Consiglio europeo, 22-23.6.2017

Consiglio europeo
  • Consiglio europeo
  • 22-23.6.2017
  • Bruxelles
  • Presieduta da Donald Tusk
  • Elenco dei partecipanti 

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Il Consiglio europeo di giugno si è concentrato su sicurezza e difesa, affari esteri, cambiamenti climatici, economia, commercio e migrazione.

Principali risultati

Sicurezza e difesa

I leader dell'UE hanno condannato fermamente i recenti attacchi terroristici e hanno ribadito l'impegno a cooperare a livello dell'UE al fine di:

  • combattere la radicalizzazione online
  • prevenire e combattere l'estremismo violento
  • contrastare il finanziamento del terrorismo
  • migliorare la condivisione di informazioni e l'interoperabilità delle banche dati

Il Consiglio europeo ha inoltre concordato sulla necessità di avviare una cooperazione strutturata permanente (PESCO) inclusiva e ambiziosa per rafforzare la sicurezza e la difesa dell'Europa. A tal fine, entro tre mesi gli Stati membri concorderanno un elenco comune di criteri e impegni, insieme a progetti concreti in materia di capacità.

"Si tratta di un passo storico perché questa cooperazione consentirà all'UE di procedere verso una più profonda integrazione nel settore della difesa. Il nostro obiettivo è renderla ambiziosa e inclusiva, quindi invitiamo ogni paese dell'UE ad aderirvi."

Donald Tusk alla conferenza stampa del Consiglio europeo

Inoltre, il Consiglio europeo ha accolto con favore la comunicazione della Commissione relativa a un Fondo europeo per la difesa e ha affermato di attenderne con interesse la rapida messa in opera. I leader hanno chiesto un rapido accordo sulla proposta di programma europeo di sviluppo del settore industriale della difesa.

Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici

"L'accordo rimane un pilastro fondamentale per le iniziative a livello mondiale tese ad affrontare in modo efficace i cambiamenti climatici e non può essere rinegoziato", hanno dichiarato i leader dell'UE.

I capi di Stato o di governo hanno ribadito l'impegno dell'UE ad attuare in modo rapido e nella sua interezza l'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, inclusi gli obiettivi in materia di finanziamenti per il clima, e a guidare la transizione mondiale verso l'energia pulita.

Hanno sottolineato la cooperazione rafforzata dell'UE con i partner internazionali, dimostrando la propria solidarietà con le generazioni future e responsabilità verso l'intero pianeta.

Brexit

Al termine del pranzo di lavoro, i leader dei 27 Stati membri si sono riuniti per esaminare gli ultimi sviluppi intervenuti nei negoziati a seguito della notifica del Regno Unito a norma dell'articolo 50 del TUE.

A margine della riunione, hanno approvato la procedura per il trasferimento delle agenzie dell'UE ubicate attualmente nel Regno Unito.

Occupazione, crescita e competitività

La ripresa della crescita economica in tutti i 28 Stati membri costituisce uno sviluppo positivo da consolidare.

"Vi è una rinnovata speranza nel progetto europeo, che ha un effetto positivo sulla nostra economia. Questa fiducia si traduce in una forte crescita, maggiori consumi e investimenti e soprattutto in una crescita dell'occupazione."

Donald Tusk alla conferenza stampa del Consiglio europeo, 23 giugno 2017

Commercio

I leader hanno ribadito il loro impegno a favore di un commercio e di investimenti liberi, che devono essere nel contempo anche equi e mutuamente vantaggiosi. Il Consiglio europeo ha invitato i colegislatori a concordare rapidamente strumenti di difesa commerciale compatibili con l'OMC, per combattere le pratiche commerciali sleali.

"L'Europa ha bisogno di proteggere meglio i cittadini dalle pratiche commerciali sleali, ad esempio introducendo una maggiore reciprocità. Abbiamo concordato che la Commissione analizzerà gli investimenti provenienti da paesi terzi nei settori strategici."

Donald Tusk alla conferenza stampa del Consiglio europeo, 23 giugno 2017

I leader hanno incoraggiato a compiere progressi in tutti i negoziati in corso per concludere accordi di libero scambio ambiziosi ed equilibrati, anche con il Mercosur e il Messico. Si sono compiaciuti dei progressi conseguiti di recente nei negoziati con il Giappone, che potrebbero aprire la strada a un accordo politico.

Mercato unico

Il Consiglio europeo ha sottolineato la necessità di ulteriori sforzi per conseguire gli obiettivi stabiliti nelle sue conclusioni del giugno 2016. Ha invitato il Consiglio a riferire nel giugno 2018 sui progressi realizzati.

I leader hanno chiesto azioni concrete per garantire una base industriale solida e competitiva per il mercato unico, sulla base delle conclusioni del Consiglio del maggio 2017.

Il Consiglio europeo ha inoltre incoraggiato il Consiglio e il Parlamento europeo a raggiungere in tempi rapidi un accordo sulla proroga e il potenziamento del Fondo europeo per gli investimenti strategici.

Semestre europeo

Il Consiglio europeo ha approvato le raccomandazioni specifiche per paese, concludendo in tal modo il semestre europeo 2017, la procedura di coordinamento delle politiche economiche dell'UE.

Migrazione

I leader dell'UE hanno chiesto ulteriori azioni per contenere il flusso di migranti dalla Libia all'Italia, lungo la rotta del Mediterraneo centrale. In particolare, si sono concentrati su:

  • la fornitura di formazioni ed equipaggiamento supplementari alla guardia costiera libica
  • una più stretta cooperazione con i paesi di origine e di transito
  • ulteriori sforzi per aumentare i rimpatri

Hanno affermato l'opportunità di predisporre con urgenza accordi di riammissione con i paesi terzi.

I leader dell'UE hanno anche ribadito la necessità di riformare il sistema comune di asilo (CEAS). "Grazie ai progressi compiuti durante la presidenza maltese, si registra un'intesa comune sul fatto che la riforma del CEAS deve trovare il giusto equilibrio tra responsabilità e solidarietà", hanno dichiarato i leader.

Ultima modifica 7.7.2017