Vertice del G7, 26-27 maggio

Il 26 e 27 maggio si terrà in Giappone la riunione dei leader del G7. Si prevede che le discussioni si concentrino su quanto segue:

  • economia e commercio
  • questioni di politica estera, tra cui la situazione in Ucraina e in Siria
  • cambiamenti climatici ed energia

Il G7 dovrebbe inoltre discutere di migrazione globale e della crisi dei rifugiati e impegnarsi a incrementare l'assistenza.

Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo, e Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione europea, rappresenteranno l'UE al vertice.

Vertice del G7, 26-27 maggio

Il 26 e 27 maggio si terrà in Giappone la riunione dei leader del G7. Si prevede che le discussioni si concentrino su quanto segue:

  • economia e commercio
  • questioni di politica estera, tra cui la situazione in Ucraina e in Siria
  • cambiamenti climatici ed energia

Il G7 dovrebbe inoltre discutere di migrazione globale e della crisi dei rifugiati e impegnarsi a incrementare l'assistenza.

Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo, e Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione europea, rappresenteranno l'UE al vertice.

Il Consiglio europeo

Il Consiglio europeo è composto dai capi di Stato o di governo degli Stati membri dell'UE, dal suo presidente e dal presidente della Commissione europea. Definisce le priorità e gli orientamenti politici generali dell'UE.

Il Consiglio dell'UE

Il Consiglio dell'UE rappresenta i governi degli Stati membri. Noto informalmente anche come Consiglio UE, è il luogo dove i ministri provenienti da ciascun paese dell'UE si riuniscono per adottare leggi e coordinare le politiche.

Cos'è il Consiglio?

Il Consiglio europeo e il Consiglio dell'UE sono due istituzioni strettamente collegate. Hanno nomi simili e condividono gli stessi edifici e lo stesso personale – il Segretariato generale del Consiglio (SGC). Hanno tuttavia un ruolo e una composizione molto diversi. 

In primo piano

Il Consiglio fa pressioni a favore della portabilità dei contenuti online: i vostri acquisti online saranno accessibili in tutta l'UE

Il 25 maggio il Consiglio ha adottato un orientamento generale su un progetto di regolamento relativo alla portabilità transfrontaliera dei servizi di contenuti online.

Secondo la proposta di regolamento, gli utenti sarebbero in grado di accedere a tutti i contenuti cui sono abbonati nel loro paese — come musica, film o eventi sportivi — anche durante i soggiorni all'estero, per motivi di lavoro o vacanze.

A causa del continuo aumento della domanda e dell’utilizzo di dispositivi mobili, le barriere all’accesso online scomparirebbero gradualmente nel mercato unico digitale.

Come prossimo passo, il Parlamento europeo deve approvare la sua posizione, in modo da poter avviare i negoziati con il Consiglio.

Dispositivi medici: convenute nuove norme dell'UE

Il 25 maggio 2016 l'UE ha convenuto nuove norme sui dispositivi medici e sui dispositivi medico-diagnostici in vitro. La nuova normativa rafforza il controllo dei prodotti prima che entrino sul mercato e la sorveglianza dei prodotti commercializzati.

I dispositivi avranno un numero di identificazione unico per assicurarne la tracciabilità dal fabbricante al paziente. 

Le nuove norme sono ancora subordinate all'approvazione definitiva da parte del Consiglio e del Parlamento europeo. Si applicheranno tre e cinque anni dopo la pubblicazione rispettivamente per i dispositivi medici e per i dispositivi medico-diagnostici in vitro.

In primo piano

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Secondo la proposta di regolamento, gli utenti sarebbero in grado di accedere a tutti i contenuti cui sono abbonati nel loro paese — come musica, film o eventi sportivi — anche durante i soggiorni all'estero, per motivi di lavoro o vacanze.

A causa del continuo aumento della domanda e dell’utilizzo di dispositivi mobili, le barriere all’accesso online scomparirebbero gradualmente nel mercato unico digitale.

Come prossimo passo, il Parlamento europeo deve approvare la sua posizione, in modo da poter avviare i negoziati con il Consiglio.

Dispositivi medici: convenute nuove norme dell'UE

Il 25 maggio 2016 l'UE ha convenuto nuove norme sui dispositivi medici e sui dispositivi medico-diagnostici in vitro. La nuova normativa rafforza il controllo dei prodotti prima che entrino sul mercato e la sorveglianza dei prodotti commercializzati.

I dispositivi avranno un numero di identificazione unico per assicurarne la tracciabilità dal fabbricante al paziente. 

Le nuove norme sono ancora subordinate all'approvazione definitiva da parte del Consiglio e del Parlamento europeo. Si applicheranno tre e cinque anni dopo la pubblicazione rispettivamente per i dispositivi medici e per i dispositivi medico-diagnostici in vitro.