Consiglio “Ambiente”, 13.10.2017

Consiglio dell'UE

Principali risultati

Settori non ETS: condivisione degli sforzi e LULUCF

Il Consiglio ha concordato le sue posizioni negoziali relative al regolamento sulla condivisione degli sforzi e al regolamento sull'uso del suolo, il cambiamento di uso del suolo e la silvicoltura (LULUCF). Questi atti legislativi permetteranno di ridurre le emissioni di gas a effetto serra nei settori che non rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (EU ETS).

Tali atti consentiranno all'UE di avvicinarsi al raggiungimento dell'obiettivo generale di ridurre le emissioni di almeno il 40% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990, e quindi alla realizzazione degli impegni assunti nel quadro dell'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. I settori non ETS contribuiranno specificamente a questo obiettivo attraverso una riduzione delle emissioni del 30% entro il 2030 rispetto ai livelli del 2005.

"Questi due regolamenti permetteranno all'UE di ridurre le emissioni in tutti i settori interessati dalla condivisione degli sforzi e di assicurare una migliore gestione dei suoi terreni e delle sue foreste. Di conseguenza, costruiremo un futuro rispettoso del clima per tutti noi e conseguiremo i nostri obiettivi climatici nell'ambito dell'accordo di Parigi. Mi compiaccio degli sforzi compiuti oggi dagli Stati membri. Siamo pronti ad avviare i negoziati con il Parlamento."

Siim Kiisler, ministro dell'ambiente della Repubblica di Estonia

Conferenza dell'ONU sul clima (COP23)

Il Consiglio ha adottato conclusioni sull'accordo di Parigi e in preparazione della 23ª sessione della conferenza delle parti (COP 23) della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), che si terrà a Bonn dal 6 al 17 novembre 2017.

L'UE è determinata a rimanere in prima linea per quanto riguarda gli sforzi globali nella lotta ai cambiamenti climatici. I ministri dell'ambiente hanno espresso pieno sostegno a tali conclusioni e hanno sottolineato l'importanza di compiere progressi sostanziali nell'attuazione dell'accordo di Parigi (programma di lavoro di Parigi), nei preparativi del dialogo di facilitazione del 2018 e nell'attuazione dei contributi stabiliti a livello nazionale (NDC) nei rispettivi paesi.

I ministri hanno inoltre accolto con favore le conclusioni del Consiglio sui finanziamenti per il clima adottate il 10 ottobre. L'UE e i suoi Stati membri hanno riaffermato il pieno impegno a contribuire all'obiettivo sottoscritto collettivamente dai paesi sviluppati di mobilitare congiuntamente 100 miliardi di dollari USA all'anno entro il 2020 e fino al 2025.

Assemblea dell'ONU per l'ambiente

Il Consiglio ha adottato conclusioni sulle priorità dell'UE per la 3ª sessione dell'Assemblea delle Nazioni Unite per l'ambiente (UNEA-3), che si terrà a Nairobi dal 4 al 6 dicembre 2017 all'insegna del tema generale dell'inquinamento.

Tali conclusioni rappresentano un forte segnale dell'impegno dell'UE volto a tutelare l'ambiente e a ridurre l'impatto dell'inquinamento sul nostro pianeta.

I ministri contribuiranno attivamente a varie risoluzioni e promesse volontarie al fine di adottare ulteriori misure per contrastare l'inquinamento nelle sue varie forme.

In preparazione dell'assemblea, durante una colazione di lavoro i ministri hanno proceduto a un proficuo scambio di opinioni con il direttore esecutivo del Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente Erik Solheim. Hanno individuato settori in cui adottare misure concrete contro l'inquinamento ai livelli nazionale e dell'UE.

Informazioni sulla sessione

  • Sessione n° 3565
  • Lussemburgo
  • 13.10.2017

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