Osservazioni del presidente Donald Tusk al vertice informale di Malta

Consiglio europeo
  • 3.2.2017
  • 17:00
  • Dichiarazione e osservazioni
  • 40/17
  • Affari interni
  • Affari esteri e relazioni internazionali
  • Affari istituzionali
3.2.2017
Contatti stampa

Preben Aamann
Portavoce del presidente del Consiglio europeo
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Prima di tutto vorrei ringraziare nuovamente il primo ministro Joseph Muscat e congratularmi con lui per aver organizzato e ospitato ancora una volta nella splendida città di La Valletta un vertice importante e produttivo. Con piacere ci ritroviamo qui oggi dopo il vertice altrettanto positivo tenutosi a La Valletta nel 2015 con i nostri partner africani.

Passiamo ora ai risultati dell'incontro di oggi. Abbiamo concordato misure operative immediate che dovrebbero contribuire a ridurre il numero dei migranti irregolari e nel contempo salvare vite umane. Forniremo formazione, equipaggiamento e supporto alla guardia costiera libica per fermare i trafficanti di esseri umani e rafforzare le operazioni di ricerca e salvataggio. Erogheremo assistenza economica alle comunità locali in Libia per migliorare la loro situazione e aiutarle a dare ricovero ai migranti bloccati. Collaboreremo inoltre con l'Organizzazione internazionale per le migrazioni al fine di intensificare i rimpatri volontari dalla Libia verso i paesi di origine. Tali azioni prioritarie saranno attuate mediante ulteriori fondi europei. Ovviamente agiremo nel pieno rispetto dei diritti umani, del diritto internazionale e dei valori europei, in stretta cooperazione con organizzazioni quali l'UNHCR e l'OIM.

Abbiamo inoltre deciso di sostenere le attività bilaterali degli Stati membri impegnati direttamente con la Libia. Abbiamo pertanto accolto con favore il memorandum d'intesa firmato ieri dal presidente del Consiglio italiano e dal primo ministro libico come un ulteriore segnale importante e incoraggiante che la situazione sta per cambiare in meglio. L'Unione europea e le nostre azioni sosterranno l'Italia e la Libia. È una responsabilità che condividiamo.

Dopo la conferenza stampa ci incontreremo, come accennato dal primo ministro Muscat, per discutere del futuro dell'UE a 27, nonché della riunione di Roma che segnerà il sessantesimo anniversario del trattato di Roma.

In realtà già durante la colazione abbiamo avviato le discussioni sul futuro dell'Europa. Gli sviluppi sulla scena internazionale ci ricordano quanto sia importante una UE forte. La cooperazione transatlantica rimane una priorità assoluta, in quanto ha costituito finora un pilastro fondamentale del mondo libero. Al tempo stesso siamo consapevoli del fatto che l'unica scelta possibile per noi oggi è riacquistare fiducia nella nostra forza.