Bilancio dell'UE per il 2015

Il bilancio dell'UE per il 2015 è stato approvato il 9 dicembre 2014 dal Comitato dei rappresentanti permanenti e confermato il 12 dicembre 2014 dal Consiglio. Il Parlamento europeo lo ha approvato formalmente il 17 dicembre 2014.

Il Consiglio e il Parlamento europeo hanno convenuto di fissare il totale degli stanziamenti di pagamento per il 2015 a 141,2 miliardi di EUR, e il totale degli stanziamenti d'impegno a 145,3 miliardi di EUR

 

141,2miliardi di EUR in pagamenti
145,3miliardi di EUR in impegni

 

Ciò lascia sufficienti margini al di sotto dei massimali stabiliti nel quadro finanziario pluriennale (QFP) per il periodo 2014-2020 che devono essere rispettati dai bilanci annuali dell'UE. I margini sono necessari per far sì che l'UE sia in grado di affrontare situazioni impreviste. 

Bilancio del Consiglio dell'UE e del Consiglio europeo per il 2015

Il bilancio annuale dell'UE contiene una sezione specifica (sezione II) per il bilancio condiviso del Consiglio dell'UE e del Consiglio europeo.

Nel bilancio dell'UE per il 2015 la sezione II rappresenta circa lo 0,4% del bilancio dell'UE.  Ciò equivale a 541,8 milioni di EUR e costituisce approssimativamente il 7,8% della spesa amministrativa totale dell'insieme delle istituzioni dell'UE.

Il bilancio del Consiglio è gestito dal Segretariato generale del Consiglio dell'UE.

Ricerca, innovazione e istruzione

Gli stanziamenti di pagamento per attività quali ricerca, innovazione e istruzione sono stati aumentati di oltre il 38%, vale a dire 4,4 miliardi di EUR in più rispetto al bilancio dell'UE per il 2014, adottato lo scorso anno.

Sostegno agli agricoltori

Si è convenuto che il sostegno agli agricoltori che incontrano difficoltà a causa del divieto di esportazioni di prodotti alimentari imposto dalla Russia verrà finanziato con le eccedenze e le rettifiche finanziarie, superiori al previsto, nell'ambito del Fondo europeo agricolo di garanzia, invece di ricorrere alla riserva per le crisi nel settore agricolo.

Danni dovuti a calamità naturali 

Per alleviare i danni causati da calamità naturali, il Consiglio e il Parlamento hanno convenuto di mobilizzare un totale di 126,7 milioni di EUR a titolo del Fondo di solidarietà dell'UE. Il sostegno è destinato ai seguenti paesi: 

Bulgaria: 10,5 milioni di EUR

Croazia: 17,6 milioni di EUR

Grecia: 3,7 milioni di EUR

Italia: 16,3 milioni di EUR

Serbia: 60,2 milioni di EUR

Slovenia: 18,4 milioni di EUR

  

Bilancio dell'UE per il 2015 (in milioni di euro)
RubricheImpegniPagamenti
1. Crescita intelligente e inclusiva66 78266 923
- 1a. Competitività per la crescita e l'occupazione17  55215  798
- 1b. Coesione economica, sociale e territoriale49  23051  125
2. Crescita sostenibile58  80955  999
3. Sicurezza e cittadinanza 147 860
4. Europa globale 408 422
5. Amministrazione 660 659
Strumenti speciali515352
Totale145 322141 214

 

Modifiche

Il Consiglio sta attualmente lavorando su una serie di proposte per modificare il bilancio dell’UE per il 2015. Tali proposte di modifica, note come "progetti di bilanci rettificativi", sono necessarie per adeguare il bilancio annuale dell’UE a nuovi sviluppi ed esigenze.

Tra i progetti di bilanci rettificativi per il 2015, vi è una proposta di riassegnazione dei fondi ai fini della costituzione di un fondo di garanzia per il futuro Fondo europeo per gli investimenti strategici, nonché una proposta di trasferimento dei fondi inutilizzati dal 2014 per sostenere i programmi dell’UE volti a stimolare la crescita economica e la creazione di posti di lavoro.