Il ruolo del presidente

Consiglio europeo

L'attuale presidente del Consiglio europeo è Donald Tusk, che ha sostituito Herman Van Rompuy il 1º dicembre 2014.

Il ruolo del presidente è definito nell'articolo 15 del trattato sull'Unione europea (TUE). In particolare, sono attribuite al presidente del Consiglio europeo le seguenti responsabilità:

  • presiedere le riunioni e animare i lavori del Consiglio europeo
  • assicurare la preparazione delle riunioni e la continuità dei lavori del Consiglio europeo, in cooperazione con il presidente della Commissione e in base ai lavori della formazione "Affari generali" del Consiglio
  • adoperarsi per facilitare la coesione e il consenso in seno al Consiglio europeo
  • presentare al Parlamento europeo una relazione dopo ciascuna delle riunioni del Consiglio europeo

Il presidente del Consiglio europeo assicura inoltre la rappresentanza esterna dell'UE:

  • per le materie relative alla politica estera e di sicurezza comune (PESC) dell'UE, insieme all'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, che contribuisce a mettere in atto la PESC e ad assicurarne l'unità, la coerenza e l'efficacia
  • nei vertici internazionali, di norma con il presidente della Commissione europea

Storia della funzione di presidente del Consiglio europeo

La posizione di presidente del Consiglio europeo è diventata un ruolo permanente e a tempo pieno a seguito dell'entrata in vigore del trattato di Lisbona nel 2009.

In precedenza, il Consiglio europeo era un organo informale e l'incarico di capo del Consiglio europeo non era ufficiale. Tale ruolo era svolto dal capo di Stato o di governo dello Stato membro che esercitava la presidenza di turno del Consiglio dell'UE.

Nomina

Il presidente del Consiglio europeo è eletto dal Consiglio europeo a maggioranza qualificata per un mandato di due anni e mezzo, rinnovabile una volta.

Il presidente non può esercitare contemporaneamente un mandato nazionale.

Collaboratori 

Il Consiglio europeo e il suo presidente sono assistiti dal Segretariato generale del Consiglio (SGC) dell'UE. 

Il presidente ha anche un proprio ufficio privato, il Gabinetto del presidente. I suoi collaboratori e il suo ufficio sono ospitati nel palazzo Justus Lipsius del Consiglio a Bruxelles, in Belgio.

Vertici internazionali

Il presidente del Consiglio europeo rappresenta l'UE in tre principali tipi di vertici internazionali:

  1. Vertici bilaterali
    Sono organizzati tra l'UE e i suoi partner strategici. Si tengono periodicamente, di solito una volta all'anno, con paesi quali Giappone, Stati Uniti, Russia, Sud Africa, Brasile e Cina. La sede di questi vertici è, alternativamente, Bruxelles e il paese interessato.
  2. Vertici multilaterali a livello internazionale
    In questi vertici l'UE è uno dei membri o è invitata a partecipare come soggetto internazionale chiave, ad esempio il G7, G8, G20 e l'Assemblea generale delle Nazioni Unite.
  3. Vertici multilaterali a livello di UE
    Rientrano tra questi vertici il partenariato orientale e i vertici UE-Africa, UE-ASEM e UE-CELAC.  Tradizionalmente, quando l'organizzazione spettava all'UE, questi vertici si tenevano nello Stato membro che esercitava la presidenza di turno del Consiglio dell'UE. Dal 2014 anch'essi si tengono presso il Consiglio dell'UE a Bruxelles. I partecipanti a questi vertici sono i capi di Stato o di governo di tutti gli Stati membri dell'UE, più il presidente del Consiglio europeo, il presidente della Commissione europea e i capi di Stato o di governo dei paesi partecipanti.