Quadro finanziario pluriennale 2014-2020

Il Consiglio ha adottato il regolamento sull'attuale QFP il 2 dicembre 2013.

Massimali per il periodo 2014-2020

Il regolamento consente all'Unione europea di spendere fino a 959,99 miliardi di EUR (tutti gli importi su questa pagina sono espressi in prezzi del 2011) in impegni di spesa e fino a 908,40 miliardi di EUR in pagamenti durante il periodo 2014-2020.

 

959,99miliardi di EUR in impegni di spesa 
908,40miliardi di EUR in pagamenti

 

Tali importi sono inferiori rispettivamente del 3,4% e 3,7% a quelli del QFP 2007-2013. La riduzione riflette la volontà del Consiglio di assicurare la disciplina di bilancio per l'UE e di tenere conto delle particolari pressioni di bilancio cui gli Stati membri sono attualmente confrontati a livello nazionale.

Stanziamenti d'impegno per rubrica e sottorubrica

Aumento della crescita e dell'occupazione

Il massimale di spesa per programmi volti a stimolare la crescita e a creare posti di lavoro - sottorubrica 1a ("Competitività") - ammonta a 125,61 miliardi di EUR, vale a dire un incremento di oltre il 37% rispetto al precedente QFP. 

Riduzione delle differenze di sviluppo fra regioni

Il limite di spesa nell'ambito della sottorubrica 1b del QFP ("Coesione") è di 325,15 miliardi di EUR. Tale spesa è destinata a consentire all'Unione di adempiere al suo impegno di ridurre le disparità fra i livelli di sviluppo delle diverse regioni dell'UE.  

Crescita sostenibile nel settore dell'agricoltura e dello sviluppo rurale

Il massimale di spesa per la rubrica 2 ("Crescita sostenibile: risorse naturali") è fissato a 373,18 miliardi di EUR.

Sicurezza e cittadinanza

Nell'ambito della rubrica 3 ("Sicurezza e cittadinanza"), il limite di spesa è di 15,69 miliardi di EUR. Le misure da finanziare a titolo di questa rubrica includono azioni legate all'asilo e alla migrazione e iniziative connesse alle frontiere esterne e alla sicurezza interna.

"Europa globale": azione esterna dell'UE

Nell'ambito della rubrica 4 ("Europa globale"), l'UE può spendere fino a 58,70 miliardi di EUR. Tale spesa è per lo più destinata alle azioni condotte dall'UE a livello internazionale.

Spese amministrative

Il limite di spesa nell'ambito della rubrica 5 ("Amministrazione") è fissato a 61,63 miliardi di EUR. Rispetto al precedente QFP, tale importo è stato ridotto di 2,5 miliardi di EUR per tenere conto degli sforzi dell'UE volti a risanare le finanze pubbliche.

Strumenti speciali

Il regolamento sul QFP prevede anche una serie di "strumenti speciali". Scopo di tali strumenti è consentire all'UE di reagire a circostanze impreviste o di finanziare spese legate a obiettivi ben precisi che non possono essere finanziati entro i massimali del QFP. 

Riserva per gli aiuti d'urgenza

La riserva è utilizzata per finanziare operazioni umanitarie, di gestione civile delle crisi e di protezione svolte in paesi terzi per far fronte a eventi imprevisti. L'importo annuo della riserva è di 280 milioni di EUR.

Fondo di solidarietà dell'UE

È destinato a fornire un aiuto finanziario in caso di gravi catastrofi in uno Stato membro o in un paese candidato. L'importo annuo da iscrivere in bilancio per il fondo non può superare 500 milioni di EUR.

Strumento di flessibilità 

Tale strumento è utilizzato per esigenze chiaramente individuate che non possono essere finanziate entro i limiti dei massimali del QFP. Il suo importo annuo massimo è fissato a 471 milioni di EUR.

Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione

È stato istituito per aiutare i lavoratori in esubero a causa di trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale o a causa della crisi finanziaria ed economica mondiale nella ricerca di un nuovo impiego. Può essere mobilizzato fino a un importo annuo di 150 milioni di EUR.

Margine per imprevisti

È uno strumento di ultima istanza per reagire a circostanze impreviste. Ammonta allo 0,03% del reddito nazionale lordo dell'UE, vale a dire circa 4 miliardi di EUR. Eventuali importi resi disponibili sono integralmente compensati da una corrispondente diminuzione dei massimali di spesa del QFP per l'anno in corso o per gli anni successivi. 

Flessibilità specifica per affrontare la disoccupazione giovanile e rafforzare la ricerca

Prevede un'anticipazione di bilancio di 2,543 miliardi di EUR nel 2014 e nel 2015. L'importo anticipato è integralmente compensato fra rubriche o all'interno di una stessa rubrica al fine di lasciare invariati il totale dei massimali annui e la dotazione complessiva di ciascuna rubrica.

Prossima tappa: revisione del QFP

Al più tardi entro il 2016 si procederà a una revisione del QFP. Ciò permetterà al Consiglio, al Parlamento europeo e alla Commissione europea di riesaminare le priorità per i restanti anni del quadro finanziario 2014-2020. 

Per il prossimo QFP, la Commissione dovrà presentare una proposta entro il 1° gennaio 2018 e studiare come allinearla ai cicli politici delle istituzioni.