Conclusioni del Consiglio europeo sulle relazioni esterne (19 marzo 2015)

Consiglio europeo
  • 19.3.2015
  • Comunicato stampa
  • 134/15
  • Affari esteri e relazioni internazionali
19.3.2015

RELAZIONI ESTERNE

Politica europea di vicinato

7. La revisione in corso della politica europea di vicinato dovrebbe garantire un impegno costante e approfondito dell'UE con i partner orientali e meridionali. Il Consiglio europeo procederà a una più ampia discussione sul vicinato meridionale a ottobre. In questo contesto il Consiglio europeo si è compiaciuto per la riunione ministeriale che si terrà a Barcellona il 13 aprile e che rappresenterà un'occasione unica di ascoltare le opinioni dei nostri partner meridionali.

Vertice del partenariato orientale a Riga

8. L'UE sostiene pienamente il partenariato orientale e rafforzerà in modo diversificato le relazioni con ciascuno dei sei partner. Occorrerebbe investire particolari sforzi per potenziare la cooperazione in ordine a consolidamento istituzionale, mobilità e contatti interpersonali, opportunità di mercato e interconnessioni. Il Consiglio europeo attende con interesse che tutti gli Stati membri ratifichino, il più presto possibile, gli accordi di associazione/zone di libero scambio globali e approfondite con Georgia, Repubblica di Moldova e Ucraina.

Russia/Ucraina

9. Il Consiglio europeo ha invitato tutte le parti a dare rapida e piena attuazione agli accordi di Minsk e a tener fede ai propri impegni e ha sottolineato la responsabilità della Russia al riguardo. L'UE è pronta a sostenere questo processo, in particolare per quanto riguarda la possibilità e i mezzi dell'OSCE per monitorare e verificare l'attuazione degli accordi di Minsk, e porterà avanti i suoi sforzi nei processi trilaterali concernenti l'energia e l'attuazione della zona di libero scambio globale e approfondita UE-Ucraina.

10. Il Consiglio europeo ha convenuto che la durata delle misure restrittive nei confronti della Federazione russa, adottate il 31 luglio 2014 e rafforzate l'8 settembre 2014, debba avere un legame chiaro con la piena attuazione degli accordi di Minsk, tenendo presente che essa è prevista soltanto entro il 31 dicembre 2015. Nei mesi a venire saranno prese le decisioni necessarie. Il Consiglio europeo è pronto ad adottare ulteriori misure se opportuno.

11. Il Consiglio europeo non riconosce e continua a condannare l'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli da parte della Federazione russa e rimarrà impegnato ad attuare pienamente la propria politica di non riconoscimento.

12. L'UE continuerà a sostenere il processo di riforma dell'Ucraina, insieme con altri donatori e in linea con la condizionalità dell'FMI. Il Consiglio europeo ha chiesto che il terzo pacchetto di assistenza macrofinanziaria a favore dell'Ucraina sia adottato con urgenza. Ha riconosciuto gli sforzi di riforma compiuti finora dal governo ucraino e chiesto a quest'ultimo di intensificare ulteriormente il proprio lavoro.

13. Il Consiglio europeo ha sottolineato l'esigenza di contrastare le campagne di disinformazione in corso da parte della Russia e ha invitato l'alto rappresentante a elaborare entro giugno, in collaborazione con gli Stati membri e le istituzioni dell'UE, un piano d'azione in materia di comunicazione strategica. La creazione di una squadra addetta alla comunicazione rappresenta un primo passo in questa direzione.

Libia

p.m.