Conferenza di Bruxelles sull'Afghanistan, 4-5.10.2016

Vertice internazionale
  • Vertice internazionale
  • 4-5.10.2016
  • Bruxelles
  • Elenco dei partecipanti 

Informazioni per i media

"La conferenza di Bruxelles sull'Afghanistan ha dato prova di un notevole impegno internazionale. Grazie a tale sostegno sono certa che il governo afghano avrà successo. Investire nel popolo afghano significa anche investire nella stabilità internazionale e nel nostro presente e futuro. È stata una conferenza dall'esito molto positivo, sia a livello finanziario che politico, che fornirà la nuova energia necessaria per il futuro dell'Afghanistan."

Federica Mogherini, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza.

"È stata fatta una promessa. Il mantenimento di tale promessa non dipende dalla comunità internazionale, ma dalla nazione afghana. Sarà messa in atto a livello di bilancio e finanziamenti, e poi di programmi e progetti. È una promessa ai poveri, ai giovani, alle donne, agli esclusi, che saranno cittadini di uno Stato in cui ameranno vivere e prosperare."

Ashraf Ghani, presidente dell'Afghanistan, alla conferenza stampa conclusiva

Principali risultati

Il 5 ottobre l'Unione europea e il governo dell'Afghanistan hanno organizzato congiuntamente la conferenza di Bruxelles sull'Afghanistan, che ha riunito 75 paesi e 26 organizzazioni e agenzie internazionali.

I partecipanti hanno approvato l'ambizioso programma di riforme presentato dal governo afghano. Si sono impegnati ad assicurare la continuità del sostegno politico e finanziario internazionale a favore dell'Afghanistan nei prossimi quattro anni. L'importo complessivo impegnato dalla comunità internazionale è pari a 15,2 miliardi di USD (circa 13,6 miliardi di EUR). L'UE e i suoi Stati membri si sono impegnati per un importo pari a 5,6 miliardi di USD (circa 5 miliardi di EUR). Si tratta di un finanziamento dalla portata eccezionale, che garantisce che l'Afghanistan proseguirà il suo solido percorso verso la stabilità politica ed economica, il consolidamento dello Stato e lo sviluppo. Le parti interessate regionali e la comunità internazionale hanno inoltre ribadito il proprio impegno a favore di un processo politico finalizzato alla riconciliazione e a una pace duratura.

Durante la sessione di apertura della conferenza sono intervenuti il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, il presidente dell'Afghanistan Ashraf Ghani, il Segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon e il Segretario di Stato degli Stati Uniti John Kerry.

Il governo afghano ha poi presentato il proprio programma di riforme a sostegno di un forte consolidamento dello Stato e delle istituzioni a guida afghana nei prossimi quattro anni.

I partecipanti hanno rilasciato dichiarazioni alla conferenza. La sessione mattutina è stata presieduta da Federica Mogherini, alto rappresentante dell'UE, e da Salahuddin Rabbani, ministro degli affari esteri dell'Afghanistan. La sessione pomeridiana è stata presieduta da Eklil Hakimi, ministro delle finanze dell'Afghanistan, e da Neven Mimica, commissario europeo per la cooperazione e lo sviluppo.

Anche due rappresentanti della società civile afghana sono intervenuti alla conferenza, ricordando come la responsabilità finale sia nei confronti del popolo afghano.

La conferenza si è conclusa con le osservazioni conclusive di Abdullah Abdullah, capo dell'esecutivo, dell'alto rappresentante Federica Mogherini e di Neven Mimica, commissario europeo per la cooperazione internazionale e lo sviluppo.

Eventi collaterali

Martedì 4 ottobre hanno avuto luogo eventi ad alto livello sull'emancipazione femminile in Afghanistan e la cooperazione economica regionale.

Comunicato stampa sui due eventi ad alto livello:

Programma

5.10.2016 07:30

Arrivo delle delegazioni

09:00

Sessione di apertura

10:30

Foto di famiglia

11:00

Presentazioni

Presentazione, da parte del governo afghano, del quadro nazionale di pace e sviluppo e del quadro riveduto per l'autosufficienza attraverso la responsabilità reciproca.

Presentazione delle prospettive economiche della Banca mondiale.

11:30

Dichiarazioni bilaterali

Dichiarazioni dei rappresentanti di governi e organizzazioni partner.

Sessione presieduta da Federica Mogherini, alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, e da Salahuddin Rabbani, ministro degli affari esteri dell'Afghanistan.

12:30

Colazione

14:00

Dichiarazione congiunta della società civile afghana

14:15

Dichiarazioni bilaterali

Dichiarazioni dei rappresentanti di governi e organizzazioni partner.

Sessione presieduta da Eklil Hakimi, ministro delle finanze dell'Afghanistan, e da Neven Mimica, commissario europeo per la cooperazione internazionale e lo sviluppo.

17:30

Sessione di chiusura

18:00

Conferenza stampa

Ultima modifica 6.10.2016