Bosnia-Erzegovina: conclusione dell'accordo di stabilizzazione e di associazione

Consiglio dell'UE
  • 21.4.2015
  • 10:30
  • Comunicato stampa
  • 199/15
  • Allargamento
21.4.2015
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Jerome Unterhuber
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Il 21 aprile il Consiglio ha adottato una decisione relativa alla conclusione dell’accordo di stabilizzazione e di associazione (ASA) con la Bosnia-Erzegovina. Si prevede che l’accordo entrerà in vigore il 1º giugno 2015.  

L’accordo di stabilizzazione e di associazione costituisce il quadro delle relazioni tra l’Unione europea e la Bosnia-Erzegovina. L’accordo istituisce progressivamente una zona di libero scambio tra l’UE e questo paese. Esso individua inoltre obiettivi politici ed economici comuni e incoraggia la cooperazione regionale. Nel contesto dell’adesione all’Unione europea, l’accordo costituisce la base per l’attuazione del processo di adesione.  

La decisione consentirà alla Bosnia-Erzegovina di progredire nelle sue relazioni con l’UE e dovrebbe fornire uno stimolo positivo a proseguire le riforme socioeconomiche, della giustizia e in altri settori, necessarie per l’integrazione europea del paese. L’obiettivo è quello di consentire alla Bosnia-Erzegovina di prepararsi alla futura adesione all’UE.  

Prossime tappe  

L’UE ha invitato la Bosnia-Erzegovina a continuare il suo impegno e mantenere l’attuale slancio positivo sviluppando, in consultazione con l’UE, un primo programma di riforme incentrato in particolare sulle questioni che interessano direttamente i cittadini. Questo primo programma dovrebbe comprendere riforme pertinenti nei settori dell’economia, dello stato di diritto e della buona governance, nonché affrontare questioni di funzionalità, compreso un meccanismo di coordinamento efficace per le questioni europee. L’UE sottolinea l’importanza di un dialogo con la società civile nel corso di questo processo. Perché l'UE prenda in considerazione una domanda di adesione, sono necessari progressi significativi in merito all’attuazione del programma di riforme.  

Contesto  

Nelle sue conclusioni del 16 marzo 2015 il Consiglio ha accolto con favore l’adozione, il 29 gennaio 2015, dell’impegno scritto da parte della presidenza della Bosnia-Erzegovina e la sua successiva approvazione, il 23 febbraio 2015, da parte del Parlamento della Bosnia-Erzegovina. Tenendo conto delle conclusioni del 15 dicembre 2014, collegando la conclusione dell’ASA all’impegno scritto da parte della leadership politica del paese ad attuare riforme e a progredire nel cammino verso l’UE, il Consiglio ha rilevato che le condizioni necessarie sono state soddisfatte e ha convenuto di procedere alla conclusione e all’entrata in vigore dell’accordo di stabilizzazione e di associazione con la Bosnia-Erzegovina. 

Conclusioni del Consiglio del 16 marzo 2015
Conclusioni del Consiglio del 15 dicembre 2014

La Bosnia-Erzegovina è stata riconosciuta come potenziale paese candidato all’adesione all’UE nel 2003 e ha firmato l’accordo di stabilizzazione e di associazione con l’UE il 16 giugno 2008 a Lussemburgo.