EUNAVFOR MED operazione SOPHIA: mandato prorogato di un anno e aggiunti due nuovi compiti

  • 20.6.2016
  • 13:20
  • Comunicato stampa
  • 365/16
  • Sicurezza e difesa
  • Affari esteri e relazioni internazionali
20.6.2016
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Virginie Battu
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Il 20 giugno 2016 il Consiglio ha prorogato fino al 27 luglio 2017 il mandato di EUNAVFOR MED Operazione SOPHIA, l'operazione navale dell'UE intesa a smantellare il modello di attività del traffico e della tratta di esseri umani nel Mediterraneo centromeridionale. Il Consiglio ha inoltre rafforzato il mandato dell'operazione aggiungendo due compiti di sostegno: formazione della guardia costiera e della marina libiche e contributo all'attuazione dell'embargo dell'ONU sulle armi in alto mare al largo delle coste libiche.

Nelle conclusioni del 23 maggio, il Consiglio ha sottolineato la necessità di rafforzare la capacità di EUNAVFOR MED operazione SOPHIA di smantellare il modello di attività dei trafficanti di esseri umani. Il Consiglio ha pertanto deciso di aggiungere al mandato dell'operazione due compiti di sostegno.

1. Formazione della guardia costiera e della marina libiche

Le legittime autorità libiche hanno chiesto sostegno per lo sviluppo di capacità e la formazione della guardia costiera e della marina. L'obiettivo consiste nel rafforzare la loro capacità di smantellare il traffico e la tratta di esseri umani in Libia e svolgere attività di ricerca e salvataggio per salvare vite umane così da migliorare la sicurezza nelle acque territoriali libiche.

2. Contrasto al traffico illegale di armi

Una maggiore sicurezza e stabilità in Libia ridurranno i traffici illegali e contribuiranno in tal modo agli sforzi globali per smantellare le reti del traffico e della tratta di esseri umani. Sulla base della risoluzione 2292 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite l'operazione contribuirà alla condivisione delle informazioni e sosterrà l'attuazione dell'embargo delle Nazioni Unite sulle armi in alto mare al largo delle coste libiche. Si aumenterà in tal modo la conoscenza della situazione marittima e si limiteranno i flussi di armi verso il Da'esh e altri gruppi terroristici.

EUNAVFOR MED operazione SOPHIA è stata avviata il 22 giugno 2015. Nell'ottobre 2015 l'operazione è entrata nella sua fase attiva, consentendo di individuare, fermare e mettere fuori uso imbarcazioni usate o sospettate di essere usate dai passatori e dai trafficanti di migranti. Da allora, l'operazione ha contribuito all'arresto e al trasferimento alle autorità italiane di 71 presunti passatori e trafficanti ed ha neutralizzato 139 imbarcazioni. L'operazione ha inoltre contribuito a salvare quasi 16 000 vite umane.

Il comandante dell'operazione è l'ammiraglio di divisione italiano Credendino. Il comando dell'operazione ha sede a Roma.