Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo

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Visita in Armenia, Georgia e Azerbaigian, 20-22 luglio 2015

Il presidente Tusk si è recato in visita in Armenia, Georgia e Azerbaigian dal 20 al 22 luglio per dare seguito ai risultati del vertice del partenariato orientale svoltosi a Riga il 21 e 22 maggio 2015.

In occasione del vertice il presidente Tusk ha sottolineato l'importanza di compiere progressi concreti con i partner orientali su questioni quali il commercio, l'energia, i trasporti, la mobilità e le riforme.

La visita in Armenia, Georgia e Azerbaigian rappresenta una buona opportunità per dimostrare la determinazione dell'UE nel perseguire relazioni più strette e diversificate con i suoi partner orientali indipendenti e sovrani.

Il 20 luglio, in occasione di una conferenza stampa congiunta con il presidente armeno Serzh Sargsyanin, Donald Tusk ha ribadito l'impegno dell'UE a rafforzare e approfondire la cooperazione con l'Armenia in tutti i settori possibili.

In Georgia Donald Tusk ha incontrato il presidente Giorgi Margvelashvili. Hanno discusso dell'attuazione dell'accordo di associazione e dei progressi compiuti per soddisfare i requisiti per l'esenzione dall'obbligo del visto. Facendo riferimento al difficile contesto regionale e internazionale, Donald Tusk ha sottolineato il sostegno dell'UE all'integrità territoriale e alla sovranità della Georgia

Il 21 luglio il presidente Tusk è andato a vedere l'operato della missione di vigilanza dell'UE (EUMM) in Georgia, il cui mandato è stato prorogato fino al 2016.

Ha incontrato il primo ministro Irakli Garibashvili.

Il presidente Tusk ha inoltre parlato alle truppe georgiane impegnate nell'operazione dell'UE nella Repubblica centrafricana (EUMAM RCA).

Il 22 luglio, in Azerbaigian, Donald Tusk ha incontrato il presidente Ilham Aliyev per discutere del partenariato orientale e delle relazioni bilaterali tra l'Azerbaigian e l'UE. Hanno accolto con favore l'inizio imminente dei negoziati su un accordo di partenariato strategico. Hanno discusso anche di questioni energetiche, del conflitto Nagorno-Karabach e di diritti umani.

Vertice euro sulla Grecia, 12 luglio 2015

Il presidente Donald Tusk ha convocato un Vertice euro straordinario per discutere la situazione dopo il referendum in Grecia.

I leader degli Stati membri della zona euro si sono dichiarati disposti, in linea di principio, ad avviare negoziati su un programma MES di assistenza finanziaria per la Grecia.

"Accolgo con favore i progressi e la posizione costruttiva della Grecia che contribuisce a ripristinare un clima di fiducia tra i partner della zona euro", ha dichiarato il presidente del Vertice euro Donald Tusk.

Una serie di condizioni rigorose dovevano essere soddisfatte prima dell'avvio formale dei negoziati.

Il 17 luglio 2015 l'Eurogruppo ha accolto con favore la conclusione positiva delle procedure nazionali pertinenti relative alla decisione di accordare alla Grecia, in linea di principio, il sostegno alla stabilità da parte del MES per una durata di tre anni, e in particolare si è rallegrato per i recenti provvedimenti legislativi adottati con rapidità dal parlamento greco come primo passo per ripristinare la fiducia.

Il 17 luglio 2015 il Consiglio ha inoltre adottato una decisione che concede fino a 7,16 miliardi di EUR di assistenza finanziaria a breve termine alla Grecia.

Dal 1º dicembre 2014 Donald Tusk è a capo del Consiglio europeo, l'istituzione che stabilisce le priorità e gli orientamenti politici dell'UE. È suo compito preparare e presiedere le riunioni dell'istituzione. Assicura inoltre la rappresentanza esterna della politica estera e di sicurezza comune dell'UE al suo livello.