Vertice del G7 a Taormina, Italia, 26-27.5.2017

Vertice internazionale
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  • 26-27.5.2017

Il 26 e 27 maggio 2017 l'Italia ha ospitato la riunione dei leader del G7. Il vertice era incentrato sulla politica estera, l'economia globale e la riduzione delle disuguaglianze, e sulla crisi migratoria.

Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo, e Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione europea, hanno rappresentato l'UE al vertice.

I leader hanno adottato il comunicato finale, la tabella di marcia per la parità di genere e hanno concordato un piano d'azione su innovazione, competenze e lavoro. Hanno inoltre adottato la dichiarazione del G7 di Taormina sulla lotta contro il terrorismo e l'estremismo violento.

Politica estera

Per quanto riguarda la guerra in Siria, i leader hanno chiesto di porre fine al conflitto tramite un processo politico inclusivo a guida siriana sotto l'egida delle Nazioni Unite. Si sono impegnati ad aumentare gli sforzi volti a sconfiggere il terrorismo internazionale in Siria, in particolare l'ISIS/ISIL/Da'esh e Al Qaeda.

Il G7 ha affrontato la situazione in Libia, esortando a progredire sulla strada del dialogo politico e della riconciliazione nazionale.

Inoltre, i leader hanno condannato i test nucleari e i lanci di missili balistici della Corea del Nord e hanno invitato la Corea del Nord ad abbandonare tutti i programmi connessi al nucleare e ai missili balistici in modo completo, verificabile e irreversibile.

I leader si sono inoltre concentrati sulla situazione in Ucraina, chiedendo la piena attuazione degli accordi di Minsk. Hanno rammentato che la durata delle attuali sanzioni è chiaramente collegata alla piena attuazione di tali accordi nonché al rispetto della sovranità dell'Ucraina da parte della Russia.

Economia globale

Priorità assoluta del G7 è aumentare la crescita globale per migliorare il tenore di vita e creare posti di lavoro di qualità. I leader hanno ribadito il loro impegno a utilizzare tutti gli strumenti politici, anche monetari, di bilancio e strutturali, per conseguire una crescita forte e sostenibile, equilibrata e inclusiva.

Riduzione delle disuguaglianze

I leader hanno riconosciuto che le disuguaglianze minano la fiducia e limitano il potenziale di crescita futura. Hanno convenuto di rafforzare le capacità e la resilienza delle economie e delle comunità per adeguarsi al ritmo del cambiamento affinché l'economia globale funzioni per tutti.

Il G7 ha ricordato che la promozione della parità di genere costituisce un contributo fondamentale ai progressi verso lo sviluppo sostenibile. I leader hanno adottato la tabella di marcia del G7 per un contesto economico in un'ottica di genere al fine di incentivare l'emancipazione economica delle donne e delle ragazze.

Commercio

I leader hanno ribadito il loro impegno a mantenere aperti i mercati e a combattere il protezionismo, opponendosi nel contempo con decisione a tutte le pratiche commerciali sleali. Si sono impegnati ad adottare politiche adeguate in modo che tutte le imprese e i cittadini possano trarre il massimo profitto dalle opportunità offerte dall'economia globale.

Il G7 ha chiesto l'eliminazione di tutte le pratiche che hanno effetti distorsivi sugli scambi in modo da favorire reali condizioni di parità. I leader hanno inoltre sottolineato l'importanza del sistema commerciale multilaterale disciplinato da regole e si sono impegnati a lavorare insieme per migliorare il funzionamento dell'OMC.

Migrazione

I leader hanno sollecitato sforzi coordinati a livello nazionale e internazionale per affrontare i movimenti di massa di migranti e rifugiati. Hanno convenuto di istituire partenariati per aiutare i paesi a creare, all'interno dei propri confini, condizioni che affrontino i fattori della migrazione.

Hanno inoltre riconosciuto il diritto degli Stati di controllare i propri confini e definire politiche nell'interesse nazionale.

Africa

La sicurezza, la stabilità e lo sviluppo sostenibile dell'Africa sono priorità importanti per il G7. I leader intendono rafforzare la cooperazione e il dialogo con le organizzazioni regionali e i paesi africani per sviluppare la capacità africana al fine di prevenire, rispondere e gestire meglio le crisi e i conflitti.

Innovazione, competenze e lavoro

I leader hanno adottato il piano d'azione del G7 per i cittadini su innovazione, competenze e lavoro. Il piano d'azione illustra una serie di possibili raccomandazioni politiche per aumentare la competitività e incentivare una crescita stimolata dall'innovazione che vada a beneficio di tutti.

Cfr. anche:

Informazioni generali

Il vertice del G7 è un consesso che svolge un ruolo importante nel definire risposte globali a sfide globali, integrando il coordinamento economico globale di cui si occupa il G20. Riunisce i leader di Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito, Stati Uniti e UE.

Questo vertice segue il vertice del G7 svoltosi in Giappone nel 2016 e il vertice organizzato eccezionalmente dall'UE a Bruxelles nel 2014.

I leader si incontrano in formato G7 dal 2014, a seguito della violazione della sovranità e dell'integrità territoriale dell'Ucraina da parte della Federazione russa.

L'UE quale membro del G7

È il 1977 quando i rappresentanti dell'allora Comunità europea partecipano per la prima volta al vertice di Londra. Inizialmente il ruolo dell'UE era limitato ai settori di sua esclusiva competenza, ma è cresciuto col passare del tempo. L'UE è stata progressivamente inclusa in tutte le discussioni politiche all'ordine del giorno del vertice e, a partire dal vertice di Ottawa del 1981, ha partecipato a tutte le sessioni di lavoro del vertice.

L'UE ha tutte le responsabilità connesse allo status di membro. Il comunicato del vertice è politicamente vincolante per tutti i membri del G7.

La rotazione della presidenza è così stabilita: Giappone - 2016, Italia - 2017, Canada - 2018, Francia - 2019 e USA - 2020.

Ultima modifica 29.5.2017