Consiglio “Affari generali”, 20.6.2017

Consiglio dell'UE

Principali risultati

Revisione intermedia del quadro di bilancio dell'UE per il periodo 2014‑2020

Il Consiglio ha adottato un quadro di bilancio riveduto dell'UE per il periodo 2014-2020 per far fronte alle nuove priorità. Si mobilitano maggiori risorse per contribuire a stimolare l'occupazione e la crescita e far fronte alla crisi migratoria, e si rafforza inoltre la capacità dell'UE di reagire a eventi imprevisti.

"La decisione odierna adegua il quadro di bilancio dell'UE per allinearlo alle sfide cui siamo confrontati. Il bilancio dell'UE sarà così uno strumento ancora più efficace per rafforzare la crescita, creare posti di lavoro e far fronte alla crisi migratoria. Consentirà inoltre all'UE di reagire con maggiore rapidità e di prendere le decisioni necessarie in caso di nuove sfide"

ha affermato Helena Dalli, ministro maltese per gli affari europei e le pari opportunità e presidente del Consiglio.

Consiglio europeo di giugno

Il Consiglio ha concluso i preparativi per la riunione del Consiglio europeo del 22 e 23 giugno discutendo un progetto di conclusioni sulle seguenti tematiche:

  • migrazione - il Consiglio europeo valuterà gli ultimi sviluppi, con particolare attenzione alla rotta del Mediterraneo centrale
  • sicurezza e difesa - i leader faranno il punto dei progressi compiuti e forniranno orientamenti per i futuri lavori
  • occupazione, crescita e competitività - il Consiglio europeo esaminerà gli sforzi volti ad approfondire il mercato unico e riaffermerà il forte impegno dell'UE a favore di un commercio libero ed equo
  • relazioni esterne - il Consiglio europeo sarà informato su una serie di recenti incontri ad alto livello
  • accordo di Parigi sui cambiamenti climatici - in merito al quale i leader ribadiranno il loro impegno
  • Europa digitale - il Consiglio europeo inviterà a passare da un approccio settoriale a un approccio olistico

"Il Consiglio europeo tratterà un ampio ventaglio di tematiche. Il suo obiettivo generale è quello di aiutare a rafforzare l'Europa e a proteggere i suoi cittadini. Ciò significa assumere un ruolo guida nella lotta ai cambiamenti climatici, nella protezione delle frontiere europee, nella lotta al terrorismo, nel perseguimento di una politica commerciale solida, nel rafforzamento della cooperazione in materia di sicurezza e di difesa, e nel forgiare il proprio futuro per esercitare un'influenza positiva nel mondo. Sono fiera del contributo apportato da Malta a questa valida agenda nel corso dei sei mesi di presidenza del Consiglio"

ha affermato Helena Dalli, ministro maltese per gli affari europei e le pari opportunità e presidente del Consiglio.

Priorità per il 2018

Il Consiglio ha tenuto il suo primo dibattito sulle priorità legislative per il 2018. I ministri hanno sottolineato che è importante concentrarsi sulle questioni che possono contribuire all'obiettivo di rafforzare l'Europa e proteggere i suoi cittadini. La Commissione terrà conto delle discussioni del Consiglio nell'elaborazione del proprio programma di lavoro per il 2018.

"Siamo confrontati a molte sfide, ma la discussione di oggi ci ha consentito di concentrarci sulle iniziative ed azioni che rafforzeranno la capacità dell'Europa di far fronte a tali sfide nel medio termine"

ha affermato Helena Dalli, ministro maltese per gli affari europei e le pari opportunità e presidente del Consiglio. 

Programma del Consiglio per i prossimi 18 mesi

Il Consiglio ha approvato il suo programma di lavoro per i prossimi 18 mesi, dal 1º luglio 2017 al 31 dicembre 2018. Durante tale periodo si succederanno alla presidenza semestrale del Consiglio l'Estonia, la Bulgaria e l'Austria. Il programma di lavoro mira ad affrontare le recenti sfide, rafforzare la fiducia nell'Unione europea, avvicinarla maggiormente ai cittadini e a semplificare la vita e l'attività imprenditoriale con risultati tangibili. Esso individua i cinque settori prioritari seguenti:

  • occupazione, crescita e competitività
  • protezione dei cittadini
  • Unione dell'energia e politica lungimirante in materia di clima
  • libertà, sicurezza e giustizia
  • UE come attore forte sulla scena mondiale

Informazioni sulla sessione

  • Sessione n° 3552
  • Lussemburgo
  • 20.6.2017
  • Ore 10:00

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