Vertice UE-Ucraina , 12-13.7.2017

Vertice internazionale
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  • 12-13.7.2017
  • Kiev

Informazioni sulla riunione

Principali risultati

Al vertice a Kiev sono stati accolti con favore il completamento della ratifica dell'accordo di associazione e la recente entrata in vigore della liberalizzazione dei visti per i cittadini ucraini, due passi fondamentali verso il rafforzamento del partenariato UE-Ucraina.

"Questo vertice è un buon momento per celebrare l'amicizia forte e sempre più profonda tra l'Unione europea e l'Ucraina."

Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo

I leader hanno discusso dei seguenti temi:

  • l'importanza di perseguire un processo di riforma ambizioso, soprattutto nella lotta alla corruzione
  • il conflitto nell'Ucraina orientale e l'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli da parte della Russia, inclusa l'attuazione degli accordi di Minsk
  • i modi per massimizzare i benefici/il potenziale dell'accordo di associazione UE-Ucraina

L'Unione europea era rappresentata da Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo, e da Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione europea. L'Ucraina era rappresentata dal presidente Petro Poroshenko.

Accordo di associazione UE-Ucraina

I leader hanno accolto con favore la ratifica dell'accordo di associazione, compresa la zona di libero scambio globale e approfondita, da parte di tutti i paesi dell'UE. L'accordo entrerà in vigore il 1º settembre 2017.

"...a mio parere la frase cruciale dell'accordo di associazione è tuttora, e lo cito, 'l'Unione europea riconosce le aspirazioni europee dell'Ucraina e accoglie con favore la sua scelta europea'".

Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo

La maggior parte dell'accordo di associazione è già operativa: molte parti politiche e settoriali dell'accordo si applicano in via provvisoria dal 1° settembre 2014, mentre la parte riguardante il commercio - la zona di libero scambio globale e approfondita (DCFTA) - si applica in via provvisoria dal 1° gennaio 2016. Il commercio tra l'UE e l'Ucraina ha continuato a crescere in questo lasso di tempo e l'UE ha rafforzato la propria posizione di principale partner dell'Ucraina. Nel primo trimestre del 2017 il commercio tra le due parti è cresciuto quasi del 30% rispetto al primo trimestre del 2016.

Crisi e conflitto in Ucraina

L'UE ha ribadito il proprio sostegno all'indipendenza, alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina. I leader hanno esortato ad attuare pienamente gli accordi di Minsk e sottolineato la specifica responsabilità della Russia nell' attuazione degli accordi.

Data la mancanza di progressi in tale attuazione, i leader dell'UE riuniti al vertice di giugno a Bruxelles hanno deciso di prorogare le sanzioni economiche destinate a settori specifici dell'economia russa.

"E oggi l'UE ha ribadito nuovamente il fermo appoggio all'Ucraina a fronte dell'aggressione da parte della Russia e dei suoi tentativi di minare la vostra indipendenza", ha affermato il presidente Donald Tusk dopo il vertice.

Il Consiglio inoltre ha recentemente prorogato di un anno le sanzioni in risposta all'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli da parte della Russia. In occasione del vertice UE-Ucraina a Kiev, l'UE ha ribadito il proprio impegno a favore della politica di non riconoscimento.

Programma di riforme

I leader dell'UE hanno invitato l'Ucraina a proseguire l'attuazione delle riforme, in particolare delle misure anticorruzione.

I leader hanno sottolineato i risultati concreti conseguiti con i programmi di sostegno dell'UE. Hanno evidenziato l'importanza di attuare tutte le misure politiche connesse all'erogazione della terza quota del programma entro la fine dell'anno.

Hanno discusso anche delle priorità dell'assistenza dell'UE nel 2017, ivi compresi il sostegno alla gestione delle finanze pubbliche, alle regioni dell'Ucraina orientale e all'efficienza energetica e l'assistenza tecnica a sostegno delle riforme principali e dell'attuazione dell'accordo di associazione.

Liberalizzazione dei visti

Il vertice ha rappresentato per i leader una buona opportunità per compiacersi della recente entrata in vigore del regime di esenzione dal visto per i cittadini ucraini.

A partire dall'11 giugno 2017 tutti i cittadini ucraini in possesso di passaporti biometrici possono recarsi nell'UE senza visto per un massimo di 90 giorni per motivi professionali, turistici o familiari.

Per maggiori informazioni

Ultima modifica 17.7.2017