Vertice del partenariato orientale, Riga, 21-22.5.2015

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In occasione del quarto vertice del partenariato orientale di Riga i leader dell'UE hanno incontrato i rappresentanti dei partner orientali per ribadire l'importanza che l'UE attribuisce al partenariato orientale.

I partecipanti al vertice hanno fatto il punto sui risultati raggiunti dopo il vertice di Vilnius nel 2013 e hanno fissato un'agenda positiva per il futuro.

"Il nostro partenariato e lo stesso vertice di Riga non mirano a drastiche decisioni o enormi passi avanti. No, le nostre relazioni sono basate sul libero arbitrio, il rispetto e l’uguaglianza. Il partenariato andrà avanti un passo alla volta, proprio come è stata costruita l'Unione europea."

Il presidente Tusk alla conferenza stampa del vertice di Riga

Diversificazione e inclusività

Il vertice è stato l'occasione per dimostrare la determinazione dell'UE nel perseguire relazioni più strette e diversificate con i partner indipendenti e sovrani.

L'UE conduce un intenso dialogo con tutti e sei i partner, a prescindere dal loro specifico livello di ambizione in termini di relazioni con l'UE. La portata e il grado di cooperazione sono determinati da:

  • l'ambizione e le esigenze dei partner
  • il ritmo delle riforme

Il partenariato orientale è stato lanciato nel 2009 quale iniziativa congiunta tra:

  • l'UE
  • gli Stati membri dell'UE
  • sei paesi partner dell'Europa orientale e del Caucaso meridionale: Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Repubblica di Moldova e Ucraina

Le aspirazioni europee e la scelta europea dei partner interessati sono riconosciute, come prevedono gli accordi di associazione.

I leader hanno inoltre ribadito l’importanza del programma di riforme dei partner orientali e la necessità di creare istituzioni rafforzate, più trasparenti e non corrotte.

Le discussioni si sono incentrate su progetti multilaterali di cooperazione volti a:

  • consolidare le istituzioni e la buona governance, l'UE ha confermato il proprio impegno ad aiutare i paesi partner a rafforzare le istituzioni e la resilienza alle sfide esterne
  • migliorare la mobilità e i contatti interpersonali
  • sviluppare le opportunità di mercato migliorando il contesto imprenditoriale e la certezza del diritto nei paesi partner dell'Europa orientale per le PMI e per le imprese, con particolare attenzione per il settore dell'economia digitale
  • garantire la sicurezza energetica e migliorare le interconnessioni per l’energia ma anche per i trasporti 

Una delle priorità del vertice è stata inoltre la risoluzione dei conflitti nella regione. Tutti i partecipanti hanno convenuto di compiere ogni sforzo per allentare le tensioni, trovare una soluzione politica alla crisi in Ucraina e comporre pacificamente altri conflitti irrisolti nella regione.

Eventi collaterali

Il vertice di Riga è stato accompagnato da una serie di eventi collaterali che hanno dimostrato come il partenariato orientale si spinga al di là delle relazioni intergovernative e coinvolga la società civile, i media, le imprese e altri soggetti interessati.

Al forum imprenditoriale del partenariato orientale a Riga del 21 maggio 2015 la Commissione europea ha presentato lo strumento della zona di libero scambio globale e approfondita per le piccole e medie imprese (PMI).

Lo strumento fornirà sovvenzioni per circa 200 milioni di EUR e dovrebbe sbloccare nuovi investimenti per un valore di almeno 2 miliardi di EUR per le PMI nei tre paesi della zona di libero scambio globale e approfondita: Georgia, Repubblica di Moldova e Ucraina. 

Il 22 maggio 2015 la Commissione europea e l'Ucraina hanno firmato un memorandum d'intesa e un accordo di prestito per il terzo programma di assistenza macrofinanziaria (AMF) dell'UE a favore dell'Ucraina.

Per maggiori informazioni

Ulteriore materiale d'informazione e comunicazione può essere trovato sui siti web della Commissione europea e del SEAE. In occasione del vertice di Riga sono stati elaborati specifici opuscoli che illustrano storie, fatti e cifre del partenariato e diverse iniziative faro.

Ultima modifica 27.5.2015