Vertice del G7 di Bruxelles, Bruxelles, 4-5.6.2014

Consiglio europeo
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  • 4-5.6.2014
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I leader di Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti, il presidente del Consiglio europeo e il presidente della Commissione europea (leader del G7) si sono riuniti a Bruxelles il 4-5 giugno 2014 in formato G7.

Ucraina e questioni globali di politica estera

Mercoledì sera, a pranzo, i leader del G7 si sono concentrati sull'Ucraina, le relazioni con la Russia e la loro risposta alla crisi. Il presidente Van Rompuy ha dichiarato: "Fin dall'inizio della crisi in Ucraina i membri del G7 e l'Unione europea sono rimasti uniti nella risposta da dare. Agli atti di aggressione abbiamo reagito non solo politicamente, ma anche economicamente con le sanzioni."

Si è inoltre discussa un'agenda positiva volta ad allentare la crisi con la Russia e a stabilizzare l'Ucraina. È stata accolta con favore l'elezione a presidente di Petro Poroshenko e confermato il sostegno alle riforme economiche e politiche dell'Ucraina. I leader si aspettano che la Russia cooperi con il neoeletto presidente ucraino e persegua seriamente una soluzione politica. Sono pronti, se necessario, a rafforzare le sanzioni nei confronti della Russia.

Hanno altresì denunciato l'elezione presidenziale fasulla del 3 giugno in Siria e hanno discusso della situazione nel Mar cinese meridionale e orientale e in Iran, Libia, Mali e Repubblica centrafricana, nonché di altre questioni di politica estera.

I leader del G7 hanno inoltre adottato una dichiarazione sulla non proliferazione e il disarmo per il 2014:

Sfide di portata globale in materia di economia, energia e clima, e sviluppo

Il secondo giorno, di mattina, i leader del G7 hanno dapprima discusso di crescita globale e di come lottare contro l'elevata disoccupazione. Hanno inoltre affrontato le questioni commerciali, tra cui gli attivi e ambiziosi negoziati in corso tra membri del G7.

La seconda sessione di lavoro ha riguardato i cambiamenti climatici e la sicurezza energetica, con particolare attenzione per la diversificazione delle rotte e delle fonti energetiche. Il vertice ha avallato i principi e le azioni dell'iniziativa per l'energia del G7 di Roma. Si garantirà così a cittadini e aziende di beneficiare di un'energia più pulita e più sicura che in passato. La questione è connessa anche ai cambiamenti climatici.

Il presidente Barroso ha affermato: "Meno saremo dipendenti dai combustibili fossili, che si trovano talvolta in zone problematiche del pianeta, e più faremo affidamento sulle rinnovabili e sulle risorse interne, maggiore sarà la nostra sicurezza di approvvigionamento."

Ribadito il loro impegno a limitare gli effetti del riscaldamento globale, i leader hanno espresso un forte impegno per l'adozione di un accordo globale sul clima nel 2015.

Infine, la colazione di giovedì è stata dedicata alle questioni attinenti allo sviluppo e alla creazione di un quadro internazionale post-2015.

Il vertice ha inoltre offerto ai leader del G7 l'opportunità di discutere alcune questioni bilaterali e tenere le rispettive riunioni informative nazionali.

L'Unione europea, membro a pieno titolo del G7/G8 (e del G20), è rappresentata congiuntamente dal presidente del Consiglio europeo e dal presidente della Commissione europea.

È la prima volta che l'Unione europea ha ospitato un vertice del G7/8 - la prima volta che il vertice si è svolto a Bruxelles presso il Consiglio dell'Unione europea, palazzo Justus Lipsius.

Contesto

Sono passati più di 15 anni dall'ultimo vertice periodico del G7 ed è la prima volta che un vertice del G7 si svolge a Bruxelles ed è ospitato dall'Unione europea.

Inizialmente si prevedeva un vertice del G8 a Sochi (Russia), per l'inizio di giugno, presieduto dalla Russia. A causa della violazione della sovranità e dell'integrità territoriale dell'Ucraina da parte della Federazione russa i leader del G7, riuniti all'Aia (Paesi Bassi) il 24 marzo 2014, hanno invece deciso di riunirsi a Bruxelles il 4-5 giugno 2014 in formato G7.

L'UE quale membro del G7/G8

Nel 1977 i rappresentanti dell'allora Comunità europea cominciarono a partecipare al vertice di Londra. Il primo vertice del G7 si era tenuto a Rambouillet (Francia) due anni prima, nel 1975. Inizialmente il ruolo dell'UE era limitato ai settori di sua esclusiva competenza, ma è andato crescendo col passare del tempo. La Commissione europea è stata progressivamente inclusa in tutte le discussioni politiche all'ordine del giorno del vertice e ha preso parte a tutte le sessioni di lavoro a partire dal vertice di Ottawa (1981). Il presidente della Commissione Barroso, presente al G8 per la prima volta a Gleneagles nel 2005, partecipa ora per la decima volta. Il presidente del Consiglio Van Rompuy partecipa al G8/G7 da quando è entrato in vigore il trattato di Lisbona (2009).

Tutte le responsabilità in materia di partecipazione spettano alla Commissione e al Consiglio europeo. Il comunicato del vertice è politicamente vincolante per tutti i membri del G7.

La rotazione della presidenza è così stabilita: Germania - 2015, Giappone - 2016, Italia - 2017, Canada - 2018, Francia - 2019 e USA - 2020.

Ultima modifica 14.11.2014