Misure restrittive dell'UE in risposta alla crisi in Ucraina

Cronistoria - Misure restrittive dell'UE

14.9.2017

Proroga delle sanzioni dell'UE per azioni contro l'integrità territoriale dell'Ucraina

4.8.2017

l'UE aggiunge 3 persone e 3 società nell'elenco delle sanzioni

28.6.2017

Proroga delle sanzioni economiche

19.6.2017

Proroga delle sanzioni in risposta all'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli

13.3.2017

Proroga delle sanzioni dell'UE per azioni contro l'integrità territoriale dell'Ucraina

Dal marzo 2014 l'UE ha gradualmente imposto misure restrittive nei confronti della Russia, adottate in risposta all'annessione illegale della Crimea e alla deliberata destabilizzazione dell'Ucraina.

L'UE impone diversi tipi di misure restrittive:

  • misure diplomatiche
  • misure restrittive individuali (congelamento dei beni e restrizioni di viaggio)
  • restrizioni alle relazioni economiche con la Crimea e Sebastopoli
  • sanzioni economiche
  • restrizioni alla cooperazione economica

Di seguito vengono fornite maggiori informazioni su ciascun tipo di misure restrittive.

Misure diplomatiche

Nel 2014 il vertice UE-Russia è stato annullato e gli Stati membri dell'UE hanno deciso di non tenere vertici bilaterali regolari. Sono stati sospesi i colloqui bilaterali con la Russia sui visti e sul nuovo accordo UE-Russia.

Al posto del vertice del G8 a Sochi, il 4-5 giugno 2014 si è tenuta a Bruxelles una riunione del G7. Da allora le riunioni continuano nell'ambito del processo del G7.

I paesi dell'UE hanno inoltre appoggiato la sospensione dei negoziati relativi all'adesione della Russia all'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE) e all'Agenzia internazionale per l'energia (AIE).

Misure restrittive individuali

Congelamento dei beni e restrizioni di viaggio

149 persone e 38 entità sono soggette al congelamento dei beni e al divieto di viaggio in quanto le loro azioni hanno compromesso l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

Tali misure sono state introdotte nel marzo 2014. Sono state prorogate da ultimo nel settembre 2017 fino al 15 marzo 2018.

Appropriazione indebita di fondi statali ucraini

Nel marzo 2014 il Consiglio ha deciso di congelare i beni di persone responsabili dell'appropriazione indebita di fondi statali ucraini. Tali misure sono state prorogate da ultimo nel marzo 2017 fino al 6 marzo 2018.

Restrizioni alle relazioni economiche con la Crimea e Sebastopoli

Il Consiglio ha adottato misure restrittive in risposta all'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli da parte della Federazione russa.

Le misure si applicano a persone dell'UE e imprese con sede nell'UE. Sono limitate al territorio della Crimea e di Sebastopoli.

Tali misure comprendono:

  • un divieto di importazione di beni provenienti dalla Crimea e da Sebastopoli
  • restrizioni sugli scambi e gli investimenti relativi a taluni settori economici e progetti infrastrutturali
  • un divieto di prestazione di servizi turistici in Crimea o a Sebastopoli
  • un divieto di esportazione di taluni beni e tecnologie

Il 19 giugno 2017 il Consiglio ha prorogato tali misure fino al 23 giugno 2018.

Sanzioni economiche riguardanti gli scambi con la Russia in settori economici specifici

Nei mesi di luglio e settembre 2014 l'UE ha imposto sanzioni economiche riguardanti gli scambi con la Russia in settori economici specifici.

Nel marzo 2015 i leader dell'UE hanno deciso di vincolare l'attuale regime di sanzioni alla piena attuazione degli accordi di Minsk, prevista per la fine del dicembre 2015. Poiché ciò non è avvenuto, il Consiglio ha prorogato le sanzioni economiche fino al 31 luglio 2016.

Le sanzioni economiche sono state successivamente prorogate di 6 mesi il 1º luglio 2016, il 19 dicembre 2016 e il 28 giugno 2017, ogni volta a seguito della valutazione dello stato di attuazione degli accordi di Minsk. Le sanzioni economiche sono attualmente prorogate fino al 31 gennaio 2018.

Tali misure restrittive:

  • limitano l'accesso ai mercati dei capitali primari e secondari dell'UE da parte di talune banche e società russe
  • impongono un divieto di esportazione e di importazione per quanto riguarda il commercio di armi
  • stabiliscono un divieto di esportazione dei beni a duplice uso per scopi militari o utilizzatori finali militari in Russia
  • limitano l'accesso russo a determinati servizi e tecnologie sensibili che possono essere utilizzati per la produzione e la prospezione del petrolio

Misure concernenti la cooperazione economica

Nel luglio 2014 i leader dell'UE hanno introdotto restrizioni alla cooperazione economica:

  • alla BEI è stato chiesto di sospendere la firma di nuove operazioni di finanziamento nella Federazione russa
  • gli Stati membri dell'UE hanno convenuto di coordinare le loro posizioni in seno al consiglio d'amministrazione della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS) al fine di sospendere anche il finanziamento di nuove operazioni
  • l'attuazione di programmi di cooperazione bilaterale e regionale dell'UE con la Russia è stata riesaminata e alcuni programmi sono stati sospesi