Lettera d'invito del presidente Donald Tusk ai membri del Consiglio europeo

Consiglio europeo
  • 7.3.2017
  • 13:30
  • Comunicato stampa
  • 115/17
  • Sicurezza e difesa
  • Affari interni
  • Affari esteri e relazioni internazionali
  • Affari istituzionali
  • Economia e finanza
7.3.2017
Contatti stampa

Preben Aamann
Portavoce del presidente del Consiglio europeo
+32 22815150
+32 476850543

Inizieremo il Consiglio europeo di marzo con il tradizionale scambio di opinioni con il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, giovedì alle ore 15.30. In seguito a tale scambio e prima di passare alle altre questioni, procederemo all'elezione del presidente del Consiglio europeo per il periodo da giugno 2017 a novembre 2019. Secondo la prassi abituale, questo sarà il primo punto all'ordine del giorno e ne lascerò l'incombenza al primo ministro Muscat.

In seguito, i lavori riprenderanno nel consueto formato e il primo ministro Muscat ci aggiornerà sullo stato di attuazione delle nostre precedenti conclusioni, anche in materia di migrazione. Dopo l'adozione delle conclusioni sulla migrazione, terremo il consueto dibattito di primavera sull'economia. Le prospettive generali in termini di crescita, occupazione e finanze pubbliche stanno migliorando. Dobbiamo sfruttare lo slancio impresso per rendere le economie più forti e nel contempo diffondere più ampiamente ed equamente tra i cittadini i benefici della crescita. L'approfondimento del mercato unico e una politica commerciale incisiva sono due strade per aiutarci a raggiungere tali obiettivi. Allo stesso tempo, dobbiamo evitare anche che si creino nuove barriere, sia in Europa che sulla scena mondiale. Ho invitato il presidente della Banca centrale europea a condividere con noi le sue osservazioni sulle economie dell'UE e della zona euro.

Al termine della sessione di lavoro, tratteremo brevemente l'eventuale istituzione di una procura europea. Dopo l'adozione delle pertinenti parti delle conclusioni, faremo una pausa per incontrare la stampa.

A pranzo esamineremo la fragile situazione nei Balcani occidentali, come richiesto da molti di voi nell'ultima riunione, data la crescente preoccupazione per i recenti sviluppi. L'UE resterà attiva nei Balcani occidentali e terrà fede agli impegni assunti. Durante il pranzo, studieremo anche come mantenere lo slancio a favore del nostro comune obiettivo di rafforzare la sicurezza e la difesa dell'Europa.

Il giorno successivo al Consiglio europeo, i 27 capi di Stato o di governo si incontreranno informalmente alle ore 10.00 per preparare il 60º anniversario del trattato di Roma. La discussione si baserà sul proficuo dibattito tenuto a Malta. Dovremmo portare a termine i lavori prima di colazione.

Trattandosi della nostra prima riunione nel nuovo palazzo Europa, ci auguriamo che questa nuova sede favorisca lo svolgimento di discussioni sostanziali e, soprattutto, risultati positivi per l'Europa e i suoi popoli. In attesa di incontrarvi a Bruxelles,