Consiglio europeo, 19-20.3.2015

Consiglio europeo
  • Consiglio europeo
  • 19-20.3.2015
  • Bruxelles
  • Presieduta da Donald Tusk
  • Elenco fotografico 

La riunione del Consiglio europeo è iniziata osservando un minuto di silenzio in memoria delle vittime degli attentati terroristici in Tunisia del 18 marzo 2015. 

Durante la riunione i leader dell'UE hanno convenuto di istituire un’Unione dell’energia. Hanno altresì discusso temi economici e relazioni esterne, la situazione in Libia, le relazioni con la Russia e l'Ucraina, e gli obiettivi del prossimo vertice del partenariato orientale a Riga.

Unione dell'energia

Il Consiglio europeo ha convenuto di stabilire le prime tappe dell'Unione dell'energia. I leader UE si sono impegnati a produrre energia sicura, sostenibile e a prezzo accessibile all'interno dell'UE.

Durante la riunione, le discussioni si sono incentrate sulla sicurezza energetica e sulla trasparenza dei contratti di fornitura di gas. Tutti i contratti relativi al gas devono essere in linea con il diritto dell'UE, più trasparenti e non dovrebbero ripercuotersi negativamente sulla sicurezza energetica dell'Europa.  

I leader UE hanno inoltre convenuto di:

  • sviluppare strategie innovative per una nuova generazione di energie rinnovabili e aumentare l'efficienza energetica
  • rafforzare la diplomazia climatica dell'UE per un esito positivo del vertice di Parigi sul clima del dicembre 2015 

Relazioni esterne

Partner orientali

I leader dell'UE hanno convenuto gli obiettivi del vertice del partenariato orientale, che si terrà a Riga il 21 e 22 maggio 2015. Il Consiglio europeo ha ribadito il suo  impegno nei confronti dei partner orientali e ha individuato come priorità il rafforzamento delle istituzioni democratiche a est. 

Relazioni con Russia e Ucraina

I leader hanno deciso di allineare l'attuale regime di sanzioni all'attuazione degli accordi di Minsk. Le sanzioni economiche rimarranno in vigore fino a fine 2015, quando dovrà essere attuato l'ultimo punto del piano di pace: il ripristino del controllo delle frontiere da parte dell'Ucraina. 

I leader UE hanno inoltre sottolineato l'esigenza di contrastare la campagna di disinformazione del pubblico in corso da parte della Russia sul conflitto in Ucraina. L'alto rappresentante dell'UE, Federica Mogherini, elaborerà un piano d'azione in materia di comunicazione strategica per il Consiglio europeo di giugno.

Libia

L’UE conferma il suo impegno concernente la transizione della Libia ed il lavoro del Rappresentante speciale delle Nazioni Unite, Bernardino Leon. I leader dell’UE hanno chiesto un cessate il fuoco immediato e incondizionato ed un rapido accordo su un governo di unità nazionale.

I leader dell’UE hanno riconosciuto la necessità di gestire adeguatamente la migrazione, di attuare le misure concordate dal Consiglio nell'ottobre 2014 finalizzate a una migliore gestione dei flussi migratori, e di rafforzare Triton, l'operazione di Frontex nel Mediterraneo centrale. È necessaria una maggiore concertazione degli sforzi per potenziare il sostegno dell'UE ai paesi di origine e di transito. 

Temi economici 

Semestre europeo 2015

Il Consiglio europeo ha discusso la situazione economica in Europa e l'attuazione delle riforme strutturali intraprese dagli Stati membri. 

I leader hanno approvato le tre priorità dell’analisi annuale della crescita 2015:

  • investimenti
  • riforme strutturali 
  • responsabilità di bilancio

Hanno invitato gli Stati membri a far sì che tali priorità siano rispecchiate nei rispettivi programmi nazionali di riforma e programmi di stabilità o convergenza, previsti nel maggio 2015.

Piano di investimenti per l'Europa

I leader dell'UE hanno accolto con favore l'adozione della posizione negoziale del Consiglio sulla proposta relativa al Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS)

Il Consiglio europeo auspica che i negoziati con il Parlamento europeo si concludano nel giugno 2015 per consentire al Fondo di essere operativo a partire dalla metà del 2015.

I leader hanno altresì discusso lo stato dei lavori dei negoziati con gli Stati Uniti sull'accordo di partenariato transatlantico su commercio e investimenti (TTIP) . Hanno ribadito il loro impegno a concludere i negoziati entro la fine dell'anno e a intensificare gli sforzi per comunicare i vantaggi dell’accordo.

Lettera di invito e nota informativa

Vertice sociale trilaterale 

Il 19 marzo, prima della riunione del Consiglio europeo, Donald Tusk ha raggiunto Jean-Claude Juncker e Laimdota Straujuma, primo ministro lettone incaricato di presiedere il vertice, sede di dialogo tra le istituzioni dell’UE e le parti sociali europee.

Il vertice sociale di primavera ha riguardato il seguente tema: "Investire nella crescita e creare occupazione: rafforzare il contributo delle parti sociali".

Ultima modifica 24.3.2015