Roaming e internet aperta: il Consiglio è pronto per i colloqui con il PE

Consiglio dell'UE
  • 4.3.2015
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4.3.2015
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La presidenza lettone del Consiglio ha ora il mandato per avviare i negoziati con il Parlamento europeo sulle nuove norme per ridurre le tariffe di roaming per la telefonia mobile e salvaguardare l'accesso aperto a internet. Il mandato è stato convenuto dagli Stati membri nella riunione del comitato dei rappresentanti permanenti del 4 marzo 2015.

Posizione negoziale del Consiglio

Il mandato a negoziare il nuovo regolamento riguarda

  • norme a livello di UE sull'internet aperta, sulla tutela dei diritti degli utenti finali e sulla garanzia del trattamento non discriminatorio nella fornitura di servizi di accesso a internet
  • modifiche del regolamento sul roaming in vigore (noto come Roaming III), che rappresentano una tappa intermedia in vista dell'abolizione graduale delle tariffe di roaming.

Le restanti parti della proposta originaria della Commissione sul mercato unico delle telecomunicazioni ("continente connesso") sono state escluse su decisione comune del Consiglio.

Il regolamento si applicherebbe a decorrere dal 30 giugno 2016.

Riforma del roaming

La posizione del Consiglio prevede la creazione di un nuovo meccanismo di tariffazione, che renderà molto più economico l'utilizzo del telefono cellulare quando si viaggia all'estero all'interno dell'UE. Entro certi limiti da stabilire, i consumatori potrebbero effettuare e ricevere chiamate, inviare SMS e utilizzare i servizi dati senza pagare supplementi rispetto alla tariffa nazionale. Una volta esaurito questo bonus di roaming di base, l'operatore potrà applicare una tariffa, che sarà però molto inferiore rispetto alle tariffe attuali. Per le chiamate effettuate, gli SMS inviati e i dati utilizzati, la tariffa di roaming non potrebbe in alcun caso essere superiore alla tariffa massima all'ingrosso che gli operatori pagano per l'utilizzo delle reti di altri Stati membri. Per le chiamate ricevute, il sovrapprezzo massimo sarà la media ponderata delle tariffe massime di terminazione delle chiamate mobili in tutta l'UE.

Come prossimo passo, la Commissione sarà invitata a valutare entro la metà del 2018 quali ulteriori misure possano essere necessarie in vista dell'abolizione graduale delle tariffe di roaming. Nel caso, la Commissione proporrà nuove disposizioni legislative per affrontare la situazione.

Proteggere l'internet aperta

Il progetto di regolamento sancirà il principio del diritto degli utenti finali di accedere ai contenuti di loro scelta e distribuirli su internet. Inoltre, si propone di garantire che le società che forniscono l'accesso a internet trattino il traffico in modo non discriminatorio.

Il progetto di regolamento stabilisce norme comuni sulla gestione del traffico, affinché internet possa continuare a funzionare, a crescere e a innovarsi senza congestionamenti. Sarà vietato bloccare o rallentare specifici contenuti o applicazioni, con un numero limitato di eccezioni e solo per il tempo necessario. Per esempio, i clienti potranno chiedere al proprio operatore di bloccare lo spam. Il blocco potrebbe anche essere necessario per prevenire attacchi informatici eseguiti attraverso malware a rapida diffusione.

Per quanto riguarda i servizi diversi da quelli di fornitura di accesso a internet, saranno consentiti contratti su servizi che richiedono uno specifico livello qualitativo, ma gli operatori dovranno garantire la qualità dei servizi di accesso a internet.

Le autorità nazionali di regolamentazione svolgeranno un ruolo chiave nel garantire che le società di telecomunicazioni e gli operatori rispettino le norme sull'internet aperta. A questo scopo riceveranno orientamenti da parte dell'organismo dei regolatori europei (BEREC).

In che modo ciò diventerà legge?

La presidenza negozierà a nome del Consiglio le condizioni del regolamento con il Parlamento europeo. Per essere adottato, l'atto giuridico dovrà essere approvato da entrambe le istituzioni. Il Parlamento ha adottato la sua posizione (emendamenti in prima lettura) nell'aprile 2014.