Consiglio europeo, 17-18.3.2016

Consiglio europeo
  • Consiglio europeo
  • 17-18.3.2016
  • Bruxelles
  • Presieduta da Donald Tusk
  • Elenco fotografico 

Principali risultati

Nella riunione del 17 e 18 marzo i leader dell'UE hanno discusso di ulteriori misure per affrontare la crisi migratoria e della cooperazione UE-Turchia. Hanno inoltre tenuto un dibattito sulla situazione economica e sul clima e l'energia.

Il 18 marzo i leader dell'UE hanno incontrato la controparte turca, rappresentata dal primo ministro turco Ahmet Davutoğlu. Hanno raggiunto un accordo finalizzato a fermare il flusso della migrazione irregolare verso l'Europa attraverso la Turchia, a smantellare il modello di attività dei trafficanti e a offrire ai migranti un'alternativa al mettere a rischio la propria vita. 

Riunione dei leader dell'UE con la Turchia

Per conseguire gli obiettivi fissati, i leader dell'UE e della Turchia hanno convenuto una serie di punti d'azione:

"Era necessario garantire che i casi di tutti i migranti che giungono in Europa siano trattati su base individuale: in altre parole, che il nostro accordo rispetti tutte le norme dell'UE e internazionali."

Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo

  • il ritorno in Turchia di tutti i migranti irregolari che hanno compiuto la traversata dalla Turchia alle isole greche, a decorrere dal 20 marzo 2016, nel pieno rispetto del diritto dell'UE e internazionale
  • per ogni siriano che ritorna in Turchia un altro siriano sarà reinsediato dalla Turchia all'UE, sulla base degli impegni esistenti
  • la Turchia adotterà qualsiasi misura necessaria per impedire l'apertura di nuove rotte terrestri o marittime per la migrazione illegale.
  • una volta terminati gli attraversamenti irregolari, verrà attivato un programma volontario di ammissione umanitaria
  • l'UE accelererà ulteriormente l'erogazione dei 3 miliardi di EUR inizialmente assegnati e mobiliterà altri 3 miliardi di EUR una volta che queste risorse saranno state utilizzate e a condizione che gli impegni siano soddisfatti
  • l'UE e la Turchia si adopereranno per migliorare la situazione umanitaria in Siria

I leader dell'UE e la Turchia hanno inoltre convenuto di accelerare l'adempimento della tabella di marcia sulla liberalizzazione dei visti, con l'obiettivo di abolire l'obbligo del visto per i cittadini turchi entro la fine di giugno 2016, a condizione che tutti i parametri di riferimento siano stati soddisfatti. Hanno riconfermato il loro impegno di rilanciare il processo di adesione enunciato nella dichiarazione congiunta del 29 novembre 2015. Hanno deciso, come nuova tappa, di aprire il capitolo 33 durante la presidenza dei Paesi Bassi.

Riunione del Consiglio europeo

Migrazione

mappa interattiva della crisi migratoria
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Il Consiglio europeo ha proseguito la discussione e ha confermato la sua strategia globale per affrontare la crisi migratoria. Ha invitato a:

  • intensificare i lavori relativi ai punti di crisi
  • sostenere la capacità della Grecia per il ritorno dei migranti irregolari in Turchia
  • fornire sostegno umanitario di emergenza per aiutare la Grecia
  • accelerare la ricollocazione dalla Grecia
  • adottare rapidamente la proposta relativa alla guardia costiera e di frontiera europea
  • lavorare al futuro impianto della politica migratoria dell'UE, compreso il regolamento Dublino

I leader dell'UE hanno ribadito il loro sostegno alla Giordania e al Libano e hanno sollecitato una cooperazione rafforzata con i paesi dei Balcani occidentali.

Occupazione, crescita e competitività / clima ed energia

Il Consiglio europeo ha discusso la situazione economica. Nel contesto del semestre europeo 2016, i leader dell’UE hanno approvato le priorità politiche dell’analisi annuale della crescita:

  • rilanciare gli investimenti
  • attuare le riforme strutturali per modernizzare le economie
  • condurre politiche di bilancio responsabili

I leader dell’UE hanno inoltre discusso la difficile situazione del settore siderurgico e dell’agricoltura, in particolare nei settori lattiero-caseario e della carne suina. Hanno accolto con favore l’intenzione della Commissione di pubblicare una comunicazione riguardante un piano d’azione sull’IVA.  

Il Consiglio europeo ha accolto con favore la presentazione, da parte della Commissione, del pacchetto sulla sicurezza energetica. Ha sottolineato l’impegno dell’UE a ridurre le emissioni di gas a effetto serra a livello interno e ad aumentare la quota di energie rinnovabili e migliorare l’efficienza energetica, come convenuto dal Consiglio europeo dell'ottobre 2014.  L'adeguamento della legislazione per l'attuazione di tale quadro costituisce una priorità. I leader dell’UE attendono con interesse la firma dell’accordo di Parigi, che avrà luogo il 22 aprile a New York, e la sua entrata in vigore.

Contesto

Ultima modifica 22.4.2016