Osservazioni del presidente Donald Tusk dopo il Vertice euro del 12 luglio 2015 sulla Grecia

Vertice euro
  • 13.7.2015
  • 09:30
  • Dichiarazione e osservazioni
  • 579/15
  • Zona euro
  • Economia e finanza
13.7.2015
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Preben Aamann
Portavoce del presidente del Consiglio europeo
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Buongiorno. Oggi avevamo soltanto un obiettivo: raggiungere un accordo. Dopo 17 ore di negoziati, lo abbiamo infine raggiunto. Si può dire che abbiamo un "agreekment". I leader hanno convenuto in linea di principio di essere pronti ad avviare negoziati su un programma MES, che in altri termini significa il proseguimento del sostegno per la Grecia.

Ci sono condizioni rigorose che devono essere soddisfatte. L’approvazione di alcuni Parlamenti nazionali, compreso il Parlamento greco, è ora necessaria per poter formalmente avviare i negoziati su un programma MES.

Nondimeno la decisione dà alla Grecia la possibilità di ritrovare la strada giusta con il sostegno dei partner europei. Permette inoltre di evitare le conseguenze sociali, economiche e politiche che un esito negativo avrebbe comportato. Accolgo con favore i progressi e la costruttiva posizione della Grecia che contribuisce a ripristinare un clima di fiducia tra i partner della zona euro.

A seguito delle procedure nazionali l’Eurogruppo collaborerà con le istituzioni per portare avanti rapidamente i negoziati. I ministri delle finanze discuteranno inoltre con urgenza sui modi per aiutare la Grecia a soddisfare il suo fabbisogno finanziario nel breve termine, il cosiddetto finanziamento ponte. 

Desidero ringraziare il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker e il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem per la loro dedizione e il loro coinvolgimento che hanno consentito di raggiungere questi progressi. Senza il vostro lavoro, l’accordo di oggi non sarebbe possibile. Grazie.