Dichiarazione del Consiglio europeo (art. 50) sulla notifica del Regno Unito

Consiglio europeo
  • 29.3.2017
  • 14:00
  • Dichiarazione e osservazioni
  • 159/17
  • Brexit
  • Affari istituzionali
29.3.2017
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Preben Aamann
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Dichiarazione del Consiglio europeo1

Oggi il Consiglio europeo ha ricevuto una lettera del primo ministro britannico, Theresa May, in cui si notifica l'intenzione del Regno Unito di uscire dall'Unione europea. Tale notifica fa seguito al referendum del 23 giugno 2016 e segna l'inizio della procedura di recesso ai sensi dell'articolo 50 del trattato. Esprimiamo rammarico per l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea, ma siamo pronti per la procedura che si dovrà ora seguire.

Per l'Unione europea, il primo passo sarà adesso l'adozione degli orientamenti per i negoziati da parte del Consiglio europeo. Tali orientamenti definiranno i principi e le posizioni generali su cui si baseranno i negoziati che l'Unione, rappresentata dalla Commissione europea, condurrà con il Regno Unito.

In tali negoziati l'Unione agirà in modo unitario e salvaguarderà i suoi interessi. La nostra prima priorità sarà ridurre al minimo l'incertezza che la decisione del Regno Unito comporta per i nostri cittadini, imprese e Stati membri. Pertanto, ci concentreremo anzitutto sull'insieme delle modalità essenziali per un recesso ordinato.

Affronteremo dette trattative in modo costruttivo adoperandoci per trovare un accordo. Ci auguriamo che in futuro il Regno Unito resti un partner stretto.

Il presidente Tusk ha convocato il Consiglio europeo per il 29 aprile 2017.

 1 In seguito alla notifica ai sensi dell'articolo 50 del TUE, il membro del Consiglio europeo che rappresenta lo Stato membro che recede non partecipa né alle deliberazioni né alle decisioni del Consiglio europeo che lo riguardano.