L'Unione dei mercati dei capitali è un'iniziativa dell'UE volta ad approfondire e integrare ulteriormente i mercati dei capitali dei 28 Stati membri dell'UE.

L'Unione dei mercati dei capitali è intesa a:

  • fornire nuove fonti di finanziamento alle imprese, soprattutto le piccole e medie imprese
  • ridurre il costo della raccolta di capitali
  • aumentare le opzioni per i risparmiatori in tutta l'UE
  • agevolare gli investimenti transfrontalieri ed attrarre maggiori investimenti stranieri nell'UE
  • sostenere progetti a lungo termine
  • rendere il sistema finanziario dell'UE più stabile, resiliente e competitivo

Per raggiungere tali obiettivi, la Commissione europea ha proposto un piano d'azione contenente una serie di misure volte a costruire gradualmente l'Unione dei mercati dei capitali, che dovrà essere completata entro il 2019.

La maggior parte delle azioni è incentrata sul trasferimento dell'intermediazione finanziaria verso i mercati dei capitali e sull'abbattimento delle barriere che ostacolano gli investimenti transfrontalieri.

Il piano d'azione comprende una gamma di strumenti, dagli atti giuridici dell'UE al sostegno per le iniziative promosse dall'industria.

Il progetto sostiene e completa l'iniziativa "Un piano di investimenti per l'Europa", volta a rilanciare gli investimenti nell'UE.

In sede di Consiglio

11 luglio 2017: il Consiglio adotta conclusioni relative alla comunicazione della Commissione sulla revisione intermedia del piano d'azione per l'Unione dei mercati dei capitali.

30 maggio 2017: il Consiglio raggiunge un accordo con il Parlamento europeo sulle proposte riguardanti il mercato delle cartolarizzazioni dell'UE, che intendono migliorare il finanziamento dell'economia dell'UE. Le nuove norme entreranno in vigore in seguito alla loro adozione formale da parte del Consiglio e del Parlamento europeo.

30 maggio 2017: il Consiglio e il Parlamento europeo raggiungono un accordo sulle norme dell'UE modificate (regolamenti nn. 345/2013 e 346/2013) in materia di investimenti nei fondi per il venture capital e nei fondi per l'imprenditoria sociale. Il Consiglio e il Parlamento europeo adotteranno formalmente le norme convenute, che inizieranno ad applicarsi tre mesi dopo l'entrata in vigore.

16 maggio 2017: il Consiglio adotta il regolamento relativo al prospetto, dopo la votazione del testo da parte del Parlamento europeo il 5 aprile 2017. Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Le norme sono obbligatorie e direttamente applicabili in ciascuno degli Stati membri dell'UE.

16 novembre 2016: il Consiglio approva la sua posizione negoziale sulle modifiche alle norme dell'UE in materia di investimenti nel capitale di rischio e nelle imprese sociali. Le modifiche introdotte nei regolamenti (UE) nn. 345/2013 e 346/2013 rendono i fondi europei per il venture capital (EuVECA) e i fondi europei per l'imprenditoria sociale (EuSEF) disponibili ai gestori di fondi che gestiscono attività superiori ai 500 milioni di EUR. Le regole aggiornate ampliano inoltre la gamma di imprese in cui i fondi EuVECA ed EuSEF possono investire, incluse le piccole e medie imprese, e rendono anche meno onerosa e più facile la commercializzazione transfrontaliera di tali fondi.

10 novembre 2015: il Consiglio "Economia e finanza" accoglie con favore il primo pacchetto di proposte legislative e iniziative della Commissione europea, pubblicato il 30 settembre 2015, e sottolinea la necessità di un'agenda ambiziosa a più lungo termine.

16 giugno 2015: il Consiglio adotta conclusioni sull'Unione dei mercati dei capitali e chiede alla Commissione europea di proporre un piano d'azione e una tabella di marcia iniziale.

Prossime tappe

La Commissione riferirà periodicamente al Consiglio e al Parlamento europeo sui progressi compiuti nell'attuazione delle azioni proposte.

L'8 giugno 2017 la Commissione europea ha pubblicato una revisione intermedia del piano d'azione per l'Unione dei mercati dei capitali, che illustra i progressi compiuti finora e introduce una serie di nuove iniziative, tra cui figurano misure in materia di piani pensionistici individuali paneuropei, obbligazioni e titoli garantiti, rafforzamento del quadro di vigilanza per l'integrazione dei mercati dei capitali e altre misure. La presentazione di proposte in merito a tali iniziative è attesa per la seconda metà del 2017.

L'11 luglio 2017 il Consiglio ha adottato conclusioni sulla revisione intermedia del piano d'azione per l'Unione dei mercati dei capitali effettuata dalla Commissione. Ha rinnovato il suo impegno a favore del piano d'azione e sostenuto una serie di iniziative prioritarie presentate dalla Commissione.

Le conclusioni evidenziano i progressi positivi compiuti finora nell'attuazione del piano, con quasi due terzi delle azioni già realizzate. Da quando è stato avviato nel settembre 2015 sono tuttavia emerse alcune sfide e, con esse, la necessità di rafforzare il piano.