Consiglio europeo straordinario (Articolo 50), 29.4.2017

Consiglio europeo
  • Consiglio europeo
  • 29.4.2017
  • Presieduta da Donald Tusk
  • Elenco dei partecipanti 

Informazioni per i media

Principali risultati

Il Consiglio europeo straordinario (Articolo 50), nel formato UE 27, ha adottato gli orientamenti per i negoziati sulla Brexit.

"Desidero sottolineare l'eccezionale unità di tutti i 27 leader sugli orientamenti per i negoziati sulla Brexit con il Regno Unito. (...) Abbiamo ora il sostegno unanime di tutti i 27 Stati membri e delle istituzioni dell'UE, che ci conferisce un mandato politico forte per questi negoziati."

Il presidente Tusk alla conferenza stampa al termine del vertice

Gli orientamenti definiranno il quadro dei negoziati e delineeranno le posizioni e i principi generali dell'UE durante i colloqui. Il Consiglio europeo aggiornerà gli orientamenti nel corso dei negoziati se necessario.

Principi fondamentali

Negli orientamenti il Consiglio europeo afferma che l'UE a 27 manterrà la sua unità e agirà in modo unitario nel corso dei negoziati. I leader:

  • ribadiscono l'auspicio che il Regno Unito resti un partner stretto
  • ribadiscono che ogni accordo futuro dovrà essere basato su un equilibrio di diritti e obblighi e garantire condizioni di parità
  • sottolineano che l'integrità del mercato unico deve essere preservata, vale a dire che le quattro libertà sono indivisibili e le scelte di comodo sono escluse
  • affermano che un paese che non è membro non può godere degli stessi diritti e vantaggi di un membro

"I negoziati a norma dell'articolo 50 del TUE saranno condotti all'insegna della trasparenza e come un pacchetto unico. In ottemperanza al principio secondo cui nulla è concordato finché tutto non è concordato, non sarà possibile concordare soluzioni su singoli elementi."

Orientamenti del Consiglio europeo (Articolo 50) per i negoziati sulla Brexit

Un approccio per fasi

I capi di Stato o di governo hanno convenuto che la prima fase dei negoziati dovrebbe mirare a:

  • offrire il massimo grado possibile di chiarezza e certezza giuridica
  • regolare lo svincolamento del Regno Unito dall'UE

Il Consiglio europeo seguirà attentamente i progressi compiuti e deciderà quando saranno sufficienti a permettere che i negoziati passino alla fase successiva.

Un accordo sulle future relazioni tra l'UE e il Regno Unito può essere concluso solo una volta che quest'ultimo sia diventato un paese terzo. Tuttavia i leader dichiarano la disponibilità, nel corso della seconda fase dei negoziati, ad avviare trattative preliminari e preparatorie sul quadro di tali future relazioni.

Il termine di due anni previsto all'articolo 50 del TUE scade il 29 marzo 2019.

Un recesso ordinato

"I cittadini che hanno costruito la propria vita sulla base dei diritti derivanti dall'appartenenza del Regno Unito all'UE si trovano di fronte alla prospettiva di perdere tali diritti. (...) Dobbiamo pertanto procedere seguendo un approccio per fasi che dia priorità a un recesso ordinato."

Orientamenti del Consiglio europeo (Articolo 50) per i negoziati sulla Brexit

Il Consiglio europeo ha sottolineato l'importanza di salvaguardare i diritti dei cittadini interessati dalla Brexit. Ha indicato la necessità di evitare un vuoto giuridico per le imprese e fatto riferimento a una liquidazione finanziaria una tantum che dovrebbe garantire il rispetto degli obblighi rispettivi da parte dell'UE e del Regno Unito.

Considerate le circostanze specifiche dell'isola d'Irlanda, il Consiglio europeo ha sottolineato la necessità di sostenere l'accordo del Venerdì santo e il processo di pace in Irlanda del Nord.

"Sarà necessario trovare soluzioni flessibili e creative, anche allo scopo di evitare una frontiera fisica, rispettando al contempo l'integrità dell'ordinamento giuridico dell'Unione."

Orientamenti del Consiglio europeo (Articolo 50) per i negoziati sulla Brexit

Principio di sincera cooperazione

Fino a quando non lascerà l'Unione, il Regno Unito resterà membro dell'UE a pieno titolo, soggetto a tutti i diritti e gli obblighi sanciti dai trattati e dal diritto dell'UE. Tutte le attività in corso dell'UE devono proseguire il più agevolmente possibile a 28, e i negoziati con il Regno Unito saranno tenuti separati dalle attività in corso dell'Unione e non interferiranno con il loro avanzamento.

Prossime tappe

Dopo l'adozione degli orientamenti da parte del Consiglio europeo e su raccomandazione della Commissione, il Consiglio "Affari generali" del 22 maggio 2017 dovrebbe:

  • autorizzare l'avvio di negoziati
  • designare la Commissione negoziatore UE
  • adottare direttive di negoziato (mandato dettagliato per la Commissione)

Informazioni generali​

Il 29 marzo 2017 il Regno Unito ha notificato formalmente al Consiglio europeo l'intenzione di uscire dall'UE.

"Esprimiamo rammarico per l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea, ma siamo pronti per la procedura che si dovrà ora seguire. (...) In tali negoziati l'Unione agirà in modo unitario e salvaguarderà i suoi interessi. La nostra prima priorità sarà ridurre al minimo l'incertezza che la decisione del Regno Unito comporta per i nostri cittadini, imprese e Stati membri."

Dichiarazione del Consiglio europeo, 29 marzo 2017
Ultima modifica 23.5.2017