Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo

In primo piano

Per seguire Donald Tusk:

Vertice Asia-Europa (ASEM), 15-16 luglio

Il presidente Donald Tusk ha partecipato all'11º vertice Asia-Europa (ASEM) a Ulan Bator, in Mongolia. Ha rappresentato l'Unione europea insieme al presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker e all'alto rappresentante Federica Mogherini.

Alla cerimonia di apertura, i leader hanno espresso solidarietà a seguito dell'attentato perpetrato a Nizza nel giorno della festa nazionale francese. "Oggi, in Europa e Asia, siamo tutti uniti al popolo e al governo francesi. Condanniamo questa tragedia e continuiamo a combattere contro ogni forma estrema di violenza e odio", ha affermato il presidente Tusk nelle sue osservazioni.

I leader hanno inoltre discusso della situazione in Turchia a seguito del tentato colpo di stato militare. "L'UE sostiene pienamente il governo democraticamente eletto, le istituzioni del paese e lo stato di diritto. Chiediamo che sia ripristinato in tempi brevi l'ordine costituzionale in Turchia", ha dichiarato il presidente Tusk.

Le discussioni del vertice si sono incentrate sul tema dei 20 anni di ASEM: partenariato per il futuro attraverso la connettività.

I leader hanno discusso anche di questioni globali quali i cambiamenti climatici, lo sviluppo sostenibile, la governance globale, il terrorismo e la crisi migratoria e dei rifugiati. "Il dialogo e un forte impegno a favore dell'ordine internazionale improntato al diritto sono necessari. Norme comuni e prevedibili rendono gli Stati più sicuri e i popoli più liberi e incoraggiano le imprese ad investire con maggior fiducia ", ha affermato il presidente Tusk.

A margine del vertice ASEM, il presidente Tusk ha incontrato il primo ministro di Singapore Lee Hsien Loong per discutere del terrorismo e della cooperazione regionale. Ha inoltre incontrato il presidente sudcoreano Park Geun-hye per discutere delle relazioni bilaterali, del commercio e della Corea del Nord.

Il presidente Tusk ha incontrato anche il primo ministro del Giappone Shinzo Abe. Hanno condannato gli attentati di Nizza e Dacca e ribadito il loro impegno a collaborare nella lotta al terrorismo. Sull'accordo di libero scambio con il Giappone, il presidente Tusk ha riaffermato l'impegno dell'UE a concludere l'accordo entro la fine dell'anno.

Vertice UE-Cina, 12-13 luglio

Il 18º vertice bilaterale tra la Cina e l'UE si è svolto il 12 e 13 luglio a Pechino. Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ha rappresentato l'UE insieme al presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker. La Cina era rappresentata dal primo ministro Li Keqiang.

Al vertice i leader hanno discusso delle sfide comuni, compresa la protezione dell'ordine internazionale improntato al diritto. "Un ordine globale basato su norme comuni è nel nostro interesse reciproco, ma chiaramente abbiamo opinioni diverse su cosa questo significhi nella pratica", ha dichiarato il presidente Tusk alla conferenza stampa al termine del vertice.

I leader hanno compiuto progressi in relazione al partenariato strategico tra UE e Cina, hanno fornito un orientamento politico per la finalizzazione dell'accordo globale in materia di investimenti e firmato una tabella di marcia per l'energia. Hanno inoltre deciso di tenere un'altra tornata del dialogo in materia di diritti umani tra l'UE e la Cina a Bruxelles, entro la fine dell'anno. "Non vi è dubbio che vi siano disaccordi sulla questione, ma accolgo con favore il fatto che la Cina sia pronta a dialogare", ha affermato il presidente Tusk.

I leader hanno convenuto di affrontare la crisi migratoria a livello mondiale prima del vertice del G20 che si terrà in Cina a settembre. L'UE attende inoltre con interesse di poter lavorare strettamente con la Cina per affrontare le priorità in materia di politica estera, tra cui la Siria, l'Iraq, l'Afghanistan o l'Africa. Lo stesso vale per questioni globali quali l'aiuto allo sviluppo o i cambiamenti climatici.

Il prossimo vertice UE-Cina si terrà a Bruxelles il prossimo anno.

Dal 1º dicembre 2014 Donald Tusk è a capo del Consiglio europeo, l'istituzione che stabilisce le priorità e gli orientamenti politici dell'UE. È suo compito preparare e presiedere le riunioni dell'istituzione. Assicura inoltre la rappresentanza esterna della politica estera e di sicurezza comune dell'UE al suo livello.

Il contenuto appare nella lingua originale se la traduzione non è disponibile