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Infografica -Clean energy for Europeans: Key for driving forward the Energy Union

The EU wants to ensure affordable, secure and sustainable energy for its citizens and businesses. Infografica completa

Il pacchetto "Unione dell'energia" intende garantire all'Europa e ai suoi cittadini energia sicura e sostenibile a prezzi accessibili. Misure specifiche riguardano cinque settori chiave, fra cui sicurezza energetica, efficienza energetica e decarbonizzazione.

Il pacchetto "Unione dell'energia", proposto dalla Commissione europea nel 2015, si fonda su tre pilastri:

  • una strategia quadro che specifica gli obiettivi e le misure concrete per l'Unione dell'energia
  • una visione dell'UE per l'accordo globale di Parigi sul clima
  • un piano per raggiungere l'obiettivo del 10% di interconnessione elettrica entro il 2020

L'energia nell'UE in cifre

  • l'UE importa il 53 % dell'energia che consuma
  • sei Stati membri dipendono da un unico fornitore esterno per la totalità delle loro importazioni di gas
  • il 75% delle abitazioni nell'UE è a bassa efficienza energetica
  • il 94% dei trasporti dipende da prodotti petroliferi, che sono importati al 90%
  • i prezzi all'ingrosso dell'elettricità e del gas sono rispettivamente del 30% e di oltre il 100% più elevati che negli Stati Uniti

    Fonte: Commissione europea

Perché è necessaria?

L'Unione dell'energia contribuirà a promuovere l'economia dell'UE, la sua sicurezza e il suo impegno a lottare contro i cambiamenti climatici.

L'UE deve ridurre la spesa per le importazioni di energia. Queste costano circa 400 miliardi di EUR all'anno, il che fa dell'UE il principale importatore di energia al mondo. Inoltre, molti Stati membri dipendono fortemente da un numero limitato di fornitori. Ciò li rende vulnerabili alle perturbazioni nelle forniture energetiche.

L'UE deve anche conseguire gli obiettivi del quadro 2030 per il clima e l'energia, incentrati sui combustibili fossili e le emissioni di gas a effetto serra.

L'Unione europea è anche chiamata a modernizzare un'infrastruttura energetica obsolescente, a integrare pienamente i suoi mercati dell'energia e a garantire il coordinamento dei prezzi nazionali dell'energia.

La creazione di un'Unione dell'energia totalmente funzionale determinerà una maggiore scelta e prezzi più bassi per i consumatori e le imprese dell'UE.

2017

9 ottobre

Il Consiglio adotta il regolamento sulla sicurezza dell'approvvigionamento di gas

A seguito dell'adozione da parte del Consiglio, il regolamento riveduto concernente misure volte a garantire la sicurezza dell'approvvigionamento di gas entra in vigore quattro giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

L'obiettivo generale del regolamento è accrescere la sicurezza energetica dell'Unione europea, riducendo la dipendenza da altri per l'approvvigionamento energetico e consentendo di far fronte più rapidamente ed efficacemente a eventuali crisi dell'approvvigionamento di gas.

Favorisce inoltre il corretto funzionamento del mercato interno dell'energia.

Infine, contribuisce a creare maggiore fiducia e solidarietà sia all'interno dell'UE che con i partner della Comunità dell'energia.

26 giugno

Il Consiglio adotta il regolamento relativo all'etichettatura dell'efficienza energetica

Il nuovo regolamento relativo all'etichettatura dell'efficienza energetica sensibilizza maggiormente i consumatori ai temi dell'efficienza energetica e del consumo di energia degli elettrodomestici, aiutandoli in tal modo a ridurre i costi energetici e contribuendo alla moderazione della domanda di energia.

L'obiettivo ultimo del regolamento è garantire il conseguimento degli obiettivi principali dell'Unione europea per il 2020 e degli obiettivi dell'Unione in materia di clima ed energia per il 2030.

I ministri concordano in linea generale sul fatto che il miglioramento dell'efficienza energetica comporterà grandi benefici sotto il profilo ambientale ed energetico.

Vari Stati membri richiamano tuttavia l'attenzione su situazioni nazionali specifiche e sull'importanza di tenere conto - dopo il 2020 - delle misure a lungo termine già avviate.

Il Consiglio TTE concorda inoltre la propria posizione su due direttive rivedute:

  • maggiore efficienza energetica: garantire progressi verso gli obiettivi dell'UE in materia di clima ed energia
  • edifici ad alta efficienza energetica: maggiore risparmio energetico e migliori condizioni di vita

24 aprile

Accordo provvisorio sulla sicurezza dell'approvvigionamento di gas

Il Consiglio e il Parlamento europeo raggiungono un accordo temporaneo sul regolamento riveduto concernente misure volte a garantire la sicurezza dell'approvvigionamento di gas.

I principali elementi nuovi del regolamento sono i seguenti:

  • rafforzamento della cooperazione e del coordinamento a livello regionale sulla base di gruppi di Stati membri stabiliti in funzione del rischio
  • piani d'azione preventivi e piani di emergenza regionali nonché valutazioni regionali dei rischi, che dovranno essere predisposti dagli Stati membri
  • meccanismo di solidarietà per i casi di crisi estrema
  • più stretto monitoraggio delle disposizioni contenute nei contratti di fornitura di gas
  • obblighi specifici degli Stati membri dell'UE nei confronti della Comunità dell'energia e attribuzione di competenze alla Commissione per coordinare l'applicazione del quadro giuridico tra l'UE e la Comunità dell'energia

27 febbraio

Energia pulita per tutti gli europei

I ministri esprimono le loro prime reazioni sul pacchetto legislativo "Energia pulita per tutti gli europei" della Commissione. Questa iniziativa ha tre obiettivi principali:

  • privilegiare l'efficienza energetica
  • conquistare la leadership a livello mondiale nelle energie rinnovabili
  • garantire condizioni eque ai consumatori

Il pacchetto "Energia pulita" include proposte che riguardano settori importanti quali l'assetto del mercato dell'energia elettrica, l'efficienza energetica, la sicurezza dell'approvvigionamento, le energie rinnovabili e le norme sulla governance energetica.

L'obiettivo generale è quello di trasformare l'UE in un'economia a basse emissioni di carbonio entro il 2030. I ministri riconoscono l'importanza di queste norme e sottolineano la necessità di compiere progressi su tutte le proposte.

2016

5 dicembre

Il Consiglio "Energia" discute della sicurezza dell'approvvigionamento di gas

Il Consiglio discute un progetto di regolamento su misure intese a garantire la sicurezza dell'approvvigionamento di gas in tutta l'UE.

Il regolamento mira a creare un quadro regionale UE efficiente sotto il profilo dei costi in grado di ridurre l'impatto di una potenziale perturbazione della fornitura di gas. I ministri dell'UE raggiungono un compromesso sui punti principali:

  • cooperazione regionale: imperniata su gruppi di Stati membri individuati sulla base dei principali rischi per l'approvvigionamento di gas dell'UE
  • scambio di informazioni: i contratti a lungo termine che forniscono il 40% o più del consumo annuo di gas in uno Stato membro dell'UE sarebbero notificati alla Commissione europea e alle autorità nazionali
  • solidarietà: gli Stati membri possono tenere conto delle differenze nazionali per il calcolo delle compensazioni

20 ottobre

Il Consiglio europeo chiede il completamento dell'Unione dell'energia

Il Consiglio europeo chiede il completamento e l'attuazione dell'Unione dell'energia entro il 2018.

6 maggio

Posizione sullo scambio di informazioni relative agli accordi energetici

Il Consiglio approva un orientamento generale su un progetto di decisione che istituisce un meccanismo per lo scambio di informazioni relative agli accordi internazionali in materia di energia fra Stati membri e paesi terzi.

Tale iniziativa è uno dei pilastri della strategia dell'Unione dell'energia. Essa mira a:

  • migliorare il funzionamento del mercato interno dell'energia
  • aumentare la trasparenza e la coerenza delle relazioni esterne dell'UE in materia di energia
  • rafforzare la sua posizione negoziale con i paesi terzi

Il Consiglio ha inoltre discusso la proposta di revisione del regolamento che garantisce la sicurezza dell'approvvigionamento di gas riducendo al minimo l'impatto delle eventuali perturbazioni della fornitura. Le misure collegate intendono migliorare la cooperazione tra Stati membri e si basano sui risultati del mercato interno dell'energia. Le principali modifiche proposte:

  • cooperazione e coordinamento rafforzati a livello regionale
  • azione regionale preventiva e piani di emergenza nonché valutazioni regionali dei rischi
  • nuovo principio di solidarietà per i casi di crisi estrema
  • obblighi più rigorosi per garantire la disponibilità delle infrastrutture necessarie

17 marzo

Impegno a favore della riduzione delle emissioni di gas a effetto serra nell'UE

Il Consiglio europeo mette in rilievo l'impegno dell'UE di ridurre le emissioni di gas a effetto serra a livello nazionale.

I leader dell'UE promettono inoltre di aumentare la quota di energie rinnovabili e di migliorare l'efficienza energetica, come convenuto dal Consiglio europeo nell'ottobre 2014.

2015

17 dicembre

Il Consiglio europeo valuta i progressi compiuti nell'Unione dell'energia

Il Consiglio europeo valuta i progressi compiuti nella costruzione dell'Unione dell'energia e chiede:

  • la tempestiva presentazione delle proposte legislative pertinenti in linea con i suoi precedenti orientamenti
  • la piena attuazione della legislazione in materia di energie rinnovabili ed efficienza energetica e di altre misure, come il miglioramento delle opportunità di investimento, al fine di raggiungere l'obiettivo per il 2020
  • l'elaborazione di una strategia integrata sulla ricerca, l'innovazione e la competitività

12 dicembre

Cambiamenti climatici: Raggiunto l'accordo di Parigi

Durante la conferenza di Parigi sul clima, che si svolge dal 30 novembre al 12 dicembre, è raggiunto un nuovo accordo globale sui cambiamenti climatici.

L'accordo prevede un piano d'azione per limitare il riscaldamento globale "ben al di sotto" dei 2ºC e proseguire gli sforzi per limitarlo - ulteriormente - a 1,5ºC.

26 novembre

Progressi in materia di governance e di efficienza energetica

Il Consiglio adotta conclusioni sul sistema di governance dell'Unione dell'energia, con cui intende indirizzare la Commissione nei suoi lavori.

Il sistema di governance controlla i progressi collettivi dell'UE verso il raggiungimento degli obiettivi dell'UE in materia di energia e clima. Copre cinque ampi settori:

  • sicurezza energetica, solidarietà e fiducia
  • mercato interno dell'energia
  • riduzione della domanda di energia attraverso l'efficienza energetica
  • decarbonizzazione dell'economia
  • ricerca, innovazione e competitività

I ministri dell'UE hanno inoltre adottato un orientamento generale sul progetto di regolamento che istituisce un quadro per l'etichettatura dell'efficienza energetica.

Le etichette energetiche aiutano i consumatori a scegliere prodotti efficienti sotto il profilo energetico. Contribuiscono anche a una riduzione complessiva della domanda di energia a livello dell'UE, in quanto consentono ai consumatori di prendere decisioni informate.

Il principale obiettivo della proposta è sostenere l'innovazione e la fabbricazione di prodotti sempre più efficienti sotto il profilo energetico.

8 giugno

Conclusioni sull'attuazione dell'Unione dell'energia

Il Consiglio adotta conclusioni sull'attuazione della strategia quadro per l'Unione dell'energia.

S'incentra su come fornire ai consumatori - famiglie e imprese - un'energia sicura, sostenibile e a prezzi accessibili. Incoraggia inoltre la promozione degli investimenti necessari nel settore energetico.

I ministri concordano gli elementi essenziali della politica energetica dell'UE:

  • rotte e fonti di approvvigionamento diversificate
  • cooperazione regionale
  • mercato dell'energia
  • sviluppo delle infrastrutture

I ministri dell'energia valutano inoltre l'attuazione della strategia di sicurezza energetica e ne discutono gli sviluppi futuri, in particolare la sicurezza dell'approvvigionamento.

19 marzo

Il Consiglio europeo discute di sicurezza energetica e trasparenza

Il Consiglio europeo concorda i primi passi per l'istituzione dell'Unione dell'energia. La discussione dei leader dell'UE si incentra su sicurezza energetica e trasparenza. È opportuno pertanto che tutti i contratti di fornitura di gas:

  • siano conformi al diritto dell'UE
  • siano più trasparenti
  • non incidano negativamente sulla sicurezza energetica dell'Europa

I capi di Stato e di governo dell'UE convengono inoltre di sviluppare strategie innovative per una nuova generazione di energie rinnovabili, aumentare l'efficienza energetica e intensificare la diplomazia climatica dell'UE per la riuscita dell'accordo di Parigi.

6 marzo

La proposta sull'Unione dell'energia è sulla buona strada

I ministri dell'ambiente dell'UE discutono gli aspetti del pacchetto "Unione dell'energia" connessi alla politica climatica, in particolare la decarbonizzazione dell'economia.

I ministri evidenziano che la decarbonizzazione dovrebbe fare parte del quadro 2030 per le politiche dell'energia e del clima già approvato dal Consiglio europeo nell'ottobre 2014.

I ministri concordano sul ruolo fondamentale che il sistema di scambio di quote di emissione (ETS) riveste per conseguire l'obiettivo di riduzione delle emissioni dell'UE per il 2030.

I risultati dei dibattiti dei ministri dell'ambiente rappresentano un contributo di grande portata alla discussione sull'Unione dell'energia in sede di Consiglio europeo del 19 e 20 marzo.

5 marzo

Prima discussione sul pacchetto "Unione dell'energia"

Il Consiglio "Trasporti, telecomunicazioni e energia" (TTE) procede a uno scambio di opinioni su una proposta della Commissione europea per un quadro strategico dell'Unione dell'energia. I ministri discutono in particolare le seguenti questioni:

  • sicurezza energetica
  • completamento del mercato interno dell'energia
  • efficienza energetica
  • decarbonizzazione dell'economia
  • competitività

I ministri sono cauti quanto all'aumento della trasparenza dei contratti relativi agli accordi intergovernativi e alla fornitura commerciale. Sottolineano inoltre la necessità di rispettare le competenze nazionali degli Stati membri sulle loro decisioni in materia di energia.

Il Consiglio procede anche a un dibattito orientativo sugli sviluppi e le priorità dell'infrastruttura energetica.

25 febbraio

La Commissione europea presenta la proposta sull'Unione dell'energia

Il pacchetto "Unione dell'energia" della Commissione europea intende completare il mercato unico dell'energia e riformare la produzione, il trasporto e il consumo di energia in Europa.

Il pacchetto comprende tre "comunicazioni":

  • una strategia quadro per l'Unione dell'energia, i suoi obiettivi e le misure concrete
  • le misure necessarie per raggiungere l'obiettivo del 10% di interconnessione elettrica entro il 2020
  • la visione dell'UE per la conferenza di Parigi sul clima in programma tra il 30 novembre e il 12 dicembre 2015

2014

18 dicembre

I leader dell'UE chiedono una proposta sull'Unione dell'energia

I leader dell'UE chiedono alla Commissione europea di presentare una proposta sull'Unione europea dell'energia per collegare le reti a livello transfrontaliero, migliorare la sicurezza energetica dell'Europa e ridurne le emissioni.

23 ottobre

Quadro per le politiche dell'energia e del clima per il 2030

Il Consiglio europeo rafforza il suo invito alla creazione di un'Unione dell'energia che offra un'energia a prezzo accessibile, sicura e sostenibile.

Nel contempo raccomanda ulteriori misure per ridurre la dipendenza energetica dell'UE e aumentare la sicurezza del suo approvvigionamento di energia elettrica e di gas.

I leader dell'UE decidono il quadro per le politiche dell'energia e del clima per il 2030. Approvano quattro obiettivi:

  • un obiettivo vincolante di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra almeno del 40% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990
  • un obiettivo per la quota di fonti energetiche rinnovabili consumate nel 2030 di almeno il 27%
  • un miglioramento dell'efficienza energetica pari al 27%
  • il completamento del mercato interno dell'energia

26 giugno

Consiglio europeo: l'Unione dell'energia è un obiettivo strategico dell'UE

Il Consiglio europeo stabilisce la creazione di un'Unione dell'energia come uno dei cinque obiettivi principali dell'agenda strategica europea che definisce le priorità dell'UE per i prossimi anni.

L'Unione dell'energia ha un triplice obiettivo:

  • fornire energia a prezzi accessibili alle imprese e ai consumatori
  • garantire energia a tutti i paesi dell'UE mediante la riduzione della dipendenza energetica dell'UE
  • generare più energia verde e proseguire la lotta ai cambiamenti climatici