Eurogruppo, 15.6.2017

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  • 15.6.2017
  • 15:00
  • Lussemburgo

Principali risultati

Informazioni sulla riunione

Grecia

L'Eurogruppo ha concluso le discussioni sul secondo riesame, attualmente in corso, del programma di aggiustamento macroeconomico della Grecia finanziato dal meccanismo europeo di stabilità.

L'Eurogruppo ha accolto con favore l'adozione da parte del parlamento greco delle azioni preliminari convenute, che si inseriscono in una serie di riforme politiche che il paese ha concordato il 2 maggio 2017 con le istituzioni (Commissione europea, Banca centrale europea, meccanismo europeo di stabilità e Fondo monetario internazionale).

Le misure di riforma riguardano settori come le pensioni, l'imposta sul reddito e il mercato del lavoro, nonché i settori finanziario e dell'energia. Dovrebbero rafforzare la strategia di bilancio a medio termine della Grecia e sostenere un riequilibrio dell'economia favorevole alla crescita.
L'Eurogruppo ha invitato la Grecia, insieme alle istituzioni e alle parti terze interessate, a sviluppare e sostenere una strategia olistica che rafforzi la crescita.

L'Eurogruppo ha ribadito il suo approccio, alla sostenibilità del debito pubblico della Grecia, concordato nel maggio 2016, fornendo nel contempo ulteriori precisazioni sulle misure del debito a medio termine di cui il paese potrebbe beneficiare.

Queste misure saranno attuate dopo il positivo completamento del programma, qualora una nuova analisi della sostenibilità del debito dovesse confermarne la necessità.

L'Eurogruppo ha accolto con favore l'impegno della Grecia di mantenere un avanzo primario del 3,5% del PIL fino al 2022 e un percorso di bilancio coerente con il quadro di bilancio europeo negli anni successivi. Secondo l'analisi della Commissione europea, tale condizione sarebbe rispettata con un avanzo primario pari o superiore di poco al 2,0% del PIL nel periodo 2023-2060.

In questo contesto la direzione dell'FMI raccomanderà a breve che il Consiglio esecutivo dell'FMI approvi, in linea di principio, un nuovo accordo stand-by di 14 mesi per la Grecia.

Il meccanismo europeo di stabilità potrà i procedere al versamento della prossima quota di assistenza finanziaria alla Grecia disponibile nel quadro del programma dopo che gli Stati membri della zona euro avranno completato le rispettive procedure nazionali che autorizzano l'erogazione. Tale quota ammonterà a 8,5 miliardi di EUR.

Discussione tematica sulla crescita e l'occupazione: migliorare la qualità delle finanze pubbliche

L'Eurogruppo ha avuto un ulteriore scambio di opinioni in merito alla qualità delle finanze pubbliche, alla luce della discussione del settembre 2016 sfociata nell'approvazione di principi comuni per orientare le revisioni della spesa pubblica a livello nazionale.

I ministri hanno discusso l'attuazione pratica di tali principi nel contesto di una presentazione della Commissione europea sulle esperienze nazionali.

Le revisioni della spesa pubblica consentono ai governi di individuare i settori in cui si potrebbero realizzare economie e migliorare l'efficienza, e che potrebbero offrire un miglior rapporto costi-benefici a fronte della stessa spesa. Si tratta di un argomento particolarmente rilevante per gli Stati membri della zona euro, considerati i loro attuali sforzi per garantire la responsabilità di bilancio e contemporaneamente sostenere la crescita.

Saranno realizzati ulteriori lavori in questo settore al fine di sviluppare uno scambio di buone pratiche.

Riesame relativo alla zona euro condotto dall'FMI ai sensi dell'articolo IV

Il direttore generale del Fondo monetario internazionale (FMI), Christine Lagarde, ha informato l'Eurogruppo in merito alla valutazione condotta dall'FMI delle prospettive economiche, dei rischi e delle sfide strategiche della zona euro. La valutazione è stata effettuata nel contesto della consultazione annuale dell'FMI a titolo dell'articolo IV.

L'FMI ha confermato che la ripresa economica nella zona euro si sta rafforzando ed estendendo nell'insieme degli Stati membri. Ha raccomandato che la zona euro approfitti delle attuali condizioni di finanziamento favorevoli e continui a concentrarsi su politiche di bilancio sane nonché sulle riforme strutturali e del settore finanziario. Dovrebbe essere altresì perseguito il completamento dell'unione economica e monetaria.

L'Eurogruppo ha avuto una discussione costruttiva su tale valutazione. La dichiarazione conclusiva dell'FMI sarà disponibile a tempo debito sul sito web del Fondo.

L'articolo IV dell'accordo istitutivo del Fondo monetario internazionale è alla base della sorveglianza da parte dell'FMI delle politiche economiche dei suoi Stati membri e delle regioni a moneta unica, come la zona euro.

Attuazione del quadro europeo di risoluzione

Il presidente del Comitato di risoluzione unico, Elke König, e il vicepresidente del consiglio di vigilanza della BCE, Sabine Lautenschläger, insieme alla Commissione europea, hanno informato l'Eurogruppo degli sviluppi più recenti relativamente all'attuazione del quadro europeo in materia di risoluzione.

Ultima modifica 23.6.2017