EUNAVFOR MED operazione SOPHIA autorizzata ad avviare due ulteriori compiti di sostegno

Consiglio dell'UE
  • 30.8.2016
  • 14:50
  • Comunicato stampa
  • 491/16
  • Sicurezza e difesa
  • Affari esteri e relazioni internazionali
30.8.2016
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Il 30 agosto 2016 il comitato politico e di sicurezza ha autorizzato EUNAVFOR MED operazione SOPHIA ad avviare due ulteriori compiti di sostegno:

  • formazione della guardia costiera e della marina libiche
  • contributo all'attuazione dell'embargo delle Nazioni Unite sulle armi in alto mare al largo delle coste libiche

L'operazione navale dell'UE è intesa a smantellare il modello di attività del traffico e della tratta di esseri umani nel Mediterraneo centromeridionale. Il 20 giugno 2016 il Consiglio ha deciso di aggiungere questi due compiti di sostegno al mandato dell'operazione.

Dopo aver verificato il rispetto delle condizioni necessarie, il 30 agosto gli ambasciatori dell'UE riuniti in sede di comitato politico e di sicurezza hanno deciso di autorizzare l'avvio dei nuovi compiti.

Formazione della guardia costiera e della marina libiche

Le legittime autorità libiche hanno chiesto sostegno per lo sviluppo di capacità e la formazione della guardia costiera e della marina. L'obiettivo è rafforzare la loro capacità di smantellare il traffico e la tratta di esseri umani in Libia e svolgere attività di ricerca e salvataggio per salvare vite umane e migliorare la sicurezza nelle acque territoriali libiche. Tale compito sarà finanziato mediante contributi volontari di alcuni Stati membri dell'UE, gestiti dal meccanismo ATHENA.

Contrasto al traffico illegale di armi

Una maggiore sicurezza e stabilità in Libia contribuiranno agli sforzi globali per smantellare le reti del traffico e della tratta di esseri umani. L'operazione, basata sulla risoluzione 2292 (2016) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, contribuirà alla condivisione delle informazioni e sosterrà l'attuazione dell'embargo delle Nazioni Unite sulle armi in alto mare al largo delle coste libiche. Si aumenterà in tal modo il livello complessivo di conoscenza della situazione marittima e si limiteranno i flussi di armi verso il Da'esh e altri gruppi terroristici.

EUNAVFOR MED operazione SOPHIA

EUNAVFOR MED operazione SOPHIA è stata avviata il 22 giugno 2015. Nell'ottobre 2015 l'operazione è entrata nella sua fase attiva, che prevede di individuare, fermare e mettere fuori uso imbarcazioni usate o sospettate di essere usate dai passatori e dai trafficanti di migranti. Da allora, l'operazione ha contribuito all'arresto e al trasferimento alle autorità italiane di 87 presunti passatori e trafficanti e ha neutralizzato oltre 255 imbarcazioni. Ha permesso inoltre di salvare più di 22 000 vite umane e ha fornito sostegno ad altre organizzazioni nel salvataggio di oltre 36 000 persone.

Il comandante dell'operazione è l'ammiraglio di divisione italiano Credendino. Il comando dell'operazione ha sede a Roma.