Cronistoria: terzo programma di assistenza finanziaria per la Grecia

2017

15 settembre

L'Eurogruppo viene informato dello stato di avanzamento del programma di aggiustamento macroeconomico in corso in Grecia

Il ministro greco delle finanze, Euclid Tsakalotos, e le istituzioni (Commissione europea, Banca centrale europea, meccanismo europeo di stabilità e Fondo monetario internazionale) hanno informato l'Eurogruppo in merito allo stato di avanzamento del programma di aggiustamento macroeconomico in corso in Grecia.

Hanno presentato il calendario previsto del terzo riesame del programma, che è stato avviato di recente. La Grecia dovrà completare circa 95 azioni, molte delle quali riguardano l'attuazione della legislazione adottata nella fase iniziale del programma.

I temi che saranno oggetto del terzo riesame includono

  • il bilancio per il 2018 della Grecia
  • la revisione delle prestazioni sociali
  • la riforma del mercato del lavoro
  • le questioni relative alla pubblica amministrazione
  • l'attuazione della strategia per i crediti deteriorati
  • la riforma del settore dell'energia
  • e la privatizzazione

20 luglio

L'FMI approva in linea di principio un accordo stand-by di 1,6 miliardi di EUR per la Grecia

Il Consiglio esecutivo dell'FMI (Fondo monetario internazionale) approva in linea di principio un accordo stand-by di 1,6 miliardi di EUR per la Grecia.

L'accordo, approvato in linea di principio, avrà effetto dal momento in cui l'FMI otterrà garanzie dalle istituzioni europee per assicurare la sostenibilità del debito e a condizione che il programma economico della Grecia proceda come previsto.

Perché l'accordo diventi effettivo è necessaria una seconda decisione del Consiglio esecutivo. L'accordo scadrà il 31 agosto 2018, poco dopo la scadenza del programma del MES (meccanismo europeo di stabilità).

7 luglio

Il consiglio di amministrazione del MES approva quota di prestito da 8,5 miliardi di EUR per la Grecia

Il 7 luglio il consiglio di amministrazione del meccanismo europeo di stabilità (MES) approva la terza quota di 8,5 miliardi di EUR dell'assistenza finanziaria del MES alla Grecia. La misura fa seguito all'approvazione del memorandum d'intesa supplementare da parte del consiglio dei governatori del MES e al completamento da parte del governo greco di tutte le azioni preliminari.

La prima parte della quota, per un importo di 7,7 miliardi di EUR, è erogata il 10 luglio. Di tale importo, 6,9 miliardi di EUR saranno utilizzati per esigenze di servizio del debito e 0,8 miliardi di EUR per saldare gli arretrati.

15 giugno

L'Eurogruppo finalizza le discussioni sul secondo riesame del programma

L’Eurogruppo e le istituzioni hanno concluso la discussione sul secondo riesame del programma della Grecia. Ciò apre la strada all'erogazione della terza quota di assistenza finanziaria alla Grecia, pari a 8,5 miliardi di EUR.

Il meccanismo europeo di stabilità potrà erogare il pagamento dopo che gli Stati membri della zona euro avranno completato le procedure nazionali che autorizzano l'erogazione.

La decisione è stata presa a seguito dell’adozione da parte del parlamento greco delle azioni preliminari convenute e dell'impegno della Grecia di mantenere un avanzo primario del 3,5% del PIL fino al 2022 e un percorso di bilancio coerente con il quadro di bilancio dell'UE negli anni successivi.

L’Eurogruppo ha inoltre discusso della sostenibilità del debito pubblico della Grecia. Ha confermato il suo approccio concordato nel maggio 2016, fornendo nel contempo ulteriori precisazioni sulle misure del debito a medio termine. Queste misure saranno attuate dopo il positivo completamento del programma, qualora una nuova analisi della sostenibilità del debito dovesse confermarne la necessità.

In questo contesto l'FMI intende raccomandare al proprio consiglio esecutivo di approvare, in linea di principio, un nuovo accordo stand-by di 14 mesi per la Grecia.

22 maggio

L'Eurogruppo accoglie con favore i progressi e avvia discussioni sulla sostenibilità del debito

L'Eurogruppo accoglie con favore l'accordo preliminare raggiunto il 2 maggio tra la Grecia e le istituzioni su una nuova serie di riforme politiche. L'accordo costituisce un passo verso il completamento del secondo riesame del programma della Grecia.

L'Eurogruppo si compiace dei progressi già compiuti dalla Grecia nell'attuazione di una parte significativa delle azioni preliminari convenute.

I ministri avviano inoltre una discussione sulla sostenibilità del debito pubblico della Grecia e prevedono di giungere a una conclusione nella prossima riunione dell'Eurogruppo.

7 aprile

Accordo sugli elementi principali delle riforme politiche

L'Eurogruppo viene informato in merito all'accordo raggiunto tra le istituzioni (Commissione europea, Banca centrale europea, Fondo monetario internazionale e meccanismo europeo di stabilità) e il governo greco sugli elementi principali delle riforme politiche. L'accordo, raggiunto in seguito agli intensi colloqui tenutisi dopo la riunione dell'Eurogruppo di marzo, riguarda portata, tempistiche e ordine delle riforme.

L'accordo consentirà di procedere con il secondo riesame del programma di aggiustamento macroeconomico in corso in Grecia.

20 marzo

L'Eurogruppo incoraggia una rapida conclusione dell'accordo tecnico

Le istituzioni (Commissione europea, Banca centrale europea, Fondo monetario internazionale e meccanismo europeo di stabilità) e il ministro delle finanze greco Euclid Tsakalotos informano l'Eurogruppo in merito agli sviluppi concernenti il secondo riesame del programma di aggiustamento economico della Grecia.

L'Eurogruppo prende atto dei progressi compiuti su varie questioni, incluse le misure di bilancio e in particolare i crediti deteriorati. Incoraggia le autorità greche e le istituzioni ad adoperarsi a favore di una rapida conclusione dell'accordo tecnico, sulla base dell'intesa da esse raggiunta il mese scorso.

Nei prossimi giorni, a Bruxelles, le istituzioni e le autorità greche terranno intensi colloqui incentrati sulle principali questioni in sospeso, tra cui il riequilibrio favorevole alla crescita delle finanze pubbliche greche nel medio termine (dal 2018 in poi) e la riforma del mercato del lavoro.

20 febbraio

L'Eurogruppo si congratula dei progressi nei colloqui sul programma della Grecia

L'Eurogruppo accoglie con favore l'intesa raggiunta tra le autorità greche e le istituzioni (la Commissione europea, la Banca centrale europea, il Fondo monetario internazionale e il Meccanismo europeo di stabilità).

Tale accordo consente alla missione di valutazione di tornare ad Atene e riprendere i lavori sulla conclusione del secondo riesame del programma, nel cui ambito le principali questioni in sospeso includono la strategia di bilancio a medio termine (nel 2018 e oltre) e la riforma del mercato del lavoro.

23 gennaio

Il MES e il FESF approvano le misure a breve termine di alleviamento del debito per la Grecia

Il 23 gennaio 2017 i consigli di amministrazione del meccanismo europeo di stabilità e del fondo europeo di stabilità finanziaria hanno formalmente adottato le norme relative alle misure a breve termine di alleviamento del debito per la Grecia approvate dall'Eurogruppo il 5 dicembre 2016.

Dette misure tendono a ridurre il rischio di tasso di interesse per la Grecia, anche modificando alcuni tassi di debito da variabile a fisso, e ad alleggerire l'onere di rimborso del debito. Esse non hanno alcuna incidenza sul bilancio per i partecipanti al capitale del MES, che sono gli Stati membri della zona euro.

2016

7 novembre

Riunione dell'Eurogruppo

L'Eurogruppo viene informato in merito al secondo riesame in corso del programma di aggiustamento economico della Grecia nell'ambito del MES, che fa seguito a una missione di valutazione delle istituzioni ad Atene tenutasi alla fine di ottobre.

L'Eurogruppo invita le autorità greche e il personale della missione a proseguire la cooperazione costruttiva e ad adoperarsi per un rapido completamento del riesame. Il secondo riesame riguarda il bilancio per il 2017, la strategia di bilancio a medio termine e la riforma del mercato del lavoro.

Inoltre, i ministri vengono aggiornati in merito all'assistenza tecnica prestata alle autorità greche dal servizio di assistenza per le riforme strutturali della Commissione europea.

25 ottobre

Il consiglio di amministrazione approva l'erogazione di 2,8 miliardi di EUR alla Grecia

Il 25 ottobre il consiglio di amministrazione del meccanismo europeo di stabilità (MES) autorizza l'erogazione di 2,8 miliardi di EUR alla Grecia. Si tratta dell'importo rimanente dalla seconda quota dell'assistenza finanziaria del MES concordata nell'ambito del terzo programma di aggiustamento macroeconomico della Grecia.

L'erogazione di 2,8 miliardi di EUR si compone di due parti: 1,1 miliardi di EUR, approvati a seguito della piena attuazione di una serie di 15 tappe fondamentali da parte delle autorità greche. L'importo è da destinare al servizio del debito.

1,7 miliardi di EUR, approvati a seguito della valutazione positiva delle istituzioni sul saldo degli arretrati netti da parte della Grecia. L'importo sarà versato su un conto dedicato al saldo degli arretrati.

10 ottobre

Riunione dell'Eurogruppo

Le istituzioni e il ministro delle finanze greco Euclid Tsakalotos informano l’Eurogruppo circa il raggiungimento delle15 tappe fondamentali che la Grecia si è impegnata ad attuare nel corso del primo riesame del programma di aggiustamento economico.

Queste prevedono la creazione del Fondo per le privatizzazioni, la riforma del settore energetico, misure di governance nel settore bancario e l'istituzione dell'agenzia delle entrate.

L'Eurogruppo conviene che il raggiungimento di tali tappe fondamentali crea le condizioni affinché il MES approvi l'erogazione di 1,1 miliardi di EUR per le esigenze di servizio del debito della Grecia.

Le istituzioni informano altresì i ministri dei progressi compiuti dalla Grecia nel saldo degli arretrati netti. Si prevede l'approvazione da parte del Consiglio dei governatori del MES dell'ulteriore erogazione di 1,7 miliardi di EUR per il saldo degli arretrati non appena i dati pertinenti per il mese di settembre saranno disponibili e le istituzioni avranno fornito una valutazione positiva.

9 settembre

Riunione dell'Eurogruppo

L'Eurogruppo viene informato circa l'attuazione in corso delle tappe fondamentali concordate nel contesto della prima revisione del programma di assistenza finanziaria. Il ministro delle finanze greco Euclid Tsakalotos conferma che le autorità greche intendono completare tempestivamente i compiti convenuti.

Tra essi 15 misure relative alla privatizzazione, alla riforma del settore energetico, alla governance delle banche e all'istituzione dell'Agenzia delle entrate. Dal raggiungimento di queste tappe dipende l'erogazione di 2,8 miliardi di EUR da parte del meccanismo europeo di stabilità.

I rappresentanti delle istituzioni informano che prossimamente si recheranno ad Atene per preparare l'avvio della seconda revisione del programma.

17 giugno

Il consiglio di amministrazione del MES autorizza l'erogazione di 7,5 miliardi di EUR alla Grecia

Il consiglio di amministrazione del meccanismo europeo di stabilità (MES) autorizza la seconda quota - 10,3 miliardi di EUR - dell'assistenza finanziaria del MES. Lo stesso giorno il consiglio di amministrazione autorizza l'erogazione della prima sottoquota di 7,5 miliardi di EUR. Le decisioni del consiglio di amministrazione fanno seguito al completamento da parte del governo greco di tutte le azioni preliminari.

La Grecia utilizzerà i 7,5 miliardi di EUR per far fronte agli obblighi di servizio del debito e contribuire a saldare gli arretrati interni.

Potrà ricorrere ai restanti 2,8 miliardi di EUR della seconda quota dopo aver raggiunto una serie di tappe fondamentali e aver saldato in maniera soddisfacente gli arretrati interni. L'erogazione è soggetta a un'ulteriore decisione da parte del consiglio di amministrazione.

16 giugno

Pubblicazione del memorandum d'intesa supplementare

Le istituzioni pubblicano un memorandum d'intesa supplementare.

Esso comprende aggiornamenti sulle condizioni politiche del memorandum d'intesa originale fino al terzo trimestre del 2017.

9 giugno

La Commissione europea pubblica una relazione di conformità

La Commissione europea pubblica una relazione sul rispetto del memorandum d'intesa che comprende anche un'analisi aggiornata del debito pubblico della Grecia.

Tale relazione fornisce una valutazione generalmente positiva dell'attuazione del programma e formula un parere secondo cui vi sarebbe la possibilità di coprire le esigenze di servizio del debito e saldare gli arretrati tramite la successiva erogazione dell'assistenza finanziaria.

24 maggio

Riunione dell'Eurogruppo

L'Eurogruppo ha accolto con favore un accordo tecnico tra la Grecia e le istituzioni, che apre la strada al completamento del primo riesame del programma di aggiustamento macroeconomico della Grecia.

L'accordo consente al meccanismo europeo di stabilità di sbloccare la prossima quota di assistenza finanziaria alla Grecia (10,3 miliardi di EUR) disponibile nel quadro del programma.

La quota sarà versata in più rate una volta che le istituzioni avranno confermato che la Grecia ha attuato tutte le azioni preliminari convenute, e non appena gli Stati membri della zona euro avranno approvato l'accordo secondo le pertinenti procedure nazionali.

L'Eurogruppo ha inoltre convenuto una serie di misure a breve, medio e lungo termine per assicurare la sostenibilità del debito pubblico della Grecia, e ha accolto con favore l'intenzione della direzione dell'FMI (Fondo monetario internazionale) di raccomandare al comitato esecutivo del Fondo di prendere in considerazione un ulteriore sostegno finanziario per la Grecia.

9 maggio

Riunione straordinaria dell'Eurogruppo

L'Eurogruppo discute il primo riesame del programma di aggiustamento macroeconomico della Grecia ed adotta una dichiarazione.

Accoglie con favore un pacchetto di riforme strategiche e conviene sulla necessità di ulteriori lavori su un meccanismo riguardante misure di emergenza al fine di concludere il primo riesame. Conferma altresì la disponibilità a considerare possibili misure aggiuntive per garantire la sostenibilità del fabbisogno di rifinanziamento della Grecia, se necessario, alla conclusione del primo riesame. Concorda alcuni principi guida a tal riguardo ed incarica il gruppo di lavoro "Eurogruppo" di definire gli ulteriori dettagli.

22 aprile

Riunione dell'Eurogruppo

Le istituzioni e il ministro delle finanze greco Euclid Tsakalotos informano l'Eurogruppo circa lo stato dei lavori relativi al primo riesame del programma di aggiustamento macroeconomico della Grecia.

L'Eurogruppo esorta le autorità greche a concordare rapidamente con le istituzioni il pacchetto di riforme, che dovrebbe riguardare anche questioni come le misure di emergenza e i prestiti in sofferenza. L'accordo sulle riforme consentirebbe di ultimare il primo riesame.

7 marzo

Riunione dell'Eurogruppo

L'Eurogruppo discute dello stato dei lavori nell'attuazione del programma. Si informano i ministri che i capi missione delle istituzioni torneranno presto ad Atene per proseguire i lavori relativi al primo riesame dell'attuazione del programma.

L'Eurogruppo invita le autorità greche e il personale della missione di riesame a proseguire la cooperazione costruttiva.

11 febbraio

Riunione dell'Eurogruppo

L'Eurogruppo discute lo stato dei lavori dell'attuale primo riesame dell'attuazione del programma di aggiustamento economico della Grecia, in seguito alla visita dei capi missione delle istituzioni dell'UE ad Atene la settimana precedente.

L'Eurogruppo invita le autorità greche e il personale della missione a proseguire la cooperazione costruttiva e ad adoperarsi per un rapido completamento del primo riesame. Il riesame riguarda aspetti quali la riforma delle pensioni, la strategia di bilancio e l'avvio dell'operatività del fondo per la privatizzazione.

14 gennaio

Riunione dell'Eurogruppo

Le istituzioni informano l'Eurogruppo che presto avvieranno il primo riesame dell'attuazione del programma.

I ministri invitano le autorità greche a collaborare in maniera costruttiva con le istituzioni per assicurare un primo riesame regolare e approfondito. Il positivo completamento di questo esercizio preparerà il terreno per decisioni su eventuali misure di alleviamento del debito e un programma dell'FMI, come convenuto dai capi di Stato o di governo nel luglio 2015.

2015

22 dicembre

Il consiglio di amministrazione del MES autorizza l'erogazione di 1 miliardo di EUR

Il consiglio di amministrazione del meccanismo europeo di stabilità (MES) autorizza l'erogazione di 1 miliardo di EUR a seguito dell'efficace attuazione della seconda serie di tappe fondamentali. Il governo greco intende utilizzare i fondi per il servizio del debito, il finanziamento del bilancio e il cofinanziamento dei progetti finanziati dai fondi strutturali dell'UE.

Tale importo di un miliardo di EUR corrisponde all'ultima erogazione della sub-tranche di 16 miliardi di EUR. Il MES ha anche erogato 5,4 miliardi di EUR alla Grecia per la ricapitalizzazione delle banche. Con questa erogazione, l'importo totale dell'assistenza finanziaria del MES alla Grecia ammonta a 21,4 miliardi di EUR, corrispondenti a circa il 25% della dotazione iniziale del programma (ossia fino a un massimo di 86 miliardi di EUR) concordata il 19 agosto 2015.

21 dicembre

Attuazione della seconda serie di tappe fondamentali

La Commissione europea pubblica la relazione di valutazione sul rispetto della Grecia in ordine alla seconda serie di tappe fondamentali, che sblocca l'erogazione di 1 miliardo di EUR da parte del MES.

Le tappe fondamentali necessarie includono riforme fiscali, come il miglioramento della riscossione delle entrate, riforme del settore finanziario, compresa la legislazione in materia di insolvenza delle famiglie e la soluzione della questione dei prestiti in sofferenza, riforme strutturali e la modernizzazione della pubblica amministrazione.

7 dicembre

Riunione dell'Eurogruppo

L'Eurogruppo incoraggia le autorità greche ad attuare rapidamente la legislazione convenuta nell'ambito della seconda serie di tappe fondamentali, che consentirà l'erogazione di 1 miliardo di EUR da parte del MES.

I ministri sono informati che la ricapitalizzazione del settore bancario greco non richiederà un importo superiore ai 10 miliardi di EUR disponibili a tal fine nel quadro del programma.

1º dicembre

Il consiglio di amministrazione del MES decide di erogare 2,72 miliardi di EUR

Il consiglio di amministrazione del MES decide di erogare 2,72 miliardi di EUR alla Grecia per ricapitalizzare la Piraeus Bank. Tale importo sarà detratto dai 10 miliardi di EUR detenuti in un conto separato nell'ambito del MES e previsti per coprire gli eventuali costi di risoluzione e di ricapitalizzazione del settore bancario greco.

23 novembre

Riunione dell'Eurogruppo

L'Eurogruppo accoglie con favore l'attuazione da parte della Grecia della prima serie di tappe fondamentali e delle misure di riforma del settore finanziario necessarie per il buon esito della ricapitalizzazione del settore bancario greco.

23 novembre

Decisione del consiglio di amministrazione del MES di erogare 2 miliardi di EUR

Il consiglio di amministrazione del meccanismo europeo di stabilità (MES) autorizza formalmente l'erogazione di 2 miliardi di EUR di assistenza finanziaria alla Grecia. È anche messo a disposizione un importo massimo di 10 miliardi di EUR destinato alla ricapitalizzazione delle banche greche.

20 novembre

Attuazione della prima serie di tappe fondamentali

Le istituzioni europee valutano positivamente l'attuazione della prima serie di tappe fondamentali da parte della Grecia e pubblicano una relazione.

9 novembre

Riunione dell'Eurogruppo

L'Eurogruppo discute i risultati della valutazione approfondita delle quattro principali banche greche effettuata nel quadro del meccanismo di vigilanza unico.

Invita inoltre le autorità greche a mettere a punto le misure relative al settore finanziario e la legislazione convenuta nell'ambito della prima serie di tappe fondamentali. Incarica il gruppo di lavoro "Eurogruppo" di valutare l'attuazione di dette misure. Una valutazione positiva sbloccherà l'erogazione di 2 miliardi di EUR da parte del MES e il trasferimento dei fondi necessari per la ricapitalizzazione del settore bancario greco dai 10 miliardi di EUR stanziati nell'ambito del programma.

31 ottobre

Risultati della valutazione approfondita effettuata dalla BCE

La Banca centrale europea pubblica i risultati di una valutazione approfondita delle quattro maggiori banche greche (Alpha Bank, Eurobank, National Bank of Greece e Piraeus Bank), in linea con la decisione del Vertice euro del 12 luglio 2015 e con il memorandum d'intesa per il programma MES, firmato il 19 agosto 2015.

La carenza patrimoniale identificata nelle quattro banche ammonta in totale a 14,4 miliardi di EUR.

5 ottobre

Riunione dell'Eurogruppo

L'Eurogruppo approva una prima serie di tappe fondamentali, la cui attuazione consentirà di sbloccare l'erogazione di 2 miliardi di EUR concordata nel quadro del programma.

I ministri incoraggiano la Grecia a concordare con le istituzioni la seconda serie di tappe fondamentali. L'efficace attuazione della seconda serie aprirà la strada all'erogazione di 1 miliardo di EUR.

19 agosto

Il consiglio dei governatori del MES approva il memorandum d'intesa

Il consiglio dei governatori del MES approva il memorandum d'intesa dopo l'approvazione degli Stati membri del MES in linea con le rispettive procedure nazionali. Lo stesso giorno il consiglio dei governatori approva anche la convenzione di prestito (accordo sullo strumento di assistenza finanziaria).

14 agosto

Riunione dell'Eurogruppo

L'Eurogruppo approva l'accordo sul memorandum d'intesa - ossia le condizioni sottese al nuovo programma per la Grecia del meccanismo europeo di stabilità (MES) - raggiunto tra la Grecia e le istituzioni europee con il contributo del Fondo monetario internazionale.

Secondo l'Eurogruppo sussistono ormai tutti gli elementi necessari per avviare le procedure nazionali pertinenti richieste per l'approvazione dell'assistenza finanziaria del MES e perché il consiglio dei governatori del MES approvi la proposta entro il 19 agosto.

Queste procedure sono necessarie per sbloccare la tranche iniziale di 26 miliardi di EUR dell'assistenza finanziaria.

11 agosto

Accordo tecnico sul protocollo d'intesa

Le autorità greche e le istituzioni raggiungono un accordo tecnico sul memorandum d'intesa per il nuovo programma.

17 luglio

Teleconferenze del consiglio dei governatori del meccanismo europeo di stabilità e dell'Eurogruppo

A seguito della conclusione positiva delle procedure nazionali, il consiglio dei governatori del meccanismo europeo di stabilità prende la decisione formale di accordare alla Grecia, in linea di principio, il sostegno del MES per un periodo di tre anni. A seguito di tale decisione le istituzioni possono avviare i negoziati sul memorandum d'intesa per il nuovo programma.

17 luglio

Il Consiglio dell'UE concede il finanziamento ponte alla Grecia

Il Consiglio concede alla Grecia un'assistenza finanziaria a breve termine ("finanziamento ponte"), ricorrendo ad un massimo di 7,16 miliardi di EUR a titolo del meccanismo europeo di stabilizzazione finanziaria (EFSM). Per garantire che gli Stati membri non appartenenti alla zona euro non siano esposti ai rischi legati all'assistenza dell'EFSM alla Grecia si istituisce una salvaguardia speciale. L'Eurogruppo rilascia una dichiarazione a tal fine.

13 luglio

Riunione dell'Eurogruppo

L'Eurogruppo tiene una discussione di follow-up sull'accordo negoziato in sede di Eurogruppo e di Vertice euro negli ultimi due giorni.

Il Vertice euro decide un insieme di misure da mettere in atto prima di dare l'avvio ai negoziati formali su un nuovo programma MES:

  1. entro il 15 luglio la Grecia deve attuare la prima serie di misure, delineate nella dichiarazione del Vertice euro del 12 luglio
  2. le procedure nazionali pertinenti che autorizzano l'avvio dei negoziati devono essere completate
  3. l'Eurogruppo deve formulare un mandato che consenta alle istituzioni di avviare negoziati con le autorità greche su un nuovo memorandum d'intesa
  4. la Grecia deve continuare ad attuare le misure concordate in parallelo con i negoziati
  5. la decisione formale definitiva sul programma MES è adottata

L'Eurogruppo istituisce un gruppo ad hoc di esperti incaricato di studiare le opzioni per il finanziamento ponte allo scopo di aiutare la Grecia a soddisfare le sue esigenze di finanziamento a breve termine.

12 luglio

Vertice euro

I leader degli Stati membri della zona euro decidono in linea di principio che i negoziati su un programma MES di assistenza finanziaria per la Grecia possono iniziare

e adottano una dichiarazione contenente un elenco concertato di azioni ("azioni preliminari") che devono essere realizzate prima di poter avviare i negoziati sul memorandum d'intesa.

12 luglio

Riunione dell'Eurogruppo

L'Eurogruppo prosegue la discussione sulla richiesta di assistenza finanziaria da parte del meccanismo europeo di stabilità avanzata dalle autorità greche, nonché sulle proposte del 9 luglio per il programma di riforme.

Il presidente dell'Eurogruppo informa i capi di Stato o di governo della zona euro, riuniti in sede di Vertice euro la stessa sera, sullo stato di avanzamento dei lavori.

11 luglio

Riunione dell'Eurogruppo

L'Eurogruppo tiene una discussione approfondita sulla nuova richiesta di assistenza finanziaria da parte del meccanismo europeo di stabilità (MES) avanzata dalle autorità greche. Esso esamina inoltre le nuove proposte della Grecia per un programma di riforme, presentato il 9 luglio 2015, nonché la valutazione di tale richiesta da parte delle istituzioni. Queste ultime effettuano altresì un'analisi del rischio per la stabilità finanziaria nella zona euro, del fabbisogno di finanziamento della Grecia e della sostenibilità del suo debito.

10 luglio

Il consiglio dei governatori del MES approva l'avvio dei negoziati

A seguito della valutazione della Commissione europea, effettuata d'intesa con la BCE e formulata il 10 luglio 2015, il consiglio dei governatori del MES conviene che può prendere il via il negoziato su un nuovo programma di assistenza finanziaria per la Grecia.

10 luglio

Relazione della Commissione europea e della BCE

La Commissione europea, in collaborazione con la Banca centrale europea, valuta i rischi per la stabilità nella zona euro, la sostenibilità del debito pubblico della Grecia e il fabbisogno di finanziamento del paese, e pubblica una relazione. 

9 luglio

Piano di riforme della Grecia

La Grecia presenta un nuovo piano di riforme nel contesto della sua richiesta di sostegno alla stabilità dell'8 luglio 2015.

8 luglio

Il consiglio dei governatori del MES chiede un'analisi dei rischi

L'8 luglio 2015 il consiglio dei governatori del MES incarica la Commissione europea di valutare l'esistenza di rischi per la stabilità finanziaria della zona euro, la sostenibilità del debito pubblico della Grecia e il potenziale fabbisogno finanziario del paese. Tale valutazione è necessaria per poter avviare negoziati in merito a un programma.

8 luglio

Il governo greco presenta una richiesta di sostegno alla stabilità da parte del MES

Il governo greco presenta una richiesta di sostegno alla stabilità da parte del MES, sotto forma di prestito al governo. Il sostegno servirà per soddisfare gli obblighi della Grecia in materia di debito e per garantire la stabilità del sistema finanziario del paese.

A seguito della richiesta, il presidente del consiglio dei governatori del MES Jeroen Dijsselbloem invia una lettera alla Commissione europea e alla Banca centrale europea chiedendo loro di:

  • valutare i rischi per la stabilità finanziaria della zona euro nel suo complesso e dei suoi Stati membri
  • valutare la sostenibilità del debito pubblico della Grecia
  • valutare il fabbisogno di finanziamento della Grecia

Un'analisi di questo tipo è richiesta dal diritto dell'UE come precondizione all'avvio dei negoziati sul programma di assistenza finanziaria.

7 luglio

Riunione dell'Eurogruppo

Il neoministro delle finanze greco, Euclid Tsakalotos, informa l'Eurogruppo sulla situazione in Grecia in seguito al referendum del 5 luglio e comunica che l'8 luglio il governo greco presenterà una nuova richiesta di assistenza finanziaria da parte del meccanismo europeo di stabilità (MES).

Il precedente programma di assistenza finanziaria per la Grecia, finanziato dal fondo europeo di stabilità finanziaria (FESF) è giunto a termine il 30 giugno 2015.

30 giugno

Fine del secondo programma di assistenza finanziaria per la Grecia

Il secondo programma di assistenza finanziaria per la Grecia, finanziato dal fondo europeo di stabilità finanziaria (FESF) giunge a termine.