Donald Tusk

Consiglio europeo

Presidente del Consiglio europeo

Donald Tusk è nato il 22 aprile 1957 a Danzica, in Polonia. Suo padre lavorava come carpentiere nelle ferrovie e sua madre come segretaria presso un ospedale. Il padre morì quando Donald aveva 14 anni.

Nel 1976 iniziò gli studi di storia presso l'università di Danzica, dove fu coinvolto in attività illegali contro il regime comunista. All'epoca collaborò, tra l'altro, con i sindacati liberi clandestini, incontrando il futuro leader di Solidarność Lech Wałęsa.

Nel 1980 Tusk fondò un'associazione indipendente di studenti, la NZS, che faceva parte del movimento "Solidarność". Divenne capo di Solidarność sul posto di lavoro nonché giornalista per un giornale pubblicato da Solidarność.

Dopo che nel dicembre 1981 il generale Jaruzelski decretò la legge marziale, si dette alla clandestinità per qualche tempo. Successivamente lavorò come panettiere e più tardi, tra il 1984 e il 1989, si guadagnò da vivere come operaio specializzato nei lavori in quota con l'ausilio di attrezzature speciali.

In contemporanea era attivista nel movimento clandestino Solidarność. Arrestato per un breve periodo, fu liberato a seguito di un'amnistia per i prigionieri politici proclamata dal generale Jaruzelski.

Nel 1983 Donald Tusk fondò il mensile illegale "Przeglad Polityczny" (rivista politica), in cui promuoveva il liberalismo economico e le regole della democrazia liberale. Intorno alla rivista gravitava un laboratorio di idee informale, che sosteneva Lech Wałęsa. Crollato il comunismo, i membri di tale laboratorio, conosciuti sotto il nome di "liberali di Danzica", formarono un governo dopo le prime elezioni presidenziali libere in Polonia.

Nello stesso momento fondarono il primo partito polacco favorevole all'impresa e all'Europa, il congresso liberaldemocratico, designandone Donald Tusk leader. Questi era anche incaricato dell'abolizione del monopolio e della privatizzazione dell'ex azienda comunista di Stato per la stampa.

Negli anni '90, Donald Tusk era membro del Parlamento, tra l'altro in qualità di vicepresidente del Senato.

Negli stessi anni pubblicò una serie di libri sulla storia di Danzica, alcuni dei quali diventati dei bestseller.

Nel 2001 Tusk fu tra i fondatori del nuovo partito di centro chiamato "Platforma Obywatelska" (piattaforma civica), di cui divenne leader nel 2003.

Nel 2007, dopo una campagna agguerrita, sconfisse il partito di destra al potere e fu nominato primo ministro. Mantenne la carica per sette anni, diventando così il primo ministro più longevo della Polonia democratica, nonché il primo ad essere rieletto.

Nel corso del suo mandato settennale, la Polonia ha continuato a mantenere una crescita economica e, all'epoca della crisi, l'economia polacca è cresciuta del 20% circa, un risultato eccezionale in Europa.

Nel 2014 Donald Tusk è stato eletto alla carica di presidente del Consiglio europeo e nel 2017 è stato rieletto per un secondo mandato di due anni e mezzo.