Il presidente Tusk incontra il presidente degli Stati Uniti Barack Obama

Il 9 marzo il presidente Tusk incontrerà il presidente degli Stati Uniti Obama alla Casa Bianca per discutere un'agenda globale per le relazioni UE-USA

Discuteranno la crisi in corso in Ucraina e le relazioni con la Russia.  

Avranno inoltre uno scambio di opinioni in merito ai negoziati per l'accordo commerciale UE-USA, noto come partnership transatlantica per il commercio e gli investimenti (TTIP). 

Il presidente Tusk e il presidente Obama discuteranno altresì di crescita economica, cambiamenti climatici, sicurezza energetica e lotta al terrorismo.  

Intensificare le relazioni con gli USA è una delle priorità del mandato del presidente Tusk.  

Il presidente Tusk incontra il presidente degli Stati Uniti Barack Obama

Il 9 marzo il presidente Tusk incontrerà il presidente degli Stati Uniti Obama alla Casa Bianca per discutere un'agenda globale per le relazioni UE-USA

Discuteranno la crisi in corso in Ucraina e le relazioni con la Russia.  

Avranno inoltre uno scambio di opinioni in merito ai negoziati per l'accordo commerciale UE-USA, noto come partnership transatlantica per il commercio e gli investimenti (TTIP). 

Il presidente Tusk e il presidente Obama discuteranno altresì di crescita economica, cambiamenti climatici, sicurezza energetica e lotta al terrorismo.  

Intensificare le relazioni con gli USA è una delle priorità del mandato del presidente Tusk.  

Il Consiglio europeo

Il Consiglio europeo definisce le priorità e gli orientamenti politici generali dell'UE. È composto dai capi di Stato o di governo degli Stati membri dell'UE, dal suo presidente e dal presidente della Commissione europea.

Il Consiglio dell'UE

Il Consiglio dell'UE è l'istituzione che rappresenta i governi degli Stati membri. Noto anche come Consiglio UE, è il luogo dove i ministri provenienti da ciascun paese dell'UE si riuniscono per adottare leggi e coordinare le politiche.

Il Consiglio dell'UE è un organo decisionale essenziale dell'UE. Negozia e adotta la nuova legislazione dell'UE, la adatta, ove necessario, e coordina le politiche. Nella maggior parte dei casi il Consiglio decide insieme al Parlamento europeo attraverso la procedura legislativa ordinaria, nota anche come "codecisione". 

In alcuni settori ben determinati, il Consiglio adotta decisioni ricorrendo a procedure legislative speciali - la procedura di approvazione e la procedura di consultazione - in cui il ruolo del Parlamento è limitato. 

Temi

Il Consiglio europeo e il Consiglio dell'UE operano in un'ampia gamma di settori, tra i quali:

In primo piano

Verso un nuovo accordo internazionale sui cambiamenti climatici

Il Consiglio sta lavorando attualmente sul contributo dell'UE ai negoziati per un nuovo accordo globale sui cambiamenti climatici che riguarderà tutti i paesi firmatari della Convenzione quadro dell'ONU sui cambiamenti climatici (UNFCCC). Ne fanno parte anche l'UE e i suoi 28 Stati membri.

Il nuovo accordo mira a realizzare maggiori tagli alle emissioni globali e a ridurre le emissioni a un livello che consentirà di mantenere il riscaldamento globale al di sotto dei 2°C. Nell'ottobre 2014 il Consiglio europeo ha approvato un obiettivo UE di riduzione delle emissioni nazionali di gas a effetto serra di almeno il 40%. Tale obiettivo costituisce la base del contributo dell'UE ai negoziati per il nuovo accordo.

L'accordo dovrebbe essere adottato a fine 2015 in occasione della conferenza di Parigi sul clima e dovrebbe essere attuato a partire dal 2020. Un testo integrale di negoziato dovrebbe essere pronto prima di maggio 2015.

In primo piano

Verso un nuovo accordo internazionale sui cambiamenti climatici

Il Consiglio sta lavorando attualmente sul contributo dell'UE ai negoziati per un nuovo accordo globale sui cambiamenti climatici che riguarderà tutti i paesi firmatari della Convenzione quadro dell'ONU sui cambiamenti climatici (UNFCCC). Ne fanno parte anche l'UE e i suoi 28 Stati membri.

Il nuovo accordo mira a realizzare maggiori tagli alle emissioni globali e a ridurre le emissioni a un livello che consentirà di mantenere il riscaldamento globale al di sotto dei 2°C. Nell'ottobre 2014 il Consiglio europeo ha approvato un obiettivo UE di riduzione delle emissioni nazionali di gas a effetto serra di almeno il 40%. Tale obiettivo costituisce la base del contributo dell'UE ai negoziati per il nuovo accordo.

L'accordo dovrebbe essere adottato a fine 2015 in occasione della conferenza di Parigi sul clima e dovrebbe essere attuato a partire dal 2020. Un testo integrale di negoziato dovrebbe essere pronto prima di maggio 2015.