Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo

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Relazione al Parlamento europeo, 18 gennaio 2017

Il presidente Donald Tusk ha riferito al Parlamento europeo in merito ai principali risultati del Consiglio europeo di dicembre. Si è congratulato innanzitutto con Antonio Tajani per la sua elezione a presidente del Parlamento europeo e si è detto fiducioso di poter collaborare con tutti i deputati per far fronte alle sfide del 2017.

"Lo scorso anno siamo riusciti a compiere progressi in materia di migrazione, sicurezza ed economia, nonostante le difficoltà senza precedenti incontrate", ha dichiarato.

In tema di migrazione il Consiglio europeo ha esaminato l'attuazione della dichiarazione UE-Turchia e valutato i progressi compiuti riguardo ai patti firmati con i paesi africani selezionati.

"Lo scorso anno sono arrivati irregolarmente in Italia centottantamila migranti. Questa situazione non può continuare", ha affermato Donald Tusk. "Ecco perché la Libia e il nostro approccio alla rotta del Mediterraneo centrale costituiranno il punto chiave del prossimo vertice informale a Malta", ha aggiunto.

Sull'Ucraina, il Consiglio europeo ha adottato una decisione giuridicamente vincolante dei leader per facilitare la ratifica dell'accordo di associazione nei Paesi Bassi. Dal momento che la Russia non ha ancora attuato gli accordi di Minsk, la cancelliera Merkel e il presidente Hollande hanno raccomandato la proroga delle sanzioni. Queste sono ora in vigore per altri sei mesi.

Il Consiglio europeo ha anche affrontato questioni di sicurezza, tra cui il rafforzamento della cooperazione UE-NATO. "I paesi europei dovrebbero fare di più dinanzi alle minacce immediate per la sicurezza che pesano sui nostri cittadini, e altrettanto dovrebbe fare l'Unione europea", ha detto Donald Tusk.

I leader hanno anche discusso di varie iniziative per far sì che l'economia europea vada a beneficio di tutti. "Le statistiche sono migliori, ma è importante che cittadini e imprese siano fiduciosi sul futuro", ha affermato. "Per questo motivo si procederà a estendere il Fondo europeo per gli investimenti strategici, modernizzare i nostri strumenti di difesa commerciale e portare avanti la garanzia per i giovani".

Infine, il presidente Tusk ha riferito al Parlamento europeo in merito alla riunione informale dei 27 leader tenutasi a margine del Consiglio europeo. "Abbiamo messo a punto le modalità procedurali e abbiamo ribadito i nostri principi, vale a dire l'indivisibilità delle quattro libertà, l'equilibrio di diritti e obblighi e la regola 'nessun negoziato senza notifica'", ha dichiarato Donald Tusk.

Per finire ha accolto con favore il discorso sulla Brexit pronunciato dal primo ministro Theresa May il 17 gennaio. "Il discorso dimostra che la posizione unitaria dei 27 Stati membri sull'indivisibilità del mercato unico è stata infine compresa a accettata da Londra", ha osservato. "Abbiamo preso atto delle cordiali ed equilibrate parole del primo ministro May sull'integrazione europea, molto più vicine al discorso di Winston Churchill che a quelle del presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump", ha aggiunto.

Visita a Malta, 11 gennaio 2017

Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk si è recato a Malta per partecipare alla cerimonia di avvio della presidenza maltese del Consiglio dell'UE, la prima per questo paese.

Nel suo discorso durante la cerimonia il presidente Tusk ha sottolineato che la presidenza maltese interviene in una fase cruciale, caratterizzata da nuove sfide e profondi sconvolgimenti. "Nel corso dei prossimi sei mesi celebreremo a Roma il sessantesimo anniversario del trattato e sarà avviata ufficialmente la procedura relativa alla Brexit. In primavera, inoltre, tutta l’UE dovrà affrontare una difficile prova in materia di migrazione, in particolare lungo la rotta del Mediterraneo centrale", ha dichiarato.

Tusk ha sottolineato che tali eventi richiedono una leadership competente, esperta e sensibile. Ha anche fatto riferimento al patrimonio culturale e alla storia del paese.

"Siamo fortunati che sia Malta ad assumere questo difficile ruolo, perché pochi paesi hanno una migliore comprensione dell'Italia, dove si svolgeranno le celebrazioni per il trattato di Roma, e del Regno Unito, dal quale cominceremo a separarci", ha dichiarato. "Infine, pochi paesi comprendono meglio l'essenza della tragedia della migrazione nel Mediterraneo", ha aggiunto.

Prima della cerimonia, Donald Tusk ha avuto un incontro bilaterale con il primo ministro maltese Joseph Muscat.

Malta eserciterà la presidenza del Consiglio fino al 30 giugno 2017, quando le subentrerà l'Estonia.

Dal 1º dicembre 2014 Donald Tusk è a capo del Consiglio europeo, l'istituzione che stabilisce le priorità e gli orientamenti politici dell'UE. È suo compito preparare e presiedere le riunioni dell'istituzione. Assicura inoltre, al suo livello, la rappresentanza esterna della politica estera e di sicurezza comune dell'UE .

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