Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo

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Per seguire Donald Tusk:

Incontro con il presidente dell'Albania, 27 aprile 2016

Il presidente Donald Tusk ha incontrato per la prima volta Bujar Nishani, presidente dell'Albania, a Bruxelles.

I leader hanno discusso del ruolo dei paesi balcanici nella strategia dell'UE di risposta ai flussi migratori. Hanno anche convenuto di monitorare la situazione in Albania. "L'Unione europea è pronta a sostenere l'Albania se dovesse aprirsi una rotta alternativa", ha dichiarato il presidente Tusk.

Il presidente del Consiglio europeo ha inoltre preso atto dei rilevanti progressi conseguiti dal paese verso il raggiungimento dei suoi obiettivi di integrazione europea. Al momento l'Albania sta portando avanti una riforma di ampio respiro del sistema giudiziario.

"La cooperazione e il dialogo tra le parti sono indispensabili per registrare progressi nelle ambizioni europee del paese", ha sottolineato il presidente Tusk.

Visita in Turchia, 23 aprile 2016

Il presidente Donald Tusk si è recato in Turchia, accompagnato dal primo vicepresidente della Commissione europea Frans Timmermans e dal cancelliere federale tedesco Angela Merkel, per discutere dell'attuazione della dichiarazione congiunta UE-Turchia del 18 marzo.

La visita ha offerto l'occasione per valutare la situazione dei rifugiati in Turchia e l'attuazione dei progetti finanziati dall'UE. In seguito all’accordo politico di marzo si è riscontrata una netta tendenza alla diminuzione dei flussi migratori illegali attraverso il mar Egeo. Le operazioni di rimpatrio condotte dall’UE, congiuntamente al reinsediamento di cittadini siriani dalla Turchia negli Stati membri dell'UE, stanno determinando un'evoluzione dalla migrazione illegale a quella legale. È in corso l'erogazione di fondi a titolo dello strumento per i rifugiati in Turchia istituito di recente dall'UE e si sono intensificate l'individuazione e la pianificazione di ulteriori progetti.

I leader hanno inoltre fatto il punto sulla ripresa delle relazioni UE-Turchia. Il presidente Tusk ha preso atto dei buoni progressi compiuti dalla Turchia ai fini della liberalizzazione dei visti.

Il presidente del Consiglio europeo ha infine fatto riferimento alle preoccupazioni per la libertà di stampa in Turchia. “La linea di demarcazione tra critica, insulto e diffamazione è molto sottile e relativa. Aspettare che i politici decidano di tracciarla può significare la fine della libertà di espressione in Europa, in Turchia, in Africa, in Russia, ovunque. Spero che in futuro la libertà di parola non sia l’argomento principale dei nostri incontri”, ha dichiarato il presidente Tusk.

Dal 1º dicembre 2014 Donald Tusk è a capo del Consiglio europeo, l'istituzione che stabilisce le priorità e gli orientamenti politici dell'UE. È suo compito preparare e presiedere le riunioni dell'istituzione. Assicura inoltre la rappresentanza esterna della politica estera e di sicurezza comune dell'UE al suo livello.

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