Riunione informale dei capi di Stato o di governo dell'UE, Malta, 3.2.2017

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  • 3.2.2017
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Principali risultati

Il vertice informale di Malta, ospitato dal primo ministro maltese Joseph Muscat e presieduto dal presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, è stato suddiviso in due parti. In mattinata i leader dell'UE hanno concordato misure volte a contenere il flusso dei migranti irregolari dalla Libia verso l'Italia. Nel pomeriggio hanno discusso i preparativi per l'imminente 60º anniversario dei trattati di Roma, che si celebrerà il 25 Marzo 2017.

Cooperazione UE-Libia: contenere il flusso

In mattinata i 28 capi di Stato o di governo dell'UE hanno affrontato la dimensione esterna della migrazione. I leader hanno adottato la dichiarazione di Malta, incentrata su misure volte a contenere il flusso migratorio dalla Libia all'Italia.

Nella dichiarazione hanno rilevato che sulla rotta del Mediterraneo centrale nel 2016 sono arrivati più di 181 000 migranti irregolari e che il numero di persone morte o disperse in mare ha raggiunto un nuovo record ogni anno a partire dal 2013.

Con l'avvicinarsi della primavera, i leader hanno deciso di adottare ulteriori misure per ridurre in maniera significativa i flussi migratori, smantellare il modello di attività dei trafficanti e salvare vite umane. In particolare hanno deciso di intensificare la cooperazione con le autorità libiche.

"Gli sforzi tesi a stabilizzare la Libia sono ora più importanti che mai e l'UE farà tutto il possibile per contribuire a tale obiettivo. In Libia lo sviluppo di capacità è fondamentale affinché le autorità possano acquisire il controllo delle frontiere terrestri e marittime e contrastare le attività di transito e di traffico."

Dichiarazione di Malta

I leader dell'UE hanno confermato il loro sostegno al Consiglio di presidenza e al governo di intesa nazionale appoggiati dalle Nazioni Unite. Si sono inoltre dichiarati disposti a cooperare con le comunità regionali e locali libiche e con le organizzazioni internazionali attive nel paese.

Le priorità comprendono:

  • formazione, equipaggiamento e supporto per la guardia costiera nazionale libica e altre agenzie pertinenti
  • ulteriori sforzi intesi a smantellare il modello di attività dei trafficanti attraverso un'azione operativa rafforzata che coinvolga la Libia e i pertinenti partner internazionali
  • miglioramento della situazione socioeconomica delle comunità locali in Libia, in particolare nelle zone costiere e presso le frontiere terrestri libiche lungo le rotte migratorie
  • un impegno volto a garantire, in Libia, capacità e condizioni di accoglienza adeguate per i migranti, unitamente all'UNHCR e all'OIM
  • sostegno all'OIM per intensificare le attività di rimpatrio volontario
  • potenziamento delle campagne di informazione rivolte ai migranti

I leader hanno inoltre sottolineato la necessità di contribuire a ridurre la pressione sulle frontiere terrestri della Libia rafforzando la capacità di gestione delle frontiere del paese e lavorando con i paesi vicini.

"Abbiamo accolto con favore il memorandum d'intesa firmato ieri dal presidente del Consiglio italiano e dal primo ministro libico come un ulteriore segnale importante e incoraggiante che la situazione sta per cambiare in meglio", ha dichiarato il presidente Donald Tusk alla conferenza stampa successiva alla sessione di lavoro dedicata alla migrazione. "L'Unione europea e le nostre azioni sosterranno l'Italia e la Libia. È una responsabilità che condividiamo."

I leader hanno accolto con favore l'intenzione della presidenza maltese di presentare quanto prima al Consiglio un piano concreto di attuazione, di proseguire i lavori, nonché di garantire un attento monitoraggio dei risultati. Nelle riunioni di marzo e giugno 2017 il Consiglio europeo dovrebbe esaminare, sulla base di una relazione della presidenza maltese, i progressi conseguiti relativamente all'approccio globale.

Prima del vertice il presidente Donald Tusk ha incontrato Fayez al-Sarraj, primo ministro della Libia. I due leader hanno discusso delle possibili opzioni per migliorare la cooperazione tra l'UE e la Libia.

Preparativi per il 60º anniversario dei trattati di Roma

La sessione pomeridiana è stata l'occasione per i 27 leader di preparare l'imminente 60º anniversario dei trattati di Roma che si celebrerà il 25 Marzo 2017.

Le discussioni sono partite dalle riflessioni politiche sul futuro dell'UE a 27, avviate subito dopo il voto del Regno Unito a favore dell'uscita dall'Unione europea, il 23 giugno 2016, e proseguite a Bratislava il 16 settembre 2016.

"Dibattito costruttivo al vertice di Malta sulla futura UE a 27; importanza dell'unità e preparazione del vertice di Roma."

Tweet del presidente Donald Tusk dopo la sessione

Nella sua lettera sul futuro dell'Europa inviata ai 27 capi di Stato o di governo il 31 gennaio 2017, il presidente Donald Tusk ha individuato tre principali minacce che mettono in pericolo la stabilità dell'Europa. Tali minacce includono:

  • il nuovo contesto geopolitico: una Cina sempre più risoluta, la politica aggressiva della Russia nei confronti dell'Ucraina e dei paesi limitrofi, le guerre, il terrore e l'anarchia in Medio Oriente e in Africa (dove l'Islam radicale svolge un ruolo importante), e le dichiarazioni preoccupanti della nuova amministrazione americana sono tutti elementi che riempiono il nostro futuro di incognite
  • la situazione interna: l'aumento di sentimenti nazionalisti e sempre più xenofobi all'interno della stessa UE
  • l'atteggiamento delle élite proeuropee: minor fiducia nell'integrazione politica, accettazione passiva delle tesi populiste e messa in dubbio dei valori fondamentali della democrazia liberale

Nella lettera il presidente Donald Tusk ha esortato i leader a rimanere uniti.

"È necessario far capire senza ombra di dubbio che la disintegrazione dell'Unione europea non comporterà il ripristino di una mitica, piena sovranità degli Stati membri, bensì la loro dipendenza reale ed effettiva dalle grandi superpotenze: gli Stati Uniti, la Russia e la Cina. Solo insieme possiamo essere pienamente indipendenti."

Ultima modifica 14.2.2017