Consiglio europeo, 17-18.12.2015

Consiglio europeo
  • Consiglio europeo
  • 17-18.12.2015
  • Bruxelles
  • Presieduta da Donald Tusk
  • Elenco fotografico 

I leader dell'UE si sono riuniti a Bruxelles il 17 e 18 dicembre per discutere della crisi migratoria, della lotta contro il terrorismo e delle richieste di riforma del Regno Unito.

La riunione è stata anche l'occasione per Xavier Bettel, primo ministro del Lussemburgo, di passare il testimone della presidenza a Mark Rutte, primo ministro dei Paesi Bassi. I Paesi Bassi eserciteranno la presidenza del Consiglio per i prossimi 6 mesi, a partire dal gennaio 2016.

Migrazione

Al fine di far fronte ai flussi senza precedenti di rifugiati nel 2015, l'UE ha definito una strategia globale ed è pienamente impegnata nella soluzione delle questioni più urgenti. 

Secondo una relazione della presidenza lussemburghese, l'attuazione ha registrato rapidi progressi in taluni settori, ma permangono notevoli lacune.

Il 17 dicembre il Consiglio europeo ha fatto il punto sull'attuazione delle decisioni già adottate e ha convenuto di velocizzare le azioni su quanto segue:

  • funzionamento dei punti di crisi
  • attuazione delle decisioni in materia di ricollocazione e rimpatri 
  • controllo delle frontiere esterne dell'UE
  • cooperazione con i paesi di origine e di transito

mappa interattiva della crisi migratoria
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I leader dell'UE hanno anche chiesto al Consiglio di esaminare al più presto la proposta volta a rafforzare le frontiere esterne dell'UE presentata dalla Commissione europea il 15 dicembre. In particolare, il Consiglio deve adottare una posizione sulla guardia costiera e di frontiera europea durante l'imminente presidenza dei Paesi Bassi.

La cronistoria illustra le principali misure adottate negli ultimi mesi dall'UE, insieme agli Stati membri, per rispondere alle sfide sollevate dalla migrazione.

Si veda anche la pagina dedicata alla pertinente politica sul nostro sito web:

Referendum nel Regno Unito

A novembre il primo ministro Cameron ha indicato i quattro ambiti in cui chiede riforme per rispondere alle preoccupazioni del popolo britannico in merito all'appartenenza del Regno Unito all'Unione europea.

Il Consiglio europeo ha discusso dei preparativi del Regno Unito in vista del referendum e ha convenuto di trovare soluzioni nell'insieme dei quattro ambiti nella riunione di febbraio.

Lotta al terrorismo

In seguito agli attentati terroristici di Parigi del 13 novembre 2015 l'UE deve intensificare ancora di più la sua azione contro il terrorismo. Il Consiglio europeo ha discusso ulteriori iniziative in termini di:

  • scambio di informazioni e finanziamento del terrorismo
  • controlli alle frontiere esterne
  • condizioni che portano al terrorismo, prevenzione della radicalizzazione e dell'estremismo violento
  • cooperazione con i paesi terzi nella lotta al terrorismo

I leader hanno accolto con favore l'accordo in merito ad una direttiva sull'uso dei dati del codice di prenotazione (PNR) e ne hanno chiesto una rapida attuazione.

Unione economica e monetaria

I leader dell'UE hanno discusso di questioni economiche, concentrandosi sui punti principali della relazione dei cinque presidenti sull'Unione economica e monetaria, pubblicata lo scorso giugno.

Mercato interno

A seguito della comunicazione della Commissione "Migliorare il mercato unico: nuove opportunità per i cittadini e le imprese", il Consiglio europeo ha chiesto il completamento del mercato unico europeo in tutte le sue dimensioni, nonché l'accelerazione dell'attuazione del mercato unico digitale e dell'Unione dei mercati dei capitali.

Ha inoltre sottolineato l'importanza del conseguimento di un accordo nei negoziati del TTIP.

Un'Unione dell'energia con politiche lungimiranti in materia di clima

I leader dell'UE hanno accolto con favore lo storico accordo sul clima raggiunto durante la COP 21 di Parigi e hanno invitato ad accelerare i lavori su un'Unione dell'energia con politiche lungimiranti in materia di clima.

Hanno sottolineato l'importanza della diversificazione dei fornitori, delle fonti e delle rotte, che è uno degli obiettivi dell'Unione dell'energia.

Relazioni esterne

Il Consiglio europeo si è concluso con l'adozione di conclusioni sulla Siria, sulla Libia e sui finanziamenti per i rifugiati.

Informazioni generali

Nella sua lettera di invito, il presidente Donald Tusk ha illustrato i principali punti all'ordine del giorno della riunione del Consiglio europeo.

Ultima modifica 21.12.2015