Che cosa fa il Consiglio europeo?

Il Consiglio europeo definisce le priorità e gli orientamenti politici generali dell'UE. Non fa parte dei legislatori dell'Unione e pertanto non negozia né adotta atti legislativi. Stabilisce invece l'agenda politica dell'Unione, generalmente adottando "conclusioni" durante le riunioni del Consiglio europeo, che individuano le questioni problematiche e le misure da intraprendere. 

Di recente, il Consiglio europeo ha adottato un'"agenda strategica" delle priorità chiave sulle quali dovrà concentrarsi l'azione dell'UE nel lungo periodo.

Come funziona il Consiglio europeo?

Membri

I membri del Consiglio europeo sono i capi di Stato o di governo dei 28 Stati membri dell'UE, il presidente del Consiglio europeo e il presidente della Commissione europea.

L'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza partecipa altresì alle riunioni del Consiglio europeo quando si discutono temi di politica estera.

Processo decisionale

Nella maggior parte dei casi, il Consiglio europeo decide per consenso. Tuttavia, in alcuni casi specifici previsti dai trattati UE, adotta decisioni all'unanimità o a maggioranza qualificata.

Alla votazione non partecipano né il presidente del Consiglio europeo né il presidente della Commissione.

Riunioni del Consiglio europeo 

Il Consiglio europeo si riunisce almeno due volte a semestre. Le riunioni, alle quali ci si riferisce spesso con il termine "vertice europeo", si tengono a Bruxelles nel palazzo Justus Lipsius.

Le riunioni sono presiedute dal presidente del Consiglio europeo. Se necessario, il presidente può inoltre convocare riunioni straordinarie del Consiglio europeo.

Il presidente del Parlamento europeo partecipa all'inizio di ciascuna riunione per esprimere l'opinione del Parlamento europeo. A seconda dei temi discussi possono essere invitate a partecipare alle riunioni altre personalità, ad esempio il presidente della Banca centrale europea.

Storia del Consiglio europeo

Il Consiglio europeo è stato creato nel 1974 quale sede informale di discussione tra i capi di Stato o di governo degli Stati membri dell'UE. Ben presto ha assunto il ruolo di organo incaricato di stabilire gli obiettivi e le priorità dell'UE.

Ai sensi del trattato di Maastricht del 1992, il Consiglio europeo ha acquisito uno status e un ruolo formali, in virtù dei quali dà impulso all'UE e ne definisce gli orientamenti politici generali.

Nel 2009, a seguito delle modifiche introdotte dal trattato di Lisbona, il Consiglio europeo è divenuto una delle sette istituzioni dell'UE.