Raggiunto un accordo sul bilancio dell'UE per il 2016

Consiglio dell'UE
  • 14.11.2015
  • 02:30
  • Comunicato stampa
  • 824/15
  • Bilancio
14.11.2015
Contatti stampa

Jerome Unterhuber
Addetto stampa
+32 22815394
+32 473923628

Il 14 novembre 2015 il Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo sul bilancio dell'UE per il 2016. Riunite in sede di comitato di conciliazione, le due istituzioni hanno concordato di fissare il livello totale degli impegni a 155 miliardi di EUR e quello dei pagamenti a 143,89 miliardi di EUR. 

"Il bilancio concordato oggi è un'espressione concreta di solidarietà sia all'interno dell'UE che con i paesi terzi" ha dichiarato Pierre Gramegna, ministro delle finanze del Lussemburgo e presidente del Consiglio. "Fornisce all'UE i mezzi finanziari per stimolare la crescita, creare posti di lavoro e affrontare la crisi migratoria. Inoltre mantiene un margine finanziario sufficiente per consentire all'UE di rispondere a esigenze ed eventi imprevisti." 

In uno sforzo speciale in risposta alla crisi migratoria, il Consiglio e il Parlamento hanno convenuto un importo di oltre 4 miliardi di EUR in impegni per fornire aiuti di emergenza agli Stati membri più duramente colpiti e ai paesi terzi che accolgono rifugiati, nonché per gli aiuti umanitari. L'accordo sul bilancio riflette inoltre l'importanza che il Consiglio e il Parlamento attribuiscono alla promozione della crescita e alla creazione di posti di lavoro: gli impegni a favore del programma quadro di ricerca dell'UE Orizzonte 2020 ammonteranno a  9,54 miliardi di EUR, con un incremento di 31,8 milioni di EUR rispetto al progetto di bilancio proposto dalla Commissione. 

Il Consiglio e il Parlamento hanno ribadito che la riduzione della disoccupazione giovanile resta un'importante priorità politica e si sono impegnati a utilizzare al meglio l'iniziativa a favore dell'occupazione giovanile. L'accordo comprende anche una serie di misure per un importo totale di 698 milioni di EUR a sostegno degli agricoltori europei per rispondere alla proroga dell'embargo russo sulle importazioni di alcuni prodotti agricoli provenienti dall'UE e alla difficile situazione in particolare nei settori lattiero-caseario e delle carni suine. Per quanto riguarda l'impegno assunto dalle istituzioni dell'UE nel 2013 di ridurre il personale del 5% nel periodo 2013-2017, il Parlamento ha promesso di conseguire questo obiettivo entro il 2019 escludendo dall'obbligo di riduzione i posti temporanei per i gruppi politici.   

  RubricheBilancio dell'UE per il 2016 (in milioni di EUR)
  ImpegniPagamenti
 1. Crescita intelligente e inclusiva69 84166 263
 - 1a. Competitività per la crescita e l'occupazione19 01017 418
 - 1b. Coesione economica, sociale e territoriale50 83148 844
 2. Crescita sostenibile62 48455 121
 3. Sicurezza e cittadinanza4 0523 022
 4. Europa globale9 16710 156
 5. Amministrazione8 9358 935
 Strumenti speciali525389
 TOTALE155 004143 885

Prossime tappe 

Il Consiglio e il Parlamento devono ora adottare formalmente il compromesso. Quest'ultima tappa è prevista il 24 novembre per il Consiglio e il 25 novembre per il Parlamento.