Definizione dell'agenda politica dell'UE

Consiglio europeo

Il Consiglio europeo è una delle 7 istituzioni dell'UE. Non è tuttavia uno degli organi legislativi dell'UE e pertanto non negozia né adotta le norme dell'UE. Il suo ruolo principale è invece di stabilire le priorità e gli orientamenti politici generali dell'UE, essenzialmente definendone l'agenda politica. 

Ciò avviene tradizionalmente mediante l'adozione di conclusioni nel corso di ciascuna riunione del Consiglio europeo. In tali conclusioni si identificano specifiche questioni di interesse per l'UE e si definiscono determinate azioni da intraprendere o obbiettivi da raggiungere. Le conclusioni del Consiglio europeo possono inoltre fissare i termini entro i quali giungere ad un accordo in merito a un determinato punto o presentare proposte legislative. In questo modo il Consiglio europeo è in grado di condizionare e orientare l'agenda politica dell'UE.

Più recentemente, il Consiglio europeo ha adottato un'"agenda strategica" di aree prioritarie che necessitano l'intervento e l'attenzione dell'UE a più lungo termine.

Un'agenda strategica per l'UE

Nella riunione tenutasi a Bruxelles il 27 giugno 2014 il Consiglio europeo ha convenuto in merito a cinque aree prioritarie che orienteranno il lavoro dell'UE nei prossimi cinque anni. Tali priorità sono stabilite in un documento denominato "Agenda strategica per l'Unione in una fase di cambiamento". L'agenda strategica sarà utilizzata per pianificare il lavoro del Consiglio europeo oltre che come base dei programmi di lavoro delle altre istituzioni dell'UE. 

1. Occupazione, crescita e competitività

Il Consiglio europeo sottolinea la necessità di stimolare la crescita, aumentare gli investimenti, creare nuovi e migliori posti di lavoro e incoraggiare le riforme per rafforzare la competitività. Tra le azioni specifiche figurano:

  • il completamento del mercato unico digitale entro il 2015
  • il miglioramento dell'accesso delle PMI ai finanziamenti e agli investimenti
  • migliori investimenti nelle infrastrutture
  • la conclusione dei negoziati sul partenariato transatlantico su commercio e investimenti (TTIP) entro il 2015
  • il miglioramento della governance e del coordinamento delle politiche economiche della zona euro

2. Responsabilizzazione e protezione dei cittadini

Il Consiglio europeo attira l'attenzione sulle priorità che possono sbloccare opportunità per i cittadini dell'UE e affronta temi quali la povertà e l'esclusione sociale. Tra le azioni specifiche figurano:

  • il proseguimento della lotta alla disoccupazione giovanile
  • l'intervento contro l'evasione e la frode fiscali

3. Politiche energetiche e climatiche

Il Consiglio europeo sottolinea la necessità di ridurre la dipendenza dalle importazioni di combustibile e gas e di produrre energia sicura, sostenibile e a prezzo accessibile all'interno dell'UE. Tra le principali priorità vi sono:

  • il completamento del mercato europeo dell'energia
  • la diversificazione dell'approvvigionamento energetico dell'UE e delle relative rotte nonché lo sviluppo delle infrastrutture energetiche
  • la fissazione di obiettivi ambiziosi in materia di cambiamento climatico per il 2030 mantenendo un ruolo di primo piano nella lotta contro tale fenomeno 

4. Libertà, sicurezza e giustizia

Il Consiglio europeo sottolinea l'importanza di una valida cooperazione a livello di UE su questioni inerenti alla sicurezza quali il terrorismo e la gestione dei flussi migratori. Tra le specifiche priorità stabilite dal Consiglio europeo figurano:

  • la migliore gestione di tutti gli aspetti connessi alla migrazione, ivi inclusi la migrazione irregolare, l'asilo e la gestione delle frontiere
  • la prevenzione e la lotta contro la criminalità organizzata, la corruzione e il terrorismo
  • il rafforzamento della cooperazione giudiziaria tra i paesi dell'UE

5. L'UE come attore forte sulla scena mondiale

Il Consiglio europeo fa appello affinché l'UE garantisca il suo forte coinvolgimento nelle questioni di portata mondiale, sottolineando in particolare le seguenti priorità:

  • assicurare la coerenza tra gli obiettivi di politica estera degli Stati membri e dell'UE
  • promuovere la stabilità, la prosperità e la democrazia nei paesi più vicini all'UE
  • avviare dialoghi con i partner mondiali su un'ampia gamma di questioni quali il commercio, la sicurezza informatica, i diritti umani e la gestione delle crisi
  • rafforzare la politica dell'UE di sicurezza e di difesa comune

Orientamenti politici

Semestre europeo

Il semestre europeo è un ciclo di coordinamento delle politiche economiche e di bilancio nell'ambito dell'UE

Oltre a definire, per mezzo dell'agenda strategica e di conclusioni, le priorità politiche dell'UE, il Consiglio europeo svolge un ruolo formale nell'ambito del processo annuale del semestre europeo dell'UE. Il semestre europeo è il ciclo annuale di coordinamento delle politiche economiche e di bilancio dell'UE.

Nella sua riunione annuale di marzo il Consiglio europeo valuta sia la situazione economica all'interno dell'UE che i progressi compiuti verso la realizzazione degli obbiettivi della strategia Europa 2020. Fornisce quindi orientamenti strategici in materia di riforme fiscali, economiche e strutturali. Nella riunione di giugno il Consiglio europeo approva la versione definitiva delle raccomandazioni specifiche per paese, che stabiliscono le priorità di ciascuno Stato membro per i successivi 12-18 mesi.

Orientamenti strategici in materia di giustizia e affari interni

Questi orientamenti, adottati dal Consiglio europeo, definiscono le priorità per gli anni a venire

Ai sensi dell'articolo 68 del trattato sul funzionamento dell'UE (TFUE), spetta al Consiglio europeo definire gli orientamenti strategici per lo spazio di libertà, sicurezza e giustizia.

Ciò è stato tradotto in pratica per la prima volta con gli ultimi orientamenti, adottati nel giugno 2014, che sono stati sviluppati in linea con le priorità dell'agenda strategica e riguardano aspetti quali il controllo delle frontiere, la politica in materia di migrazione e asilo e la cooperazione giudiziaria e di polizia.