetto di atto rispetta il principio di sussidiarietà. Una votazione in tempi più rapidi è possibile solo in particolari casi urgenti.

La procedura di voto è avviata dal presidente del Consiglio. Anche un membro del Consiglio o la Commissione può darvi inizio, ma in tal caso la maggioranza dei membri del Consiglio deve approvare l'iniziativa.

I risultati delle votazioni del Consiglio vengono sistematicamente resi pubblici quando il Consiglio agisce in qualità di legislatore.

Se un membro desidera aggiungere una dichiarazione di voto, anch'essa è resa pubblica in caso di adozione dell'atto giuridico. Negli altri casi, quando la loro pubblicazione non è automatica, le dichiarazioni di voto possono essere rese pubbliche su richiesta dell'autore.

I risultati delle votazioni e le dichiarazioni di voto possono essere resi pubblici anche quando il Consiglio non agisce in qualità di legislatore, con decisione unanime del Consiglio stesso. I membri del Consiglio e della Commissione possono fare dichiarazioni e chiedere che siano iscritte nel verbale del Consiglio. Tali dichiarazioni non producono effetti giuridici e sono considerate uno strumento politico destinato ad agevolare il processo decisionale.