Osservazioni del presidente Donald Tusk sulla riunione del Consiglio europeo del 9 marzo 2017

Consiglio europeo
  • 9.3.2017
  • 21:00
  • Dichiarazione e osservazioni
  • 124/17
  • Sicurezza e difesa
  • Affari esteri e relazioni internazionali
  • Affari istituzionali
  • Economia e finanza
9.3.2017
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Preben Aamann
Portavoce del presidente del Consiglio europeo
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Buonasera. Per prima cosa vorrei esprimere la mia sincera gratitudine per la fiducia che il Consiglio europeo ha riposto in me. Tuttavia non è sicuramente questo il momento di autocompiacersi. Posso solo affermare che continuerò a collaborare con tutti gli Stati membri, senza eccezioni, per un'Europa migliore e più unita.

Oggi i leader hanno discusso dell'economia europea con il presidente della Banca centrale europea. La situazione sta migliorando, e sta migliorando in ogni Stato membro dell'Unione. Ciò dimostra che le nostre strategie economiche procedono nella giusta direzione. La creazione di posti di lavoro è e continuerà a essere la nostra priorità in quanto mezzo più efficace per combattere le disuguaglianze e sfatare i miti dei populisti.

I leader hanno ribadito la posizione inequivocabile dell'UE sul commercio. L'Europa continua a difendere il commercio aperto e disciplinato, non da ultimo alla luce dei segnali di protezionismo che arrivano da altri paesi. Il commercio è essenziale per il nostro successo economico e, di conseguenza, porteremo avanti rapidamente i negoziati in corso, come quelli con il Giappone. Al tempo stesso non esiteremo a difenderci, ove necessario, contro pratiche commerciali sleali. Desideriamo definire la norma globale per un commercio libero ed equo.

Questa sera i leader si occuperanno della situazione nei Balcani occidentali, una regione di fondamentale importanza per l'Europa. Le tensioni e le divisioni sono sfuggite di mano, in parte a causa di influenze esterne dannose che da tempo destabilizzano vari paesi. Proporrò ai leader di agire, anche nelle nostre comunicazioni strategiche. Il nostro messaggio ai paesi della regione è chiaro: "L'Unione europea rimane fedele alla promessa di Salonicco e pienamente impegnata a favore della stabilità e della prosperità della regione". Voglio che i leader confermino la prospettiva europea per i Balcani occidentali.

Durante il pranzo esamineremo anche i progressi compiuti in materia di cooperazione nel campo della sicurezza e della difesa, un ambito a cui i leader hanno impresso nuovo slancio lo scorso dicembre in quanto priorità strategica.

Domani, come sapete, l'UE a 27 si incontrerà per discutere il futuro dell'Unione, nel contesto del 60º anniversario del trattato di Roma che ricorre il 25 marzo.